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24.3.05

Senza titolo 624

E poesia fu.

 

Ti intravidi sfuocato

fra i pensieri e fatale

mi fu l’attimo.

Impreparata ma cosciente,

colsi l’orgasmo di parole

ed emozioni che ritmavano il

mio respiro, colmando la mia

bocca.

Mi abbandonai dolcemente

al canto eterno oltre la

dimensione dell’esistere,

raggruppando le immagini

e le memorie in fasci di

profumati fiori e poesia

fu.

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