Cerca nel blog

17.6.09

Il mio banco di scuola



Banco di scuolaImmagine di Franca Bassi "Il banco di scuola"


La scuola di Bagnoregio




Ero piccina...piccina.
Racchiusa dentro
un grembiulino bianco
profumato di bucato.
Un fiocco grande
color del mare fondo.
Tanti passi contavo
ogni mattina.
Erano passi piccolini
erano passi di bambina.
Il corso del mio paese
lastricato di pietra grigia
non finiva mai!
Il palazzo dell'asilo era antico
le stanze grandi...grandi
e piene di luce.
Com' ero timida!
mi rannicchivo e mi nascondevo
nel mio banco di legno.
Quando la sirena suonava
tutti infila alle grotte
ci nascondevamo dalla guerra.
Le suore per regalo
ci davano i ritagli delle ostie.
Ancora oggi ricordo...
quanti passi ho contato!


Franca bassi



1 commento:

michelazan ha detto...

una poesia per ricordare...nostalgie di un tempo vissuto..

la vergogna non deve essere la fine di una storia.A volte è solo il punto da cui qualcuno trova la forza di ricominciare.Monica Lewinsky

 da  facebook Nel 1998, una donna di 24 anni diventò la persona più famosa d’America. Per il motivo peggiore possibile. Si chiamava Monica L...