Roma, 5 febbraio 2026
Comunemente vengono chiamati polmoni a pop-corn, ma il termine medico scientifico è molto meno rassicurante: bronchiolite obliterante. Si tratta di una patologia che – come avverte il direttore delle Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti – danneggia le vie aeree più piccole dei polmoni. A riprova delle sue parole l’infettivologo posta sui social la radiografia di un malato di bronchiolite obliterante, e domanda: “Li vedete quei segni bianchi nei polmoni?” La risposta è netta: “Sono gli effetti delle sigarette elettroniche”.
Tanti sintomi e nessuna cura
“Ormai è noto a livello medico, e non solo. Le sigarette elettroniche aromatizzate causano danni polmonari permanenti – sottolinea Bassetti –. Negli Stati Uniti, molti adolescenti hanno sviluppato una patologia chiamata ‘polmone a popcorn’ dopo aver svapato per vari anni. È una condizione che ti cambia la vita e, soprattutto, non ha una cura”. I sintomi sono: tosse cronica, respiro sibilante, estrema stanchezza e costante difficoltà a respirare
Da malattia professionale a patologia di chi svapa
Il “polmone a popcorn” in passato era considerato malattia professionale e collegato all’esposizione degli operai al diacetile negli impianti di produzione di popcorn per microonde ricorda Bassetti che sottolinea come oggi la preoccupazione si sia spostata sulle sigarette elettroniche.
"Il vapore delle sigarette elettroniche – spiega l’infettivologo – contiene una complessa miscela di sostanze chimiche. Molti aromi sono sicuri da mangiare, ma quando vengono riscaldati e inalati, diventano pericolosi. Danneggiano direttamente il tessuto polmonare ed entrano nel sangue senza alcun filtro. Le svapo sono diventate particolarmente popolari tra gli adolescenti, soprattutto per i gusti dolci e fruttati. Ed è qui che il rischio aumenta. Più di 180 agenti aromatizzanti vengono utilizzati negli e-liquidi. Se riscaldate, possono formare composti tossici. Sebbene il diacetile sia stato rimosso da alcuni prodotti, sostituti come l’acetoina, anche questi potrebbero essere altrettanto dannosi. Quando queste sostanze chimiche vengono svapate – prosegue Bassetti –, raggiungono i polmoni e altri organi in pochi secondi”.
Bassetti: “Conseguenze peggiori delle sigarette”
Bassetti cita anche studi secondo cui i giovani che svapano segnalano più problemi respiratori, anche rispetto ai fumatori. Infine chiede “normative più severe, etichette più chiare, test migliori ed educazione sanitaria
“Svapare può sembrare più sicuro che fumare – conclude l’esperto –. Ma l’inalazione di queste miscele chimiche può causare danni permanenti e ridurre l’aspettativa di vita”.
Tanti sintomi e nessuna cura
“Ormai è noto a livello medico, e non solo. Le sigarette elettroniche aromatizzate causano danni polmonari permanenti – sottolinea Bassetti –. Negli Stati Uniti, molti adolescenti hanno sviluppato una patologia chiamata ‘polmone a popcorn’ dopo aver svapato per vari anni. È una condizione che ti cambia la vita e, soprattutto, non ha una cura”. I sintomi sono: tosse cronica, respiro sibilante, estrema stanchezza e costante difficoltà a respirare
Da malattia professionale a patologia di chi svapa
Il “polmone a popcorn” in passato era considerato malattia professionale e collegato all’esposizione degli operai al diacetile negli impianti di produzione di popcorn per microonde ricorda Bassetti che sottolinea come oggi la preoccupazione si sia spostata sulle sigarette elettroniche.
"Il vapore delle sigarette elettroniche – spiega l’infettivologo – contiene una complessa miscela di sostanze chimiche. Molti aromi sono sicuri da mangiare, ma quando vengono riscaldati e inalati, diventano pericolosi. Danneggiano direttamente il tessuto polmonare ed entrano nel sangue senza alcun filtro. Le svapo sono diventate particolarmente popolari tra gli adolescenti, soprattutto per i gusti dolci e fruttati. Ed è qui che il rischio aumenta. Più di 180 agenti aromatizzanti vengono utilizzati negli e-liquidi. Se riscaldate, possono formare composti tossici. Sebbene il diacetile sia stato rimosso da alcuni prodotti, sostituti come l’acetoina, anche questi potrebbero essere altrettanto dannosi. Quando queste sostanze chimiche vengono svapate – prosegue Bassetti –, raggiungono i polmoni e altri organi in pochi secondi”.
Bassetti: “Conseguenze peggiori delle sigarette”
Bassetti cita anche studi secondo cui i giovani che svapano segnalano più problemi respiratori, anche rispetto ai fumatori. Infine chiede “normative più severe, etichette più chiare, test migliori ed educazione sanitaria
“Svapare può sembrare più sicuro che fumare – conclude l’esperto –. Ma l’inalazione di queste miscele chimiche può causare danni permanenti e ridurre l’aspettativa di vita”.
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