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27.3.26

Ascanio sobrero. preferi rimanere. umile. anzi che. arricchirsi. con la nitroglicerina diventata poi dinamitea con Nobel

Dalla   pagina  fb  dell'immagine  sotto riportata     ho trovato questa  storia   interessante  
 

 


Era il 1847 e in un laboratorio di via Po 18, a Torino, un chimico piemontese chiamato Ascanio Sobrero stava per fare una cosa che avrebbe cambiato il mondo.
Solo che non lo sapeva ancora. E quando lo capì, rimase talmente terrorizzato da voltarsi dall'altra parte.
Sobrero aveva sintetizzato la nitroglicerina. Un liquido oleoso, giallastro, apparentemente innocuo. Poi un frammento colpì per caso un martello da laboratorio.
L'esplosione fracassò i vetri dell'intero edificio.
Non era un incidente di poco conto: stava parlando di una sostanza che, come scrisse lui stesso nelle sue note, "una gocciolina di qualche centigramma produce una detonazione come di fucile". Pochi grammi. Un colpo da arma da fuoco.
Sobrero era chimico, non militare. Non aveva intenzione di consegnare al mondo una bomba portatile. Così prese una decisione che, col senno di poi, è una delle più costose della storia della scienza.
Non brevettò nulla.
Nessuna registrazione. Nessuna tutela legale. La scoperta rimase lì, libera, accessibile a chiunque avesse voglia di prenderla e usarla.
E qualcuno lo fece.
Alfred Nobel, industriale svedese, capì che il problema della nitroglicerina non era la potenza — era l'instabilità. Così mescolò il liquido con kieselguhr, una terra diatomacea porosa e assorbente, e nel 1867 ottenne il brevetto della dinamite: stessa forza, molto più gestibile.
Nel 1873 aprì uno stabilimento proprio ad Avigliana, a pochi chilometri da Torino. A pochi chilometri da dove Sobrero aveva scoperto tutto.
Con i profitti di quella invenzione — stabilimenti in tutta Europa, contratti militari, esplosivi industriali — Nobel accumulò una fortuna che, nel testamento del 1895, destinò all'istituzione del premio che porta il suo nome.
Il Premio Nobel. Finanziato dalla nitroglicerina di Sobrero.
Mentre questo accadeva, Ascanio Sobrero insegnava chimica a Torino con uno stipendio di 600 lire all'anno. Non era ricco. Non era famoso fuori dagli ambienti accademici. Non aveva chiesto niente in cambio della cosa più esplosiva che l'industria moderna avesse mai visto.
La paura può essere una scelta morale. Ma raramente è una strategia vincente.
In breve:
Ascanio Sobrero inventò la nitroglicerina a Torino nel 1847 ma, terrorizzato dalla sua potenza, non la brevettò mai.
Alfred Nobel prese quella scoperta libera, la stabilizzò nella dinamite nel 1867 e costruì la fortuna con cui istituì il Premio Nobel.
Sobrero insegnava chimica con 600 lire l'anno mentre Nobel diventava uno degli uomini più ricchi d'Europa.

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