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11.5.07

Senza titolo 1817

Evidentemente il punto


di arrivo delle


nostre incomprensioni


è un'oblio che


mi scava dalla


pelle fino all'ossa


che mi cucio addosso


senza sosta


tra demoni fango e


lacrime a colmare


il dissidio parole smorzate


monosillabi infiniti


che esprimono il


nostro stato di


frustrante agonia


prigioniera perchè


non dormo perchè ti


penso perchè da


te non riesco a


staccarmi anche se tu hai


rimosso ogni senso


oppure vuoi ascoltare il


tuo decoro tra pagine


incomprese e scrittori


inquieti mi stipo


altrove dove non puoi


vedermi ma mi lasci


in croce a badare alle


ragnatele ed alla polvere


sei felice ne son lieto


ma perfavore non


negarmi la tua voce solo


per paura di perderti


in quell'oblio che ci


conduce a braccia


conserte in te vedo


la luce che mi perde e


tu speri che il vento


possa spegnerti come


una candela ne sei


sicura?

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