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30.3.04

PROSPETTIVE DIVERSE ...

PROSPETTIVE DIVERSE


Se noi potessimo ridurre la popolazione del mondo intero  in un villaggio di 100 persone mantenendo le proporzioni di tutti i popoli esistenti al mondo, il villaggio sarebbe composto in questo modo:
 Ci sarebbero:
 57 Asiatici
 21 Europei
 14 Americani (Nord  Centro e Sud America)
 8  Africani
 52 sarebbero donne
 48 uomini
 70 sarebbero non bianchi
 30 sarebbero bianchi
 70 sarebbero non cristiani
 30 sarebbero cristiani
 89 sarebbero eterosessuali
 11 sarebbero omosessuali
  6  persone possiederebbero il 59% della ricchezza del mondo intero e tutti e 6 sarebbero statunitensi
 80 vivrebbero in case senza abitabilità
 70 sarebbero analfabeti
 50 soffrirebbero di malnutrizione
 1 starebbe per morire
 1 starebbe per nascere
 1 possiederebbe un computer
 1 (sì, solo 1 avrebbe la laurea)
 Se si considera il mondo da questa prospettiva, il bisogno di accettazione, comprensione e educazione diventa chiaramente apparente.
 Prendete in considerazione anche questo.
 Se vi siete svegliati questa mattina con più salute che malattia siete più fortunati del milione di persone che non vedranno la prossima settimana.
 Se non avete mai provato il pericolo di una battaglia, la solitudine dell'imprigionamento, l'agonia della tortura, i morsi della fame, siete più avanti di 500 milioni di abitanti di questo mondo.
 Se potete andare in chiesa senza la paura di essere minacciati, arrestati, torturati o uccisi, siete più fortunati di 3 miliardi di persone di questo mondo.
 Se avete cibo nel frigorifero, vestiti addosso, un tetto sopra la testa e un posto per dormire siete più ricchi del 75% degli abitanti del mondo.
 Se avete soldi in banca, nel vostro portafoglio e degli spiccioli da qualche parte in una ciotola siete fra l' 8% delle persone più benestanti al mondo.
 Se i vostri genitori sono ancora vivi e ancora sposati siete delle persone veramente rare, anche negli Stati Uniti e nel Canada.
 Se potete leggere questo messaggio, avete appena ricevuto una doppia benedizione  perché non siete fra i due miliardi di persone che non sanno leggere e perché siete talmente fortunati da possedere un computer.

29.3.04

LA FAVOLA DEL RANOCC...

LA FAVOLA DEL RANOCCHIO


C’era una volta una gara di ranocchi. L’obiettivo era arrivare in cima a una gran torre.
Si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro. Cominciò la gara.

In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo: "Che pena !!!Non ce la faranno mai!"

I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima

La gente continuava :
"... Che pena !!! Non ce la faranno mai!..."

E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere.
Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima.
Gli altri volevano sapere come avesse fatto.

Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova.

E scoprirono che...
era sordo!

...Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative...
derubano le migliori speranze del tuo cuore!

Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi.
Per cui, preoccupati di essere sempre

POSITIVO !

Sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi realizzare i tuoi sogni.

28.3.04

A volte si vivono gi...

A volte si vivono giornate stancanti, pesanti, in cui l'unico desiderio concreto è il proprio letto. Oggi è una di quelle giornate. Poi passo da qua e mi fermo un momento a leggere. E mi torna impellente la voglia di scrivere, di mettere su carta i miei pensieri, di giocare con le parole; quella voglia che per anni mi ha accompagnato e aiutato a fare chiarezza, e che da un po' di tempo mi ha lasciato, travolta dalla stanchezza e dalla mancanza di tempo. Grazie per avermi aiutato ad affinare di nuovo i miei pensieri con la scrittura.

  M i  ...


 


M i   r e s p i r i   d e n t r o   l' a n i m a..


 

27.3.04

Contrasti. Segni d...

Contrasti.


Segni di luce
rincuorano la memoria
di quest'anima stanca.
Un bimbo
corre,
su onde di sole
e spazi infiniti.
D'un tratto si ferma,
ammira l'alto.
Un unico sguardo
custodisce il blu invaso
da curve bianche e desideri,
e una mano sulla fronte
come l'ombra delle nuvole.
Solo contrasti
d'innocenza.

26.3.04

Da oggi sarà fra...



Da oggi sarà fra noi il cofondatore di questo blog. Il mio amico doca.


Egli inizia con questa poesia che si chiama:


Connessioni.


Connessioni lontane
solcano mari
di tutto ciò che è stato.
Sensibilità
percepire oltre,
ledere a fondo.
Nessi assenti di logica
attaccano
un gabbiano ferito.
Oscurato urta
lo spigolo vivo
di un'esistenza
che stenta ad emergere.
Spina su cuore caldo,
oltre ogni cadenza
affonda.
Sensibilità
mio unico canto
alla vita.

NOI, UMANI DI RITORN...

NOI, UMANI DI RITORNO

Si scambiano messaggi la notte. Come fossero ossigeno. L’orecchio incollato ai rumori della strada e lo sguardo al pc. Per vincere la nostalgia. Hanno sempre freddo. Un freddo sudato di tristezza. Ma si spogliano. Gettano violenti gli abiti sulla poltrona. Non ci stanno proprio nella vita di giorno. Sempre a metà. Con l’anima scolorita. Così la notte si ritrovano. E scambiano gli ultimi spiccioli con chiacchiera e umanità. Ballano un tango nomade. Dormono su letti precari. Piangono lo zainetto pieno scartoffie. Sono umani speciali. Sono gli umani di ritorno. Tornano ogni giorno da un viaggio. Fatto di pugni e calci. E iniziano a vivere. Qui. E ricordano chi sono. Qui. Dove le parole non saranno mai più abbattute. E gli scempi verranno compensati con sorrisi e altri abbellimenti.
Laura Boglio http://laurabogliolo.splinder.it/

Molte persone ( comp...

Molte persone ( compaesani , amici di internet , ecc ) mi chiedono come mai ho chiamato il sito cdv ( compagnidiviaggio ) . Io rispondo con il post di oggi .Potevo chiamarlo direttamente compagnidiviaggio ma nella fretta del mio coautore ma soprattutto dal cercare una frase breve e ad effetto abbiamo deciso per la sua abbreviazione cdv. Ma esso era un progetto che avevo in mente da tempo , le cui origini del nome si perdono nelal notte dei tempi , in realta il nome deriva 1) dalla letteratura del libro onn the road 1957 di Jack Kerouac ( 1922 -1969 ) . Scusate se la foto che qui riporto non è del libro , ma non sono riuscito a trovarne , ma di sito di viaggi .Ecco il sito per chi volesse ripercorrere il suo viaggio http://www.vacanzecuba.it/vacanze-viaggi/sett_usa.asp , sito da cui ho presola foto ivi riportata . 2) dalla contro-cultura degli anni 1960-70 in particolare 1968-77 , che è ancora viva oggi , secondo me (poi ognui uno di voi può pensarla in maniera differente ) anche se in maniera diversa è ampliata nel movimento new global e della musica che i critici chiamano di musica di seattle ( nirvana , perl jam , ecc loolapaloosa tour ) . 2) dalla canzone in viaggio degli ex Cccpi eccovi il link per il testo http://cccp.interfree.it/principale2.htm . 3) dalla mia passione per i viaggi non quelli organizzati ( club vacanze , crociere , ecc ) ma quelli per conto tuo dove conosci veramente la cultura del posto . 4) dal significato antropologico - psicologico del termine riporto qui per spiegarmi meglio un commento lasciato da una viagggiante ad un mio post : << [--] in fondo la vita e' un bel viaggio e te hai scelto di condividerne alcuni aspetti.Sinceramente attraverso i tuoi post ho avuto modo di sfamare le numerose richieste del mio cervellino (spesso troppo esigente)e di perdermi tra i gomitoli di links che ti diverti a inserire qua' e la' nel blog...beh che dire..colgo l'occasione di ringraziarti x questi viaggi fuori programma che mi consenti di fare!!!a presto, una "viaggiante".. >> il commento di drugaddict (http://drugaddict.splinder.it ) lasciato alle 03:42 del 03 febbraio, 2004 . Con questo è tutto , se nel caso voleste sapere altro fatemelo sapere , cercherò di soddisfare le vostre curuiosità .


Il vostro cdv

25.3.04

"La luce che col...



"La luce che colpisce l'occhio causa un dolore che noi chiamiamo visione..."

 

Luce

 

Mi muovo lentamente insieme al vento

Chiudo gli occhi e vedo

Orizzonti senza confini, oceani di sabbia, isole sommerse

Suoni d'acqua immobile partoriscono brividi sulla mia pelle accaldata

Spighe dorate su di un campo lontano si affollano sul tuo volto

Odori di viaggi passati penetrano con silenzi assordanti nel mio corpo inerme

Nudo, senza difese, mi appresto a cadere

In te la mia fame d'aria rimane appagata. In te, senza pensieri, riesco a orientarmi e fuggire dal mio labirinto. In te, ancora una volta, le mie dita cercano quella percezione inesistente che crea pesanti nuvole di consistenza eterea

In te, finalmente, io vedo

da http://www.repubb...

da http://www.repubblica.it/


A volte ci sono delle sentenze della magistratura capaci di incidere
pesantemente sulle Libertà di un paese specie se quelle sentenze sono fatte
da una Corte Costituzionale o, come nel caso preso in esame oggi dal
giornale La Repubblica, dalla Corte Suprema degli USA.
Qualunque decisione la Corte Suprema prenderà inciderà pesantemente nello
sviluppo degli Stati Uniti.
La Corte Suprema degli USA (e questo non lo sapevo) può accettare o
rifiutarsi di dicutere una questione presentata. Quando. però, accetta di
discutere una questione significa che intende emettere un verdetto.
In questo caso la Corte Suprema degli USA deve decidere sul riferimento a
Dio (il dio padrone dei cristiani) nel giuramento che tutti i giorni i
bambini degli USA sono obbligati a fare a scuola.
Quel riferimento al dio padrone fu imposto nel giuramento dal Congresso USA
in piena Guerra Fredda, nel 1954.
Prima il giuramento era: "Giuro fedeltà alla mia bandiera e alla repubblica
che essa rappresenta: una nazione indivisibile, con libertà e giustizia per
tutti". Poi divenne: "Giuro fedeltà alla bandiera degli Stati Uniti
d'America e alla repubblica che essa rappresenta, una nazione unita dalla
fede in Dio, indivisibile, con libertà e giustizia per tutti".
Cosa deve decidere la Corte Suprema?
Deve decidere se gli USA sono uniti nella "fede in Dio" o sono uniti per
altri motivi!
Da oggi la Corte Suprema degli USA si riunisce per pronunciare questa
sentenza.
Se a prima vista sembra una cosa da poco, in realtà sono in gioco le libertà
religiose della nazione. E nel gioco rientrano anche le cause oggettive
nelle quali si muoveranno nell'immediato futuro sia i Pagani USA, che gli
Wicca, che gli Atei e tutte le varie religioni non cristiane. In gioco ci
sono anche i principi morali che guideranno la nazione e il suo modo di
affrontare il futuro e il suo modo di porsi nei confronti degli altri Paesi,
in special modo con quelli Europei!
Poniamo molta attenzione su queste decisioni perché condizioneranno il
nostro stesso futuro.
Ciao

Sto leggendo un libr...

Sto leggendo un libro di Erri De Luca, è la sua traduzione dall'ebraico del libro biblico di Qoelet, e vorrei regalarvi un versetto di cui mi sono innamorata, sia nella tarduzione ufficale della CEI, sia nella traduzione di De Luca.


Qoelet 5, 19 "Egli non penserà infatti molto ai giorni della sua vita, poiché Dio lo tiene occupato con la gioia del suo cuore" (trad. CEI)


Qoelet 5, 19 "Perché non assai ricorderà i giorni della sua vita: perché l'Elohim è risposta nell'allegria del suo cuore" (trad. De Luca) A questo versetto Erri De Luca aggiunge questa nota "L'Elhoim (il Signore) è la risposta che sta in un cuore quando è allegro. [...] si trova sotto forma di risposta nel cuore dell'Adam (uomo), nel luogo in cui quel dono è destinato. Si trova dunque all'arrivo, non solo in partenza, sotto forma di allegria."


Con la speranza che l'Elohim non abiti mai lontano dai vostri cuori.

LA MALATTIA PIU' GRA...

LA MALATTIA PIU' GRAVE


Un giorno, a un luminare della medicina venne chiesto quale fosse la più grave malattia del secolo.
I presenti si aspettavano che dicesse il cancro o l'infarto.
Grande fu lo stupore generale quando lo scienziato rispose: "L'indifferenza!"
Tutti allora si guardarono negli occhi e ognuno si accorse di essere gravemente ammalato.
Infine gli domandarono quale ne fosse la cura.
E lo scienziato disse: "Accorgersene! "

24.3.04

poesia che qui ripor...

poesia che qui riporto è del mio co-fondatore del blog e fondatore di due blog molto belli www.docaweb.it e http://perlanera.blog.excite.it . Cosi ne aprofitto per celebrare anche se con ritardo i tre mesi di vita del blog . dedicata a voi tutti miei cari\e compagni vecchi e nuovi .


Terra di nessuno


Scorgere
tra passaggi di libertà,
la terra di nessuno
a due tinte sole
inverse
che vibrano e si chiamano
continuamente
nell'antica danza
della moltitudine di tonalità
e all'ombra
del dormiveglia
l'anima si placa
percependo
che il viaggio
è la meta.


Io di solito scrivo ...

Io di solito scrivo avendo un sottofondo musicale che faccia da apripista ai miei pensieri...in questo modo mi sono accorta che le parole fluiscono in maniera più fluida e immediata...dalla mia mente scaturiscono fiumi di parole, le mie mani digitano frasi e pensieri in piena libertà e a volte mi sorprendo per ciò che leggo sul monitor quando ho terminato di battere furiosamente sulla tastiera del mio pc.
Ora sto ascoltando un duetto tra Eros Ramazzotti e Andrea Bocelli che mi ispira particolarmente, mi rilassa e mi fa stare bene, in sintonia con il mondo circostante e in pace con me stessa.
In questo momento particolare della mia vita (ma allargherei il concetto all'umnaità intera)ho bisogno di questi piccoli attimi di tranquillità, un oasi in mezzo ad una vita frenetica, piena di impegni, di problemi e di scadenze...un'esistenza segnata dalla precarietà, dalla paura del domani, dal timore di perdere la speranza in un futuro migliore.
Nei miei innumerevoli giri nella blogosfera e nel web, mi sono resa conto che sono sentimenti condivisi..la gente è in preda all'ansia, il malessere serpeggia, l'inquietudine regna ovunque...scrivere, comunicando agli altri queste sensazioni allieva molte sofferenze ed ho la sensazione che rendere partecipi di ciò che ci passa per la testa, accresca la possibilità di ciascuno di entrare a far parte di una comunità sempre più estesa.
Che ne pensate?

Risposta ironica a...


Risposta ironica ad una provocazione


Do il benvenuto nella grande famiglia al mio blog sosia  , anzi clone   , http://tangoi.splinder.it che si diverte a copiare interamente i nostri post , aiutamolo a tenerlo aggiornato inviandogli i post  che  scriviamo  a   tangoi@tiscali.it .

Due e-mail. Un invit...

Due e-mail. Un invito a scrivere per questo blog per l'attenzione che ho sempre dedicato alle altre culture e un tentativo di comprendere meglio la mia cultura da parte di una giornalista moscovita. Come cominciare qui? come rispoderle? perchè non fare entrambe le cose insieme?


Tanya si interroga sugli uomini russi che pur avendo oltrepassato la soglia dei 30 anni vivono in casa ben felici di essere accuditi dalle madri...è sconvolta di fronte alla collega più anziana preoccupata perchè il figlio non si sposa, perchè non sa chi lo "servirà" dopo la sua morte se lui non trova moglie.


Il suo giudizio sui russi è duro: uomini normali, innocenti, in un certo senso pigri, trasandati e a volte gentili, ma con un senso di responsabilità molto basso, amanti del bere e del tutto disinteressati dell'andamento della casa o la cura dei figli dopo un divorzio. Un giudizio probabilmente parziale.


La sua domanda è molto semplice, ma la risposta complessa, come sono gli uomini italiani?


 

Dato che non riesc...


Dato che non riesco a mettere per iscritto la situazioni ( le emozioni in cui mi trovo) lo faccio tramite questa canzone che secondo me rapressenta meglio lo stato in cui mi trovo


Miserere

Miserere, miserere
Miserere, misero me
Però brindo alla vita!
Ma che mistero, è la mia vita
Che mistero
Sono un peccatore dell'anno ottantamila
Un menzognero!
Ma dove sono e cosa faccio
Come vivo?
Vivo nell'anima del mondo
Perso nel vivere profondo
Miserere, misero me
Però brindo alla vita!
Io sono il santo che ti ha tradito
Quando eri solo
E vivo altrove e osservo il mondo
Dal cielo
E vedo il mare e le foreste
Vedo me che....
Vivo nell'anima del mondo
Perso nel vivere profondo!
Miserere, misero me
Però brindo alla vita!
Se c'è una notte buia abbastanza
Da nascondermi, nascondermi
Se c'è una luce, una speranza
Sole magnifico che splendi dentro di me
Dammi la gioia di vivere che ancora non c'è
Miserere, miserere
Quella gioia di vivere(che forse)
Ancora non c'è.

Duetto con Pavarotti

La tenera amicizia c...

La tenera amicizia che rende tutto così spontaneo a volte spiazza i nostri pensieri e ci rende simili ad aironi che migrano estasiati verso mondi più miti, dove l'aere delle parole può scaldarci le ali dopo un inverno di emozioni!  e  questo  è quello che  ho trovato   nel blog  http://greenireland.splinder.it/  della mia  amica  poetessa Irene  Sp  di cui avete potuto   godee  le  sue poesie  , e potete  continuare  a farlo  se lei  ( io  gli ho inviato l'invito  )   deciderà di scrivere qui

Un sorriso non cos...


Un sorriso non costa molto.
Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante ma nel ricordo può essere eterno.
Nessuno è così ricco da poterne fare a meno e nessuno così povero da non poterlo dare.
Crea felicità in casa; negli affari è sostegno; dell'amicizia profonda sensibile segno.
Un sorriso dà riposo alla stanchezza.
Nella tristezza è consolazione.
E' l'antidoto naturale di tutte le nostre pene.
E' un bene che non si può comprare, né prestare, né rubare, poiché ha valore solo nell'istante
in cui si dona.
E se poi incontrerete chi non vi dà l'atteso sorriso, siate generosi e dategli il vostro.
Perché nessuno ha tanto bisogno di sorriso come colui che ad altri non sa darlo.

23.3.04

Ciao, questo &egrave; il mi...

Ciao, questo è il mio primo post ufficiale in questo nuovo spazio virtuale che avete voluto così carinamente condividere con me. Mi presento brevemente per farvi capire con chi avrete a che fare nei prossimi post :-))
Sono una bloggers per caso, nel senso che fino a qualche mese fa ignoravo del tutto che esistesse questa modalità comunicativa, poi la "rivelazione". Devo confessare che i primi tempi ero piuttosto ai margini, non riuscivo a postare nemmeno un commento e mi sentivo fuori da quello che intuivo essere un grande mondo. Un po' alla volta ho superato la mia insicurezza e soprattutto ho cominciato a dialogare con le persone che lasciavano qualche sporadico commento. La svolta decisiva è stata la partecipazione al primo multiblog...ho cominicato a parlare con persone diverse, a relazionarmi con loro adottando toni scherzosi e allegri...era un bel gioco e mi piaceva!! Poi mi sono resa conto che questa esperienza mediatica mi stava modificando, non ero più la stessa, giorno dopo giorno, contatto dopo conttatto mi si dischiudevano opportunità di confronto sempre nuove...in breve mi sono resa conto di aver annodato molteplici nodi e di aver costruito una rete relazionale niente male...oggi lascio tracce di me in moltissimi blog (sia attraverso i commenti, sia attraverso una partecipazione diretta)....rischio di inflazionare il web!!
Continua ad essere un bel gioco (il virtuale esalta la mia sfera ludica)nel senso che sono profondamente motivata e ho gran piacere nello scrivere per me e per gli altri. Mi auguro che il piacere possa essere reciproco!!
Ciao, alla prossima onda!!

Poi&nbsp; che&nbsp; ...

Poi  che  cosa è  morire  , se non stare nudi nel vento e

disciogliersi  nel sole  ? e dare l'ltimo respiro che cos'è se

 non liberarlo dal suo flusso inquieto affinchè possa

involarsi  finalmente  e spaziare disancorato alla ricerca di Dio  ?

 

IL  profeta Khalil Gibran 

AGGIORNAMENTO REGOLA...

AGGIORNAMENTO REGOLAMENTO \ MANIFESTO BLOG


le immagini riportate da me o da coloro che scrivono sono prese liberamente dalla rete ( blog , motori di ricerca , siti ) chinque ne rivendiche il copy right me lo faccia sapere che provvedero a cancellarle .  Per   farmi notare  errori  o mancanze  , o  quant'altro per  evitare  d'appesantire  la sezione dei comenti  ,  mandateli in privato  , almeno fin quando il mio coautore  , in quanto io non capisco granchè di html me  affini  , mi crea un guest book  ,  dove potete  sfogarvi  . 


i messaggi dei commenti che riportano frasi ingiuriose , minacce o flam war , e diatribe personali non attinenti al trend . insulti pesanti ,ecc saranno cancellati ( non si tratta di censura o di fascismo come mi è strato rimproverato , ma un problema di vivibilità del sito non voglio che il blog diventi terra di nessuno o come il newsgroups it.discussioni.litigi ) .


chiunque può attingere ai miei scritti sia che li riporti integralmente che parzialmente , purchè venga citata la fonte o in maniera diretta preso da e con la [..] o (... ) se vengono riportati stralci ; o in maniera indiretta citando con url il link del blog ed il titolo del blog . e di avvisarmi dove i miei scritti vengono citati


per il resto mi attengo a questo manifesto http://blogo.net/manifesto



22.3.04

no title

post tratto da un bl...

post tratto da un blog appena nato ma già speciale  http://cittadinadelmondo.splinder.it   


 


IL popolo arabo


Il primo impatto con la lingua araba è l'idea che quei segni tracciati da destra a sinistra siano assolutamente impossibili da decifrare, ma lettera dopo lettera a poco a poco la nebbia si dirada e si apre un mondo affascinante e misterioso.il sito Arab.it offre notizie sulla cultura araba accostata all'Italia e anche note sfiziose come la possibilità di scrivere il proprio nome in arabo.Francesca Pacifici ha dedicato un blog alla realtà odierna osservata da un punto di vista diverso.


21.3.04

&nbsp; Non dite che...

 


Non dite che siamo pochi


e che l’impegno è grande per noi.


Forse che due o tre nubi


sono poche in cielo d’estate?


Eppure in un attimo guizzano i lampi,


si odono tuoni e piove su tutto.


Non dite che siamo pochi,


dite solo che siamo.



Poeta coreano


Ares Alle volte ...

Ares

Alle volte capita di perdere il senso dello spazio. La stanchezza invade con prepotenza le membra e tutto sembra illusorio e allucinante. Il tempo scorre in maniera indipendente da qualsiasi logica mentale. La paura è soppiantata da una sensazione di stordimento.

Il corpo allora vive in uno stato di leggerezza surreale. Non c'è vita nè dolore. Solo sonno.

Un sonno che decide di vivere in una mente che si rifiuta di affrontare la realtà. Una realtà troppo poco reale.

Nella vita esistiamo esclusivamente dentro il nostro piccolo mondo... Un mondo dal quale a volte ci sentiamo respinti; un mondo troppo stretto o troppo grande... Un mondo in cui piangiamo... Un mondo per cui gioiamo...

Dovremmo riportare forse il tutto alle sue reali dimensioni: in uno stato di assenza di pensiero ma di completa osservazione. L'osservazione che porta alla visione della sensazione, la quale non è altro che una sottile e infinita vibrazione della coscienza.


Sera



Sensazioni di calma

Pervadono

Il mio essere

Senza

Offrire

Riparo

Alla misera

Capacità

Di lottare

Contro il tempo

Vedo

Con occhi ormai stanchi

Le luci

Che dentro un futuro

Di carta

Inanimate

Si rincorrono

Cerco di perdermi

Senza volontà

In una fitta rete

Di

Passato

Nei cui meandri

Assisto

Con piacere

Alla disfatta

Del senso

Del mio orientamento

Gravitazionale

 

 

// Le mie ossa hann...

//


Le mie ossa hanno segnato il passo..


Ora dimmi le tue parole senza vento..


 


odilia liuzzi

L'arcobaleno &egrave; un po...

L'arcobaleno è un ponte fra la terra e il cielo.
Oltre le piogge scende fra gli uomini e si lascia osservare.
Trovarne la fine o individuarne la base non è possibile.
Scorgerne i contorni, prevederne l'arrivo e la scomparsa non è dato.
Se ci avviciniamo per attraversarlo, ci sfugge.
Eppure è li, innanzi a noi, vicino e irraggiungibile.
Potessimo percorrere il sacro sentiero saremmo abbastanza leggeri da non precipitare ?
Aspiriamo al divino ma il cammino è ancora lungo.
Per ora è tantissimo sapere che esiste un ponte di rugiada a colori.
Nella nostra natura sono presente il divino e il terreno.
Quando volgiamo allo spirito il divino può riconoscersi in noi.
La vocazione al bianco deve essere fecondata.
E' dai colori che veniamo al bianco.
Nella consapevolezza, siamo noi l'arcobaleno.
Il nostro punto d'osservazione è allora smarrito e siamo perfettamente compenetrati nel ponte.
Fra cielo e terra.


Miao Yin


Buona domenica.
Un bacio

20.3.04

poesie di ...






poesie di una mia amica 
Irene Sparagna

 




ATTENTO!


attento!

mi guardo

e le frange

dei miei sogni

appaiono stanche....

 




IL VOLTO...


il volto pare

l'ovale di un clown

che un tempo

mieteva risate forti

...

ora si nasconde

dietro lo scudo

di un fiore.

 




CORRE...


corre il pensiero

nell'incanto

di uno spirito libero

avverte la tua

presenza armonica

e nel vento

si fa emozione.

 



COGLI...


cogli questa luce

nei miei occhi

...

coglila perchè

in essa puoi

ancora trovare

i miei giochi

di bambina.

 


LA MENTE...


la mente scalpita

sui tuoi occhi corvini

dove hai celato

il segreto senso

indefinibile del vivere

e la gioia

che si perde

nei confini

delle tue emozioni.

 


ALI...


ali d'argento

rivestono i sogni

e saranno profumo

di fioritura infinita

sulla tua pelle

...

al mattino

le troverai

tra le pieghe

di un bacio

di porpora.

 





19.3.04

&nbsp; &nbsp; &n...


 


 


 


IL BACIO


Il nonno si chinò sul nipotino di cinque anni e gli diede il bacio della buonanotte. Subito dopo il bambino si strofinò la faccia.
"Perché fai così, tesoro?" gli chiese la mamma. "Quando qualcuno ti bacia non c'è bisogno di strofinare via il bacio".
"Mammina" spiegò il bambino, "non lo strofinavo via. Lo strofinavo dentro".

18.3.04

&nbsp;"Il perd...




 "Il perdono che arriva troppo rapidamente può semplicemente essere una copertura, dobbiamo essere capaci di sentire il dolore nel cuore e toccarlo con gentilezza. Sapere quanto è doloroso tenere un altro fuori del nostro cuore, anche se è il nostro peggior nemico. Capire quanto fa male tenere noi stessi fuori dal nostro cuore. E' soltanto sentendo questo dolore direttamente che nasce la compassione. Anche se è estremamente difficile, non bisogna sottovalutare la nostra capacità di dare e ricevere perdono." (Frank Ostaseski)



Il perdono è il profumo che la viola lascia sul tacco che l'ha calpestata


 

Le note che ci tengono in piedi

  C’è qualcosa nella musica che non riusciamo a spiegare davvero. Possiamo dire che rilassa, che dà energia, che consola. Ma in realtà fa un...