Cerca nel blog

30.3.08

Senza titolo 381

Eri il mio aquilone


 


Eri il mio aquilone


ti seguivo con la gioia di un bambino


volavi alto nei cieli azzurri


e nell’esuberante primavera


coloravi le mie giornate


più delle margherite e dei papaveri


nei prati in fiore


il vento ti sospingeva


giocavi con l’aria tersa


e con un sospiro nel cuore


disegnavi speranza


che irrompeva nei sogni del domani


dove sei ora?


dove


il cielo è grigio oggi


un vento contrario ti inchioda a terra


margherite e papaveri fioriscono


sempre nei prati


ma in cielo non disegni più speranza


gli aquiloni non volano più


 


Pietro Atzeni

Nessun commento:

il senatore. di Fdi Mamia non riesce. a. girarsi dall'altra parte. quando. vede una coppia. che. gay. che. scambia. effusioni

Canzoni suggerite  L'amore merita     di Greta Manuzi, Roberta Pompa e Simonetta Spiri ‧ 2016 Il figlio del re   di Piero Maras Neppure ...