FONTI LORENZO TOSA E IL https://www.ilgazzettino.it/
Il suo nome è Ali Mohamed Hassan, è un dipendente di uno store ufficiale delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
O meglio: era.Mentre stava lavorando, è entrato nel negozio un gruppo di tifosi israeliani che sventolava bandiere del proprio Paese davanti al personale.E lui, a quel punto, ha risposto solo con due parole: “Free Palestine”. “Palestina Libera”.Una delle israeliane lo ha sfidato a ripeterlo: “Dillo di nuovo”.E Hassan lo ha fatto. Più volte. E, ad ogni provocazione lui ha continuato a ripeterlo senza lasciarsi intimidire: “Free Palestine!”Nessuna offesa. Nessuna discriminazione. Men che meno alcuna traccia di antisemitismo.Solo una speranza condivisibile da chiunque sia rimasto umano: “Palestina libera”.Eppure, per questa ragione, su richiesta degli stessi israeliani, Hassan è stato licenziato dagli organizzatori delle Olimpiadi. La “motivazione”: “Non è appropriato esprimere opinioni politiche”
.Come se invocare la libertà per un popolo vittima di genocidio, occupazione e apartheid fosse un’opinione politica.Il video è stato diffuso da Eye on Palestine e rilanciato da "No Justice No Peace”, e Hassan ha ottenuto la solidarietà immediata di migliaia di utenti indignati, come lo sono io, per come è stato trattato.Viviamo in un clima distopico e allucinante in cui viene protetta e applaudita la nazione il cui governo sta compiendo un genocidio e punito un commesso che ha osato difendere il popolo che lo sta subendo.Non solo Israele non viene bandito da ogni competizione internazionale - come è accaduto alla Russia - ma colpiscono chiunque civilmente si opponga.Io, invece, per quello che vale voglio dire GRAZIE ad Ali Mohamed Hassan per averci messo la faccia e pure il proprio lavoro per ribadire un diritto e difendere un popolo.Altro che licenziamento.
(Aggiornamento: Una tifosa ha sentito e gli ha chiesto di ripeterlo, volendo misurare il “coraggio” del commesso. Alì lo ha ripetuto, immortalato da un video. «Ecco, hai liberato la Palestina», hanno detto i presenti con un malcelato sarcasmo. Da qui l’ong «StopAntisemitism», ha attivato la segnalazione pubblica di espressioni ritenute ostili a Israele, chiedendo la testa del dipendente. L’organizzazione dei Giochi lo ha licenziato dopo poche ore: «Non è appropriato che il personale dei Giochi esprima opinioni politiche personali durante il lavoro», hanno detto confermando e ufficializzando la decisione. il Comitato Olimpico ha spiegato di averlo “solo” richiamato, e non licenziato, confermando la ferma condanna alle parole del dipendente).
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
Cerca nel blog
16.2.26
Cortina, Ali Mohamed Hassan,commesso dice «Palestina libera» davanti a un gruppo di israeliani nel negozio delle Olimpiadi: licenziato dopo le lamentele La scena è stata immortalata in un video. Ali Mohamed Hassan ha perso il posto di lavoro. Per la ong StopAntisemitism erano «espressioni ostili a Israele»
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Cortina, Ali Mohamed Hassan,commesso dice «Palestina libera» davanti a un gruppo di israeliani nel negozio delle Olimpiadi: licenziato dopo le lamentele La scena è stata immortalata in un video. Ali Mohamed Hassan ha perso il posto di lavoro. Per la ong StopAntisemitism erano «espressioni ostili a Israele»
FONTI LORENZO TOSA E IL https://www.ilgazzettino.it/ Il suo nome è Ali Mohamed Hassan, è un dipendente di uno store ufficiale delle Ol...
-
Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
-
iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...
-
Ascoltando questo video messom da un mio utente \ compagno di viaggio di sulla mia bacheca di facebook . ho decso di ...
Nessun commento:
Posta un commento