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20.3.26

manuale. di autodifesa i consigli dell'esperto anti aggressione. Antonio bianco. puntata. n. LXXVI NON USATE BORSE GRANDI O RIGIDE: LIMITANO I MOVIMENTI






Quando si parla di sicurezza personale e di come provare a ridurre il rischio di aggressione, la scelta della borsa non è solo una questione di moda, ma anche di funzionalità e di gestione del corpo in movimento. Vediamo perché e quale modello può risultare più efficace. La prima regola è che la borsa non deve limitare i movimenti. Una borsa troppo grande, rigida ingombrante può impedire di sollevare le braccia per proteggersi o di correre senza sbilanciarsi. Il modello ideale è compatto e leggero, qualcosa che possa accompagnare il corpo senza ostacolarlo. Un’altra considerazione riguarda la posizione della borsa sul corpo.
Le borse portate a tracolla incrociata sul busto, le cosiddette “crossbody”, sono più sicure rispetto a quelle tenute con la mano o sul solo fianco perché il corpo stesso “copre” la borsa: è più difficile che qualcuno possa afferrarla di sorpresa, tanto più che la tracolla incrociata




aiuta a mantenere l’equilibrio quando ci si deve spostare rapidamente. Questo modello lascia le mani libere: avere una mano occupata con una borsa a manico può rallentare la fuga o impedire di usare le braccia per proteggersi.
La borsa ideale ha chiusure robuste e sicure, zip di qualità, magari con cursori che si possono unire, e tasche interne organizzate. Una borsa con un bottone semplice è più vulnerabile davanti alle mani dei malintenzionati. Le tasche interne aiutano a tenere gli oggetti essenziali come il telefono, i documenti e le carte in posti difficili da raggiungere. Il materiale è un altro elemento di differenziazione: tessuti troppo morbidi o elastici possono essere facilmente
strappati o afferrati. Meglio materiali resistenti. Infine, il colore e la visibilità non sono irrilevanti: borse troppo vistose o costose attirano più facilmente l’attenzione. Optare per
tonalità neutre e sobrie contribuisce a non farsi individuare come obiettivo facile, anche se in un mondo ideale ciascuno dovrebbe sentirsi libero di indossare ciò che vuole.




tenentebianco@gmail.com

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