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21.3.08

Senza titolo 350

Dopo  questo  post  in cui citavo Aldous Huxley e la  sua  opera  principale " Le porte della percezione (The Doors of Perception ) del 1954 , mi sono arrivate  email  in cui  mi  sidice  : <<  che invito i  giovanio all'usop dele droghe  , che alimento la  cultura dello sballo , ecc  >>. Ora   la  risposta  a queste  domande  è contenuta  nelle  faq  ( trovate  gli url nel mio profilo    )  e quindi  l'email  che  ricevo in merito vengono cestinate . Ma a  stavolta  nonnriesco  a passare  oltre queste accuse  \  critiche  aprioristiche   e  decontestualizzate  o peggio ancora  da  gente  che  magari  ha  trovato  questo post  cercando i Doors o   l'opera  di A.h e non ha letto prima di chiedermi oo peggio lanciarmi tali  accuse    le  FAQ   del nostro blog  . Ma  sia per  questi  che non meriterebbero   che l'indifferenza  dantesca  : << Non ragioniam di lor, ma guarda e passa. ( Inferno Canto.III verso.51)  >> quest'argomento sia  per chi  non ha  compreso le  faq  sia per chi non le ha e non le legge )  ma  voglio chiarire una  volta   per tutte  quest'argomento in maniera  da non  da non dovervci  tornare  più sopra .

Ecco la mia  risposta
Le porte  della percezione  si possono raggiungere   anche   senza  l'uso di droghe , ma   con  la mente   e  forme   di eremitaggio  e meditazione e di auto analisi  .Ma  a volte  quando uan cosa  non la  si capisce  dopo essersi sforzati a lungo  è  meglio : o  capirla  con ritardo  \  in seguito  oppure rassegnarsi  piuttosto che capirla (  o  continuare  se   nel  caso  se  n'è  già fatto uso  chi non l'ha fatto nella  sua  vita   scagli  la prima pietra  )  con l'uso di droghe ( sintetiche  o  artificiali )  o alcool    facendosi   solo del male  o arrivando alla  morte  . In quanto  tali metodi  diventano un modo pericoloso ed  effimero  d'evadere ,  oltre  che essere spesso  più   conformista  del conformismo chesi vuole  combattere  o evadere   , dalle  brutture che  ci circondano  .

con questo è tutto alla prossima polemica






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