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2.5.26

c'e cover e cover. ., c'e riaddamento ed. riadattamento il caso. di bella ciao al concerto del 1 maggio 2026

E' vero che : << [... ] Oggi Contessa ha cambiato sistema\si muove fra i conti cifrati \ ha lobby potenti ed amici importanti \ e la sua arma più forte è comprarti\ la sua arma più forte è comprarti ! [... ]non rinnego la mia vecchia strada \L'utopia è rimasta la gente è cambiata, la risposta ora è più complicata ! >> e che come rispondono sia con questa intervista



con questa canzone ( mia dolce rivoluzionaria ) di cui ho riportato. sopra alcune strofe alla polemica che si creo sempre al concertone del primo. maggio quando cambiarono alcune strofe qui le due versioni a confronto  Contessa  di Paolo Pietrangeli canzone storica del nostro paese
Un altro  caso  di riaddormento è Generale  di Francesco de Gregori il cui Il brano originale è un pilastro della musica italiana, noto per il suo testo antimilitarista e poetico




  riaddamenti  che  si stravolgono la  canzone nel loro testo originario ma. non la snaturano  come è. avvenuto con bella ciao. 
Infatti   se prima a  caldo   dicevo che  aveva. fatto bene perché servono nuove parole  poi. ragionando  ho  riflettuto e  concordo. con Lorenzo Tosa 

Cosa penso della versione “alternativa” di “Bella ciao” cantata da Delia al Concertone?
Penso che quando prendi una canzone come “Bella ciao”, ne cambi arbitrariamente le parole e sostituisci “partigiano” con essere umano, significa solo una cosa, la più grave.
Che di quella canzone lì, del suo significato, di quello che rappresenta, non hai capito letteralmente nulla.Non c’è nessun campo da “allargare”, nulla da modificare, nessuno da convincere, meno che mai può essere cancellata la Storia che racconta in nome di una presunta e folle rivisitazione.
Se canti “Bella ciao”, come ha fatto Delia, su quel palco, davanti a centinaia di migliaia di persone e a milioni in televisione, devi averne cura, e avere cura delle parole.E PARTIGIANO è una parola
bellissima. Soprattutto oggi. In questo tempo di rigurgiti e nostalgie sempre meno latenti.
Questo penso.Peggio di aver cancellato la parola “partigiano” da Bella ciao c’è solo la motivazione con cui Delia ha te ntato goffamente di spiegarlo.
Perché è una summa e la dimostrazione lampante e definitiva che di quella canzone, del suo significato profondo e universale, non ha capito letteralmente NULLA.
“Ho preferito mettere (al posto di ‘partigiano’, nda) ‘essere umano’ perché questa parola non è divisiva. È una parola che dovrebbe riguardare tutti. Perché i partigiani erano essere umani. Perché gli esseri umani sono… esseri umani, e quindi la canzone è per tutti”.Questo ha detto.
Riuscire a definire, di fatto, la parola “partigiano” divisiva è la cosa più sciocca, superficiale e antistorica che abbia mai sentito sull’argomento.
Questa è roba che avrebbe potuto partorire La Russa davanti a un busto del Duce.Non significa certo che Delia sia fascista.
Si chiama, più banalmente, ignoranza. Proprio in senso tecnico, etimologico. Perché parla di cose che ignora.Forse è meglio che si astenga anche dal cantarle.Quando la toppa è molto, ma molto peggiore del buco.>>
E. con Scanzi : <<. Il mondo dell’arte è fatto da artisti veri, che ci mettono la faccia oltre che il talento, e non-artisti che - oltre a non avere quasi mai un talento evidente - si nascondono, paracu**ggiano, tengono famiglia e tirano a campare.
La seconda categoria, ovviamente, è molto più popolata della prima. Ancor più in questa fase storicamente stitica. È una lista infinita, che va dalle Clelia (o Nenia, Bega, Delia o quel che è) ai Fiorello.
La prima categoria è al contempo meno numerosa, ma ogni tanto riesce a impossessarsi della narrazione mainstream e a far tana al potere. Scuotendo le coscienze. Come ieri Piero al Concertone (cioè quel che ne resta) di Roma.
La prima categoria, per dirla con Gaber, passa alla storia. La seconda passa solo alla cassa.  [....]
Leggo che tal Delia, all’interno di quel che resta di ciò che fu decenni fa il glorioso Concertone del Primo Maggio, ha cantato “Bella ciao” sostituendo “partigiano” con “essere umano”.Tale emerita sconosciuta, la cui presenza su quel palco dimostra ampiamente lo svilimento totale di un palco un tempo assai glorioso, ha motivato così la sua scelta: "Penso che fare questo cambio non sia non prendere una posizione, bensì allargare un po'. È stata una mia scelta". Avete capito? Lei non è che scappa o ammicca al governo. Nooooo: lei “allarga”. Che belle parole: sembrano uscite dalla bocca di una Montaruli o una Santanchè. La domanda è una sola: ma chi è ‘sta gente? Chi sono ‘sti carneadi? Cos’è tutto questo pulviscolo svilente, scontato e furbino, messo accanto senza merito a colossi vivissimi come i Litfiba? Davvero ci meritiamo tutta questa smisurata pochezza artistica, tutto questo condensato di vacuità qualitativa e cerchiobottismo filogovernativo, tutto questo caravanserraglio sghembo di evanescenza creativa? Se è ormai questo il livello del “Concertone” di Roma, fate una bella cosa: chiudetelo. Muratelo. Ora. E trasferiamoci tutti a Taranto, dove ancora per fortuna c’è vita. Che pena.>>
  ma soprattutto. con. Patrizia Cadau
 
Cara Delia Io ti conosco dal tuo primo provino e sono rimasta sbalordita dall'artista che sei. Ora sei nel centro di questa shitstorm, non so quanto intenzionale oppure no, ma durerà poco come durano poco le indignazioni in questo paese quindi stai tranquilla. Però volevo dirti che hai sbagliato, e che nonostante il tuo talento hai sprecato un'occasione per dimostrare chi sei e che cosa sai fare. Hai sbagliato perché Partigiano è una parola bellissima e insostituibile, che significa proprio "prendere una posizione", e chi prende posizione è già divisivo. Ma ancora, essere partigiani significa occupare lo spazio della lotta per la libertà, del diritto negato, contro una qualsiasi ingiustizia. Tutti nasciamo Esseri Umani, ma si sceglie di diventare Partigiani, e tu ieri hai detto sostanzialmente che volevi allargare il contesto. Quando il contesto è chiarissimo. C'è un genocidio? O stai di qua o stai di là. C'è una minoranza che combatte per dei diritti? O stai di qua o stai di là. C'è un oppressore e un oppresso? O stai di qua o stai di là. Vedi? Partigiano è sinonimo di resistenza, resilienza, ribellione alle ingiustizie ed è una scelta. Un modo di stare nel mondo, di abitare e condividere anche i destini degli altri. Perché tutti siamo esseri umani, ma non tutti scelgono di essere partigiani. E allora, potevi cantare altro, non toccarla proprio questa canzone, se schierarti ti porta addirittura ad eliminare dal testo il suo cuore. Che è quello di un Partigiano e non di un essere umano qualsiasi. "Bella ciao" è una canzone che avrà pure sfrangiato i maroni, diciamocelo, ma è diventata un inno di libertà in tutto il mondo e cantata in tutte le lingue: non è una canzone qualsiasi, non la puoi annacquare con una supercazzola, non puoi sostituire un Partigiano che sceglie di esserlo con un paraculissimo "essere umano", così da uscirne equidistante. Delia, ciao. E studia un poco di storia.

Perchè. un conto è vedere e far vedere le. vecchie. canzoni soprattutto quelle. che. avevano. un tematiche sociali. sotto. niuova. luce e riaddatarle ai cambiamenti un altro. e snaturarle come nel. caso di Bella ciao .  


l'autrice. per. quanto musicalmente. brava Ha davvero perso un' occasione. Non facciamone neanche una povera giovane ignorante la, ha tentato l' operazione marketing della pacificazione come vuole il mainstream e le è andata male. È stata consigliata male .

c'e cover e cover. ., c'e riaddamento ed. riadattamento il caso. di bella ciao al concerto del 1 maggio 2026

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