Cerca nel blog

7.4.26

vietato parlare. di Giulio Regeni troppi. affari. con l'Egitto di Lorenzo Tosa

leggi anche

Pensavamo che avessero toccato il fondo della cultura, ma loro si sono superati.Il ministero della Cultura targato Giuli ha ufficialmente negato il riconoscimento di interesse pubblico culturale, e di conseguenza qualunque finanziamento, al documentario su Giulio Regeni “Tutto il male del mondo”, già premiato con il Nastro d’argento della legalità.Questo è uno schiaffo in faccia
 - Potrebbe essere un'immagine raffigurante testol’ennesimo - alla famiglia Regeni, a tutti quelli che in questi dieci anni hanno combattuto per chiedere verità e giustizia, trovando un muro non solo in Egitto ma anche e soprattutto in Italia.E il ministro Giuli ha voluto fornircene l’ennesima dimostrazione.No, non è un caso, non giriamoci intorno.Questa è una scelta politica, una carognata in piena regola.Hanno deciso arbitrariamente e politicamente che la storia di un giovane ricercatore italiano morto ammazzato e torturato in un Paese straniero senza nessuna verità e giustizia non sia d’interesse pubblico o non rispecchi l’”identità nazionale”, altro parametro di valutazione della commissione.È talmente vergognoso da risultare offensivo.Il ministro Giuli si scusi con Paola e Claudio Regeni, con gli italiani, e ci ripensi. In gioco non c’è la dignità di Giulio, che non è mai stata in discussione, ma quella di un Paese ormai fuori dal tempo e oltre il ridicolo.

Nessun commento:

vietato parlare. di Giulio Regeni troppi. affari. con l'Egitto di Lorenzo Tosa

leggi anche https://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2026/04/lo-stato-italianio-si-dice-sovranista.html Pensavamo che avessero toccato i...