Cerca nel blog

29.11.04

Senza titolo 416

Confessione


d’amore occhi


che tremano e


canto di foglie


morte le lacrime


affondano nella


faccia l’indifferenza


che t’abbraccia tra


i tuoi occhi di cera


le parole si fanno


gelo e pendo stretto


dalla tua voce


per quel che ho


detto sento i


chiodi oltre la


croce per un po’


d’amore guarda che


vita devo fare hai


dimenticato il passato


mentre te ne vai nei


passi che hanno calcato la


mia immaturità, il tuo


amore

Nessun commento:

Inaugurata l'8 maggio nella libreria Bardamù di Tempio Pausania in piazza Gallura la nuova mostra personale dell'artista tempiese "Ogni cosa è un segnale" di Gavino Ganau

Ganau (Tempio Pausania, 1966) è oggi uno dei pittori sardi più riconoscibili per rigore formale, atmosfere sospese e una poetica dello sguar...