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29.4.26

gli esperti di grazia (ma non di giustizia) il caso della Monetti



A quanto detto da G.Cassita  in questi due  articoli. aggiungo che c’è illegalità ed ed Illegalità  cioè due  tipi di illegalità . La prima  etica come nel caso della.  triste.  vicenda.  di  Serena. Cruz ( https://it.wikipedia.org/wiki/Serena_Cruz ) l’illegalità. Fu commessa per il bene delle  ragazze. La seconda opportunistica  per    garantirti    un privilegio un salvacondotto  giuridico. 






La dis-grazia 27 Aprile 2026 


Ritorno sulla grazia a Nicole Minetti perché mi ero espresso a favore del gesto senza entrare nel merito della motivazione. Oggi la notizia, sorprendente, è che vi sarebbe una presunta falsità nelle motivazioni che hanno portato il Presidente della Repubblica a concedere la grazia, e che tutto potrebbe essere rimesso in discussione con un’eventuale revoca da parte di Mattarella.
Che cosa è accaduto? In parole semplici: un condannato chiede la grazia al Presidente ma, naturalmente, quella domanda, prima di giungere al Quirinale, attraversa gli uffici del Ministero della Giustizia. Il fascicolo viene istruito da funzionari che devono mettere chi esprimerà il giudizio finale nelle condizioni di disporre di tutti gli elementi necessari, affinché la valutazione sia il più possibile oggettiva.
Per un detenuto in carcere sono fondamentali i progressi trattamentali, il comportamento, la capacità di rivedere il proprio percorso e, naturalmente, anche i rapporti con l’esterno. Nel caso di Nicole Minetti, ci troviamo invece di fronte a una condannata che non è detenuta e che quindi non ha un fascicolo nelle matricole di un penitenziario: il Ministero deve attingere ad altri canali, verificando in modo accurato le motivazioni poste a fondamento della richiesta di grazia.
Ed è proprio qui che, con ogni probabilità, qualcosa non ha funzionato. A quanto emerge, Nicole Minetti non avrebbe detto la verità sulla presenza di un minore in affidamento e, soprattutto, nessuno avrebbe verificato fino in fondo la fondatezza di questa circostanza. Il Presidente Mattarella ha deciso sulla base di atti che, forse, non corrispondevano alla realtà.
Entro 24 ore, ha promesso Nordio, ci sarà una verifica. Resta però un dato: gli uffici preposti escono da questa vicenda con un’immagine compromessa. La grazia è uno strumento delicatissimo, difficile da maneggiare. Non si può porre davanti al Capo dello Stato un dossier impreciso o, peggio, errato. È da lì che nasce la decisione. Ed è lì che tutto dovrebbe essere, prima di tutto, rigorosamente vero.


gli esperti di grazia (ma non di giustizia)
 

Come in ogni tragedia che si rispetti, siamo scivolati nella farsa, attraversando il melodramma e la serie a puntate. Gli esperti di grazia – ma non di giustizia – si sono subito schierati, nell’ordine: contro Nicole Minetti, contro il compagno, contro il Presidente della Repubblica perché non ha svolto le indagini (non è la Presidenza della Repubblica a doversene occupare, ma gli esperti non accettano critiche), contro il Procuratore della Repubblica. I più attenti lettori di frasi ripescate qua e là nel web hanno chiamato in causa polizia, carabinieri, assistenti sociali, Silvio Berlusconi, Forza Italia e, ovviamente, il ministro Carlo Nordio.Qualcuno – esperto della parte avversa – ha urlato contro Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio e Peter Gomez, accusando una stampa che getta fango sempre e comunque. I più sottili, quelli che effettivamente hanno letto gli articoli, sono arrivati fino a Donald Trump, evocando giri di squillo, pedofilia e via dicendo, in un crescendo di urla, insulti, prese di posizione che nulla hanno a che fare con l’oggetto del contendere: la concessione della grazia a un condannato. Tema delicato, che dovrebbe essere affrontato senza pubblicità, perché si tratta di una decisione personale, meditata, davvero complessa. Molte persone sconosciute, graziate negli anni dai vari Presidenti della Repubblica, restano tali. Nessuno conosce l’esito di questi procedimenti se non gli interessati, i familiari, gli avvocati e, nel caso dei detenuti, l’ufficio matricola che scarcererà il graziato.



gli esperti di grazia (ma non di giustizia) il caso della Monetti

A quanto detto da G.Cassita  in questi due  articoli. aggiungo che c’è illegalità ed ed Illegalità  cioè due  tipi di illegalità . La prima ...