Cerca nel blog

22.8.07

Senza titolo 1988

SOGNI


All’orizzonte laddove il cielo


Incontra il mare


Ho i sogni miei


Racchiusi in una goccia di vapore


Come bottiglia di naufrago


Attendo da mano provvida


La libertà di imprigionarmi a loro


Come farfalla in resina fossilifera.


 


(Pietro Atzeni)

5 commenti:

compagnidiviaggio ha detto...

bellissima

anonimo ha detto...

Complimenti Pietro e' bellissima

anonimo ha detto...

Poesia splendida che rende bene la nostra vita da naufraghi costretti a inseguire sogni neanche tanto grandi da stare nel vapore ma che sono la ragione della nostra vita. Complimenti. Marina.

anonimo ha detto...

è molto bella,anche i miei sogni

si trovano in quel punto!

ciao.

anonimo ha detto...

Semplicemente bella. Ciao.

Marina

L’isola degli sciamani: dalla guaritrice Minnìa al caso di Nuchis, così i sardi curano le ferite e scacciano il malocchio . Le secolari tradizioni sono sopravvissute anche all’Inquisizione della Chiesa cattolica

 Da    la  nuova  sardegna  del    13  e  del   14 gennaio 2026    di   Francesco Zizi In alcuni paesi della Sardegna nessuno ti chiede se c...