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30.12.07

Senza titolo 2447

Se tu fossi qui


 


Se tu fossi qui


la mia poesia prenderebbe altre forme


sarebbe la fremente attesa


le gambe irrequiete di te


e poi finalmente


lo sguardo appassionato


la parola sussurrata


la voglia di starti vicino


respirarti


di sperdermi nei tuoi occhi


il trasporto a stringerti


il corpo che brucia d’amore


e baciarti


e poi baciarti e ancora baciarti


ah se tu fossi qui


questo sarebbe


e invece non ho che carta e penna


sono assetato nel deserto


che canta il suo miraggio


così nasce la mia poesia


 


Pietro Atzeni

2 commenti:

ceglieterrestre ha detto...

Bravissimo Pietro la leggo spesso.

gulliveriana ha detto...

Molto bella questa poesia.

Un saluto e buon anno

Gulliveriana

la repotenza e l'arroganza della commissione europea .nell'escludere la russia dalla biennale d'arte di venezia . che fine ha fatto la libertà artistica ?

   nonostante  sia  a  gli antipodi      di Tacitus    devo  dire   che    ha  ragione