Se vi trovate nella zona e vi piacciono i fiori e le orchidee il 27 aprile, a Ceglie Messapica in Puglia, vi attendiamo. La mia favola "Principessa orchidea cegliese" è nata il 25 aprile 2007, dopo una gita alla ricerca delle orchidee. Vi aspettiamo. Franca Bassi
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
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20.4.08
Senza titolo 451

Sul divano del soggiorno che aspetta che mi sia per vedere la tv in esclusiva la lista dei ministri del gobverno brancaleone
19.4.08
dalla mia utente splinder savannah84

Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,
fate tacere il cane con un osso succulento,
chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato
portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.
Incrocino aeroplani lamentosi lassù
e scrivano il messaggio Lui E´ Morto,
allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,
i vigili si mettano guanti di tela nera.
Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto;
pensavo che l´amore fosse eterno: e avevo torto.
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte;
imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotatemi l´oceano e sradicate il bosco;
perché ormai più nulla può giovare
18.4.08
Blues in memoria, W.H.Auden
Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,
fate tacere il cane con un osso succulento,
chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato
portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.
Incrocino aeroplani lamentosi lassù
e scrivano il messaggio Lui E´ Morto,
allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,
i vigili si mettano guanti di tela nera.
Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto;
pensavo che l´amore fosse eterno: e avevo torto.
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte;
imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotatemi l´oceano e sradicate il bosco;
perché ormai più nulla può giovare.
iniziative culturali sarde e non sarde
Roma, 19 aprile presso il cafè-libreria “Gocce d’inchiostro”, via A. Bertani 11 (Trastevere), ore 19.00 Per informazioni: 328-8699574
l'associazione Cuntrastamu
Via A. Bertani 5 – 00153 Roma
Tel. 06-45425873 – 328-8699574
www.cuntrastamu.org
info@cuntrastamu.org
presenta:
“Coraggio! Informazione e narrazione al tempo della mafia”
l'apuntamento per guardare e ascoltare il Coraggio!
Quello di libri nuovi e di giovani autori, presentati da Marino Sinibaldi, conduttore su Radio 3 di Fahrenheit:
- “Io, per fortuna c’ho la camorra” di Sergio Nazzaro (Fazi)
- “La penna uccide” di Valerio Martorana (Bonanno)
Tra gli ospiti, oltre agli autori, Tano Grasso, presidente della Federazione antiracket italiana.
Claudia Pandolfi, accompagnata alla chitarra da Roberto Angelini, leggerà alcuni brani scelti.
I libri ( trovate sotto dei dettagli in merito ) offriranno spunti e idee sull’Italia al tempo della mafia e sul coraggio della testiomonianza, in particolare scritta.
La serata proseguirà poi con i pizzini “autentici” di Bernardo P. (di Andrea Pugliese e Marco Boccia, autori dell’esilarante “100 Pizzini di Bernardo P. prima di andare a letto”, Bcd).
I LIBRI
- Io, per fortuna c’ho la camorra” – scritto da Sergio Nazzaro ed edito da Fazi - è un libro dentro la camorra, con storie di persone comuni alle prese con l'emergenza quotidiana della camorra. Con il pericolo di vivere in una terra dove «24 ore al giorno sono 24 ore di camorra. Ogni ora, ogni giorno». Sergio Nazzaro, pubblicista 35enne di Mondragone (CE), ha scritto reportage sulla criminalità per Clorofilla.it, Left Avvenimenti, Megachip, Nazione Indiana e Cuntrastamu.
penna uccide. L’informazione in terra di mafia” – scritto dal giovane Valerio Martorana edito da Bonanni – esplora il mondo dell’informazione nell’entroterra siciliano, dove il coraggio è elemento essenziale per fare il giornalista. E dove 8 giornalisti sono stati messi a tacere per sempre, per le loro inchieste. Valerio Martorana, 32 anni, è giornalista pubblicista e scrive per i quotidiani "La Sicilia" e "Quotidiano di Sicilia"; collabora con l'emittente televisiva Canale 10 ed il mensile Vision.
Tempio p ( OT ) ex mercato civico il 20\4\2008
l'Associazione Carta Dannata con la collaborazione della Libreria Max 88 di tempio pausania presenta l'incontro con StefanoTassinari che presenterà l'ultimo suo libro "il vento contro" uno degli scrittori più versatili e apprezzati dell’attuale panorama editoriale italiano. Tassinari, che era già stato ospite del caffè letterario tempiese, incontrerà i suoi lettori (e in Gallura se ne contano tanti) per presentare «Il vento contro», l’ultimo romanzo edito da Tropea che conferma la linea per così dire impegnata e militante dello scrittore ferrarese, che sceglie sempre di cimentarsi con temi mai scontati, prendendo spunto dai casi più complicati dell’attualità (i fatti del G8 genovese, ad esempio) o della memoria storica. E proprio la memoria di una storia che fatica a mantenersi a galla nei ricordi e nelle conoscenze delle ultime generazioni è il leitmotiv del romanzo in questione Tra verità e finzione romanzesca, tra sentimento e impegno civile, "Il vento contro" è il racconto di una pagina dimenticata della storia recente.una delle peggiori e colpevoli opere di rimozione mai pianificate dalla componente stalinista del comunismo. Esso ritorna indietro nel tempo all' Nell'autunno 1943 in Spoiller un campo partigiano dell'Alta Loira, quattro militanti trotskisti vengono trattati come prigionieri da partigiani di stretta osservanza stalinista. Tra loro c'è anche Pietro Tresso, detto Blasco, amico di Antonio Gramsci e uno dei fondatori del Partito Comunista d'Italia. Inizia qui la vicenda narrata da Stefano Tassinari . Egli attraverso l'uso di fonti storiche e documentali. e senza mai rinunciare alla dimensione letteraria, l'autore ricostruisce gli ultimi sette giorni di vita di Blasco e dei suoi tre compagni, sulla cui sorte si compirà, nel corso dei decenni successivi, una delle peggiori e colpevoli opere di rimozione mai pianificate dalla componente stalinista del comunismo. Tra un capitolo e l'altro di quelli dedicati alla vicenda principale, Tassinari ne inserisce altri, ambientati tredici anni prima, e incentrati sul lungo e clandestino rapporto di Tresso con la sua compagna di vita Barbara. Attorno alle loro esistenze ecco comparire personaggi reali frequentati dalla coppia: il surrealista e rivoluzionario Pierre Naville, lo scrittore Ignazio Silone, Leone Trotsky e tanti altri.Spoiller
Chi è L'autore
- All’idea che sopraggiunge” (Corpo 10, 1987)
- “Ai soli distanti”(Mobydick, 1994)
- “Lettere dal fronte interno” (testo più CD letterario, Mobydick,1997, con musiche di Roberto Manuzzi e Mauro Pagani)
- “Assalti al cielo”(Calderini, 1998)
- “L’ora del ritorno” (Marco Tropea Editore, 2001)
- “I segni sulla pelle”(Marco Tropea Editore, 2003)
- “L’amore degli insorti” (Marco Tropea Editore, 2005).
Suoi testi sono presenti in diverse antologie, pubblicate in Italia e all’estero.
un'iniziativa poetico-gastronomica organizzata dall'associazione culturale Angoli Corsari di lazzaro ( reggio calabria ) e dalla casa della poesia baronissi ( salerno ) che vede come ospite la poetessa siriana Maram al Masri. Il prestigioso evento culturale si svolgerà il 24 aprile, a partire dalle ore 18:30, presso il ristorante “L’Accademia”, sito sul lungomare di Lazzaro. Dopo il grande successo della prima serata a cena con la poesia internazionale di Sinan Gudzevic e Josip Osti, prosegue “… a base di Versi”, iniziativa nata da un’idea di Filippo Cogliandro, Manager Executive Chef de “L’accademia”, e di Giada Diano, presidente dell’Associazione culturale reggina, con lo scopo di creare un connubio tra arte e sapori, tra cervello e gola, tra poesia e gastronomia. Il ristorante come luogo di incontro tra esperienze sensoriali diverse, la sala come microcosmo in cui la cultura “letteraria” si fonde con quella gastronomica, creando momenti di socialità ed intimità al tempo stesso. Ancora una volta “l’Accademia” diventerà un piccolo centro cosmopolita di incontro e scambio. Ai presenti in sala verrà così data l’opportunità di gustare un ottimo menù, con pietanze nostrane o particolari, anche legate alla cultura di provenienza del poeta ospite della serata, e allo stesso tempo di assistere ad un evento peculiare e magico: il contatto diretto con la scrittrice e le sue creazioni in versi. Maram al Masri, nata nel 1962 a Lattakia (Siria), sulle rive del Mediterraneo, con delicatezza e sensualità allo stesso tempo, darà voce e versi ad una sensibilità femminile sentita e avvolgente, leggendo e sussurrando le proprie composizioni nella lingua originale, con un sottofondo di musica araba, mentre in contemporanea scorreranno le video-proiezioni dei testi in traduzione italiana. La poetessa ha partecipato nel 2004 a "Il cammino delle comete" e a "Sidaja"; nel 2005 a Napolipoesia nel Parco e agli Incontri di Sarajevo. Nel 2007 è stata a Reggio Calabria per "VersoSud". Questa seconda tappa poetica comincerà intorno alle 18.30 con un primo incontro con la poetessa ospite, accompagnato da un buon bicchiere di vino e da uno sfizioso buffet. Seguirà alle 20:00 un primo momento di letture poetiche e si procederà con una cena completa al tavolo curata nei minimi dettagli dallo chef Filippo Cogliandro. I versi saranno nuovamente protagonisti a fine serata per un arrivederci poetico. Nel mese di maggio ci saranno altri due incontri, in cui si avvicenderanno altri grandi nomi del panorama poetico mondiale: il 9 maggio, il poeta haitiano Louis Philippe Dalembert, appartenente all’ultima leva degli scrittori haitiani detti "dell’esterno", che vivono e pubblicano le loro opere fuori dal proprio paese; il 30 maggio, gli americani Jack Hirschman e Agneta Falk, compagni nella vita e nell’ideale di una poesia impegnata, che dà voce agli “ultimi”. Il ciclo di incontri, è evidente, dà spazio ad una pluralità di espressioni e di esperienze, creando una fusione tra piaceri diversi, quello intellettuale e quello della gola, che certamente incontrerà il favore di coloro che avranno voglia di evadere dal torpore attuale per risvegliare l’animo ed i sensi. Brevi biografie, fotografie e alcune poesie degli artisti coinvolti sono disponibili sul sito www.casadellapoesia.org Per prenotare e avere notizie di carattere logistico (locazione, costi, menù, orari) rivolgersi a “L’Accademia”: tel. 0965/714132 – 0965- 714093; e.mail: info@laccademia.it; Manager Executive Chef: Filippo Cogliandro, cell. 338 3208084. Per la stampa, foto, interviste, e per informazioni di “carattere poetico” rivolgersi a: Giada Diano reperibile al 339 8022713; o via e-mail: giada742000@yahoo.it
Firme referendum V2-Day: il parere di GenerazioneV.
da http://generazionev.blogspot.com/
Per dirimere la faccenda si tratta di dare il giusto nome e la giusta collocazione temporale agli avvenimenti per capire se il problema esiste o no:
1) Quale è la data di convocazione dei comizi elettorali?
2) C’è stata la scadenza di una Camera? Se sì, in che data?
3) Quale è la data in cui è stata depositata la richiesta di referendum?
Rispondiamo a queste tre domande.
1) La data di convocazione dei comizi elettorali è: 6 febbraio 2008 (GU n. 31 del 6-2-2008- Suppl. Ordinario n. 31)
2) Qui c’è il primo dubbio, ma la maggior parte degli esperti propende per il NO: non c’è stata scadenza di una Camera ma scioglimento anticipato. Quindi questo problema non si pone.
3) Il nodo della questione è tutto qui. Bisogna infatti stabilire una volta per tutte cosa si intende per “richiesta di referendum”. Vediamo le due ipotesi principali, partendo dalla prima, la più pessimistica ma meno probabile.
Secondo alcuni per “richiesta di referendum” si intende la firma sul verbale di dichiarazione di proposta di referendum popolare, dichiarazione di proposta che va depositata presso la Cancelleria della Corte Suprema di Cassazione e che rappresenta il primissimo atto necessario ad avviare le pratiche burocratiche per il referendum. Tale dichiarazione è stata depositata da Beppe Grillo in data 22 febbraio 2008. E’ chiaro che se l’interpretazione giusta fosse questa non ci sarebbero più tante discussioni da fare: referendum non valido.
La seconda interpretazione è più ottimistica ma non elimina tutti i dubbi. L’articolo 8 recita: La richiesta di referendum viene effettuata con la firma da parte degli elettori dei fogli di cui all’articolo precedente. Allora studiamo l’articolo precedente per capire cosa intende per “elettori” e per “fogli”. L’articolo precedente (quindi il 7) parla di elettori riferendosi ai 500.000 mila che devono firmare i moduli e per fogli intende i moduli per la raccolta firme già bollati dagli uffici comunali e pronti all’uso. Pertanto l’interpretazione più immediata è che per “richiesta di referendum” si intende il deposito dei moduli con le 500.000 firme segnate. Per cui in questa ipotesi sarebbe sufficiente depositare le firme dopo il 6 agosto. A questo punto però bisogna tenere conto dell’articolo 28 secondo il quale i moduli con le firme vanno depositati entro tre mesi dalla data di vidimazione, stando a ciò, iniziando a contare i mesi a partire dal 25 Aprile, risulterebbe che i moduli andrebbero depositati entro il 25 luglio, quando ancora non sono passati i sei mesi dalla data di convocazione dei comizi elettorali e quindi referendum non validi. Ma… c’è un ma: infatti è proprio lo stesso articolo 28 ad esordire con una frase che lascia intatte le speranze, esso recita “Salvo il disposto dell’articolo 31, il deposito presso la cancelleria della Corte di Cassazione di tutti i fogli contenenti le firme e dei certificati elettorali dei sottoscrittori deve essere effettuato entro tre mesi dalla data del timbro apposto sui fogli medesimi” Cioè quel "Salvo il disposto dell’articolo 31" parrebbe suggerire che: in casi normali ci sono tre mesi di tempo per depositare ma nei casi di cui all’articolo 31 no! Purtroppo l’articolo non specifica ulteriormente quali possano essere allora i tempi di deposito nei casi di cui all’art 31 ed è qui che si giocherà tutta la partita, perché noi siamo proprio nel caso dell’art 31.
Nonostante il ben noto principio secondo il quale “la legge per i nemici si applica e per gli amici si interpreta”, GenerazioneV propende per l’ipotesi più ottimistica e sostiene il V2 Day del 25 Aprile.
Gli esperti rispondono sul dubbio legittimità V2-day (AUDIO) :
Intervista a Alessandro Massari - membro del Comitato Nazionale, funzionario del gruppo parlamentare radicale
Intervista a Niccolò Zanon - ordinario di Diritto Costituzionale all'Università Studi di Milano
Intervista ad Alfonso Celotto - Ordinario di Diritto Costituzionale all'Università di Roma Tre
Intervista a Giovanni Guzzetta - presidente del Comitato Promotore dei Referendum Elettorali
Intervista a Tommaso Frosini - docente di diritto costituzionale a Napoli
Primavera - Haiku

ti cercano i colori
nel mio giardino
Stessa dignitá per le paraolimpiadi ? Di lisa noja
Rai 2 mandava in onda le Olimpiadi tutto il giorno. Per le Paralimpiadi? Solo la mattina, poi ti arrangi su Rai Sport. Stessa cosa per la r...
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ecco come dicevo nel titolo perchè guarderò anche le paraolimpiadi .In attessa d'esse un nuovo sunto con aggiunte a qua...
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Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
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iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...




















