Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
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22.3.04
post tratto da un bl...
post tratto da un blog appena nato ma già speciale http://cittadinadelmondo.splinder.it
IL popolo arabo
Il primo impatto con la lingua araba è l'idea che quei segni tracciati da destra a sinistra siano assolutamente impossibili da decifrare, ma lettera dopo lettera a poco a poco la nebbia si dirada e si apre un mondo affascinante e misterioso.il sito Arab.it offre notizie sulla cultura araba accostata all'Italia e anche note sfiziose come la possibilità di scrivere il proprio nome in arabo.Francesca Pacifici ha dedicato un blog alla realtà odierna osservata da un punto di vista diverso.
21.3.04
Non dite che...
Non dite che siamo pochi
e che l’impegno è grande per noi.
Forse che due o tre nubi
sono poche in cielo d’estate?
Eppure in un attimo guizzano i lampi,
si odono tuoni e piove su tutto.
Non dite che siamo pochi,
dite solo che siamo.
Poeta coreano
Ares Alle volte ...
// Le mie ossa hann...
//
Le mie ossa hanno segnato il passo..
Ora dimmi le tue parole senza vento..
odilia liuzzi
L'arcobaleno è un po...
L'arcobaleno è un ponte fra la terra e il cielo.
Oltre le piogge scende fra gli uomini e si lascia osservare.
Trovarne la fine o individuarne la base non è possibile.
Scorgerne i contorni, prevederne l'arrivo e la scomparsa non è dato.
Se ci avviciniamo per attraversarlo, ci sfugge.
Eppure è li, innanzi a noi, vicino e irraggiungibile.
Potessimo percorrere il sacro sentiero saremmo abbastanza leggeri da non precipitare ?
Aspiriamo al divino ma il cammino è ancora lungo.
Per ora è tantissimo sapere che esiste un ponte di rugiada a colori.
Nella nostra natura sono presente il divino e il terreno.
Quando volgiamo allo spirito il divino può riconoscersi in noi.
La vocazione al bianco deve essere fecondata.
E' dai colori che veniamo al bianco.
Nella consapevolezza, siamo noi l'arcobaleno.
Il nostro punto d'osservazione è allora smarrito e siamo perfettamente compenetrati nel ponte.
Fra cielo e terra.
Miao Yin
Buona domenica.
Un bacio
20.3.04
poesie di ...
poesie di una mia amica Irene Sparagna
19.3.04
&n...
IL BACIO
Il nonno si chinò sul nipotino di cinque anni e gli diede il bacio della buonanotte. Subito dopo il bambino si strofinò la faccia.
"Perché fai così, tesoro?" gli chiese la mamma. "Quando qualcuno ti bacia non c'è bisogno di strofinare via il bacio".
"Mammina" spiegò il bambino, "non lo strofinavo via. Lo strofinavo dentro".
18.3.04
"Il perd...
"Il perdono che arriva troppo rapidamente può semplicemente essere una copertura, dobbiamo essere capaci di sentire il dolore nel cuore e toccarlo con gentilezza. Sapere quanto è doloroso tenere un altro fuori del nostro cuore, anche se è il nostro peggior nemico. Capire quanto fa male tenere noi stessi fuori dal nostro cuore. E' soltanto sentendo questo dolore direttamente che nasce la compassione. Anche se è estremamente difficile, non bisogna sottovalutare la nostra capacità di dare e ricevere perdono." (
Il perdono è il profumo che la viola lascia sul tacco che l'ha calpestata
Cari compagni\e di v...
Cari compagni\e di viaggio , fissi occasionali , vecchi e nuovi , Stavolta sono io che vi chiedo aiuto \ consiglio . La lettetura dell'ultimo romanzo di Massimo Carlotto , L'oscura immensità dela morte ( di cui qui ho messo la foto ) per chi volesse farsi un'idea su il romanzo http://www.edizioni-eo.it/schedelibri/oscuraimmensitadellamorte.htm o sull'autore http://www.google.com/search?sourceid=navclient&ie=UTF-8&oe=UTF-8&q=massimo+carlotto mi ha scosso a tal punto da mettere in crisi la certezza \ conclusione raggiunta nel post di martedì, marzo 09, 2004 . Questa situazione mi ha portato a chiedermi , anzi a farmi questa domanda : è meglio chiedere perdono oppure aspettare che siano gli altri forzatamente o spontaneamente a dartelo ? a cui non riesco a trovare risposta . Vi chiedo qualche sugerimento , magari raccontarmi le vostre esperienze o suggermi un libro un film o un cd che tratti questo argomento .
17.3.04
... - 5
Se hai un amore, las...
Se hai un amore, lascialo andare.
Se torna, e' tuo.
Altrimenti non lo e' mai stato...
16.3.04
IL B...
IL BAMBINO E LA STELLA
| Un bambino guardò una stella e si mise a piangere. Allora la stella disse:"Bambino perché piangi?" Allora il bambino disse:"sei così lontana,non potrò mai toccarti." Allora la stella rispose:"bambino se io non fossi già nel tuo cuore tu non potresti vedermi." (John Magliola) (Tratto da "Brodo Caldo per l'Anima) |
15.3.04
"Questo sappiamo...
Alto e trionfante, b...
Alto e trionfante, ben diritto e puntato verso il cielo, un mandorlo dominava sull'orto.
Era felice quando le leggiadre cocorite dai vivaci colori o le cinciallegre eleganti e signorili si rincorrevano sui suoi rami; ospitava con gioia cardellini, usignoli e altri uccelli canterini.
Ma un giorno si posò su uno dei suoi rami un upupa. L'uccello appoggiò l'orecchio alla corteccia dell'albero e percepì il formicolio delle minuscole ma voraci larve che abbondavano sotto la scorza. Infilò il suo lungo becco ricurvo nel tronco del mandorlo, cominciò a estrarre le larve e a divorarle.
Il mandorlo precipitò in una cupa tristezza.
Quell'uccello squallido, che frugava con il becco nella sua corteccia e rovinava la sua perfetta bellezza, era veramente insopportabile.
Il superbo mandorlo fece di tutto per scacciare l'upupa, che finalmente un giorno se ne volò via.
Da quel momento le piccole larve poterono ingrassare in pace e lentamente invasero tutto il tronco.
Bastò un colpo di vento, una sera, a schiantare l'orgoglioso mandorlo.
Se qualcuno ti "becca sotto la pelle", mostrandoti difetti e manchevolezze, non arrabbiarti. Ringrazialo.
14.3.04
Ho piegato la testa....
Ho piegato la testa.
Ho ritrovato i tuoi occhi..
ma solo per un istante maledetto.
Ho troppo sonno.
Ora.
odilia liuzzi
<< Come scri...
13.3.04
... - 4
Vivere è amore.
Quando la gioia scorre nell'abissale lago del silenzio, un alito caldo d'amore mormora un canto mai udito.Quando il cielo sconfinato brilla di un assoluto risveglio, il suo sguardo limpido dissolve la nebbia del dubbio e una brezza squisita dispiega il dolce polline della beatitudine. Il lago, il loto, e l'amante invisibilesi fondono in un fremito simile al balenarediun lampo.(Osho)
Dedicato alle vittime della Paura
in virtù di questa f...
in virtù di questa frase : << c'è chi non può o non deve perdonare , ma c'è perdono , se mai ce ne è uno solo dove c'è l'imperdonabile ( jacques derrida ) >> ho perdonato i troll che mi hanno costretto filtrare i commenti . Essi possono sempre venire a scrivere qui quando hanno qualcosa da dire ovviamente attinente al blog
<< ... L...
<< ... La grazia non è il premio dela confessione . E' un 'opportunità di clemenza m che considera l'interesse generale a far cessare una una specifica pena , e solo la confusione demagogica delle idee fece inserire il rilievo del perdono della vittima . . La grazia riguarda il rapporto del singolo condannato con le regioni della legge . la vittima del delitto ha avuto dalla sentenza tutto ciò che l'aspettava . >> Giuseppe M. Berruti ( consigliere di corte di cassazione la repubblica 3\1\2003 ) .
Ecco perchè sono favorevole all'indulto nelle carceri italiane
12.3.04
<< Il te...
<< Il terrorismo si spiega con la teoria del doppio seme. Quando Eva ha peccato è rimasta incinta di due semi. Uno era quello di Adamo, da cui è nato Abele. L’altro era quello di Satana, da cui è nato Caino. Poi Caino ha ucciso Abele ed è andato a vivere con i malvagi ». citazione tratta da Morris Dees, “Gathering storm», New York 1996
11.3.04
Un nuovo attentato.....
DREAD Mi unisco a B...
spero di essere all'...
"La felicità è quand...
"La felicità è quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in
armonia"
(Mahatma Gandhi)
Commento...
Commento a caldo a madrid Ho sentito ala tv del vile attentato dell' Eta ( o secondo l'ultimo flash d'agenzia che sta circolando adesso di un gruppo islamico vicino ad al Al-Qa’ida ) e chiuso gli occhi sia per non piangere perchè mi vergognavo sia perchè non riuscivo a vedere quelle immagini . Chiunque l'abbia commesso è un vile e un codardo perchè usa le stesse armi di coloro si vogliano combattere , ma soprattutto quando la causa che per cui lottano si potrebbe portare avanti con mezzi non violenti pacifici Inoltre un conto è combattere per la propria identità e l'indipendenza come fanno gli indipendentisti della mia regione ( anche se non sono d'accordo ) con la non violenza , o usare gli attentati come ultima arma , come nel caso di dittature come quella dim Pinochet in Cile o quell Franchista in Spagna , ecc . invece un altro conto è farlo con attentati gratuiti facendo stragi di queste dimensioni ;. L a causa puo anche se essere giusta , quella atttirare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla guerra di occupazione che si sta facendo in iraq , ma un conto è farlo bloccando il petrolio come è stato fatto negli anni '70 un altro è con questi vili attentati . Cosi facendo da ambo le parti , si aumenterà l'ostilità nei loro confronti , e si avrà lo spostamento di gente che magari simpatizzava con la loro causa verso coloro che vogliono combattere , e portando ad accettare leggi repressive che vanno contro i diritti umani , vedere la politica americana dopo l'11 settembre 2001 . Quindi ribadisco no al terrorismo sia che provenga dallo stato sia che provenga da qualsiasi altra parte .
Costruire identità ...
Costruire identità
Archittetura , musica , città , parola negli immaginari nazionali europei .
Sul tema identità nazionale oggi in Europa è in corso dal 20 febbraio di quest'anno e durerà fino al 21 marzo 2004 a Roma un ciclo di : manifestazioni , conferenze , mostre , e un concerto sugli inni nazionali . Esso è di notevole importanza per chi come me , crede nella contaminazione delle arti , in quanto è previsto il coinvolgimento d'architetti , artisti , scrittori , musicisti , filosofi geografici , sociologi , antropologi , politici , cittadini . per informazioni www.goethe.de\ oppure se nel caso non capite il tedesco , ecco la versione inglese http://www.goethe.org/enindex.htm oppure per coloro , me compreso [SIC] è analfabeta all'inglese c'è anche la versione italiana http://www.goethe.de/it/rom/itpident.htm per imnformazioni a identità@rom.goethe.org
10.3.04
Occhi dei buoni O...
Occhi dei buoni
Oggi ho pranzato con i miei.
Mentre mangiavo e li sentivo bisticciare (come bambini) per delle cazzate, mi sono soffermato sui loro occhi.
Hanno vissuto momenti difficili, problemi di salute, problemi economici, IO (che non sono mica un problema da poco), ma sempre insieme sono andati avanti. Anche se non sono + giovanissimi, da poco hanno superato i 60, invece di godersi la meritata pensione sono ancora a sacrificarsi per noi figli.
Ho visto nei loro occhi bontà e amore.
Se guardassi nei miei occhi sono sicuro che ci troverei solo odio, cattiveria, ira, collera, rabbia, aggressività…..
Sono loro la mia parte buona, anche se non è realizzabile, vorrei che fossero sempre con me….
Oggi mi è ritornato ...
Oggi mi è ritornato in mente ( ovvero mi è venuto il rimorso ) il male che ho fatto a determinate persone conosciute via internet tramite l'associazione culturale Sbs di smemoranda . Volevo chiedergli pedono , ma poi mi sono detto fra me e me , che a volte è inutile chiederlo perchè ciò che hai fatto è fatto .Quindi occorre , anzi è necessario , onde evitare di soffrire guardare oltre \ voltare pagina ed andare avanti , rimanere fermo li , non voltarsi indietro . All'inizio ti sembrerà impossibile , ma poi vedrai che alla fine ce la farai . vi rispiarmio il dialogo interiore fra mente e cuore visto che ad alcuni di voi non piace e preferiscono essere incompleti perchè usano solo uno d'essi , ma è una loro scelta . Gradirei sapere se qualcuno\a ha o ha avuto esperienze simili alla mia
9.3.04
Ormai l'8 marzo è pa...
Ormai l'8 marzo è passato, e un'altra festa della donna se ne va senza lasciare tracce, come ogni anno. E forse in fondo va bene così... Vi regalo questa piccola poesia, che nella sua semplicità e comicità spero possa ricordarvi che le donne non chiedono di essere festeggiate ogni giorno, ma chiedono di essere amate sempre.
8 MARZO
Uomo!
L’ottomarzo, invece
di portarmi le mimose
portami le borse della spesa
ca prima c’arrivu, non dico
che sono dieci piani di morbidezza
ma quattro dimmerda di sicuro...
Uomo!
l’ottomarzo, invece di portarmi
le mimose
portami un caffè a letto
con un sorriso che non
sia amaro, per cortesia,
ke pure se ci svegliamo indo u’ mulino biango
girano le pale anghe qui.
Uomo!
l’ottomarzo portami tu
i bambini a scuola
non mi svegliare
fammi continuare il mio
sogno nel sacchetto
ke dal cassetto
l’ò tirato fuori
angora si fottono pure
a’ scrivania...
Uomo!
l’ottomarzo portami tu al mio lavoro
ke in pullmn o ke piove o ke fa la nebbia
è peggio di Alkatraz.
Uomo!
l’ottomarzo portami a un cinematografo
ke è vero ca già
mi portasti
ma adesso ci sta
u’ sonoro...
Uomo!
l’ottomarzo portami una legge
che mi difenda
dall’ignoranza, dalla volgarità,
dalla brutalità.
Uomo!
l’ottomarzo portami
attia.
Dimenticami di me.
Fai che due siamo uno
dentro a noi.
Uomo!
l’ottomarzo portami il 9, il 10, l’11, ogni giorno
fioriscimi anghe senza mimosa.
ANNA MARIA BARBERA
8.3.04
...
da http://perlanera.blog.excite.it/ traggo questo post interessante
dialogo del Capitano con la Luna-
C'è un'aria strana tutt'attorno. Sembra quasi che tutte le cose che c'erano prima abiano preso un loro ordine. Che tutti i disagi e le apparenze abbiano preso comodità e forma. Ma è solo un nuovo punto di vista.
Tutto dipende da un magnifico cambio di utopia.
Il vento di Scirocco arriva sul pelo dell' acqua. Increspa un mare incazzato che se pur placido e maestoso continua morbido a muoversi sugli scogli, come un mastodontico leone marino si innalza e si inarcua per posarsi lentamente su sé stesso. Seppur sornione la sua potenza è impressionante. E poi sopra tutto, come al solito c'è il cielo. Una linea acciecante separa le nuvole dal sereno. L'uno sotto come scenario al Sole di fine Inverno e loro sopra a incorniciare il tutto. Bagliori dorati si rilflettono su un'aria liquida e verde come assenzio.
E più su un gregge di pecorelle elettriche rosa e blu.
Il vento ti arriva in faccia e ti parla con voce costante e piena, un rombo di macchina perfetta. E la vita come al solito procede. Senza badare a queste povere creature smarrite stupide e spaventate.
Pericolose come bestie ferite, cieche e sorde, ottuse e disturbate: semplicemente stupide.
La gente riesce solo a mettermi addosso una profonda e spossante tristezza.
Lungimiranza e perseveranza non sono bastate a cambiare le cose, solo a sopravvivere a caro prezzo. Quanto posso aver perso lo so solo io, quanta colpa di tutto posso solo descriverla certo di non essere per nulla creduto. E poca è ancora la voglia di stare dietro alle aberrazioni del pianeta Terra.
ma in me c'è ora tanta calma. Questa serenità è l'inizio di tutto. E prima che possa essere turbata devo muovermi, senza decidere più del necessario. Solamente agire.
Essere.
A volte mi sono preparato fin troppo a vivere, e mi sono completamente dimenticato di farlo.
Altre volte poi ho vissuto intensamente, cercando di imparare sul campo le regole del gioco, ma invano. Ne sono uscito battuto e dai miei errori non ho imparato nulla.
Tranne che certe cose non le puoi vincere. E allora è anche inutile combatterle, stupido pensare di batterle, superfluo farlo.
Ho tutto quello che mi serve ora. Seppure è molto ciò che mi manca, ciò che mi piacerebbe.
Avere la possibilità di parlare, di dire la mia, di chiedere perdono e giustificazione. Ma quando hai a che fare con le aberrazioni, entra in gioco la sfida, e quindi il combattimento.
E adesso basta essere la soluzione a tutto, la cura alla solitudine, l'ingegno della pigrizia e la fiducia alla prostituzione.
Ho ritrovato l' Om, l'Es e il Fan.
Espanderò adesso il Chi e il mio percorso avrà recuperato da dove l'avevo lasciato.
E chi vorrà vedermi dovrà avere il coraggio di entrare sotto il tendone del circo e pagare il biglietto per vedermi.
Io non pago più per nessuno.
Nemmeno per me.
Le note che ci tengono in piedi
C’è qualcosa nella musica che non riusciamo a spiegare davvero. Possiamo dire che rilassa, che dà energia, che consola. Ma in realtà fa un...
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Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
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iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...
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Ascoltando questo video messom da un mio utente \ compagno di viaggio di sulla mia bacheca di facebook . ho decso di ...