Cerca nel blog

22.6.23

PUBBLICITÀ REGRESSO di patrizia cadau

Quando diciamo ai bambini che un genitore va amato a prescindere dal suo comportamento, che va amato incondizionatamente in quanto genitore, che anzi, loro, i bambini, devono lottare per conquistarne l'amore, che anzi spetta a loro assecondarli per addolcirli, che devono adeguarsi modificando la loro natura per essere accettati dal genitore, non stiamo insegnando loro l'amore per la
famiglia, ma li stiamo abituando a legami di sottomissione e svatulazione, dove non c'è spazio per la propria autostima: stiamo tracciando per loro una rete futura di relazioni tossiche, dove sarà considerato normale non essere mai abbastanza e autocolpevolizzarsi per quanto non si riesce a costruire in una relazioneLi stiamo crescendo adeguandoli all'umiliazione, ai sensi di colpa, allo svilimento, al considerare normale essere trattati senza alcuna considerazione dei propri bisogni.
Insomma, stiamo insegnando ai bambini ad essere adulti, quasi sempre donne adulte, certamente abusate, intrappolate in ricatti psicologici, e succubi della violenza.I bambini non nascono per guarire le ferite di chi li ha messi al mondo.Se avete ferite, datevi al giardinaggio, o fatevi vedere da uno bravo, ma non pretendete che la terapia sia caricata sull'innocenza di un bambino, premendo sul pedale del ricatto affettivo. Bestie.

Nessun commento:

la vergogna non deve essere la fine di una storia.A volte è solo il punto da cui qualcuno trova la forza di ricominciare.Monica Lewinsky

 da  facebook Nel 1998, una donna di 24 anni diventò la persona più famosa d’America. Per il motivo peggiore possibile. Si chiamava Monica L...