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27.4.12

l'inverno è finito ( ? ) è arrivata la primavera ( ? )

Ogni.inverno e' un anno che passa..e poi l'estate ..breve,poi l'autunno,e dunque ancora l'inverno ..lungo e freddo  e questa   è la  vita  . Una poesia di  ( foto sotto a destra ) Francesco Masia





 



tratta dal suo spazio di facebook
 è nato a Tula un piccolo centro del Logudoro dove attualmente risiede, è sposato con Graziella.
Appassionato di poesia e letteratura sin da ragazzo, dovette abbandonare presto gli studi per dedicarsi al lavoro negli anni 70 per neccessità contingenti ma, continuando a studiare per suo conto.
La passione all'associazionismo lo porta a ricoprire i massimi livelli dirigenziali in un'importante associazione imprenditoriale; Presidente Provinciale, dirigente Regionale e per 10 anni dirigente Nazionale.
Nel 2004 è colpito da ischemia acuta e gli viene riscontrata una forte cardiopatia, pertanto costretto all'infermità, ed i medici ne consigliano l'assoluto riposo.
Con seri problemi è soggetto a continue ricadute. I ricoveri sono frequenti e spesso operato in reparti specializzati.
Oggi con piglio si dedica più assiduamente a quanto da giovanissimo abbandonato, mettendo a frutto le sue esperienze nel campo del lavoro, dell'impresa, del sociale, sindacale e associazionistico:
Nel 2007 la Magnum Edizioni pubblica una silloge composta da 80 liriche dal titolo "TRIBULIAS";
Nel 2009 la Cirronis Edizioni pubblica uan silloge composta da 130 liriche dal titolo "ISTINCHIDDIAS E BUTTIOS";
Nel 2010 la Riflessione Edizioni pubblica una silloge in Italiano con 32 liriche dal titolo "CANTI, PIANTI E RIMPIANTI";
Nel 2010 La Magnum edizioni pubblica il racconto-romanzo dal titolo "disFAIDAnte";
Oggi è in itinere da parte della riflessione la pubblicazione di una silloge composta da 52 liriche in Sardo con traduzione a lato dal titolo "BOGHES A BENTU" - "VOCI AL VENTO".
I suoi scritti parlano di situazioni e stati d'animo partendo dalla sua infermità passando per le sofferenze altrui, le guerre, la disoccupazione, l'ambiente, i sacrifici, le gioie e gli affetti.

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