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25.3.04

"La luce che col...



"La luce che colpisce l'occhio causa un dolore che noi chiamiamo visione..."

 

Luce

 

Mi muovo lentamente insieme al vento

Chiudo gli occhi e vedo

Orizzonti senza confini, oceani di sabbia, isole sommerse

Suoni d'acqua immobile partoriscono brividi sulla mia pelle accaldata

Spighe dorate su di un campo lontano si affollano sul tuo volto

Odori di viaggi passati penetrano con silenzi assordanti nel mio corpo inerme

Nudo, senza difese, mi appresto a cadere

In te la mia fame d'aria rimane appagata. In te, senza pensieri, riesco a orientarmi e fuggire dal mio labirinto. In te, ancora una volta, le mie dita cercano quella percezione inesistente che crea pesanti nuvole di consistenza eterea

In te, finalmente, io vedo

5 commenti:

doca ha detto...

Bellissima.

compagnidiviaggio ha detto...

beato te che hai raggiunto il nirvana o almeno ci sei molto vicino

doca ha detto...

Peppò... il Nirvana è il viaggio.

compagnidiviaggio ha detto...

non lo sapevo :-)

Vijnana ha detto...

"...all'ombra
del dormiveglia
l'anima si placa
percependo
che il viaggio
è la meta": il Buddha stesso non sarebbe riuscito a rendere meglio l'essenza del Nirvana. Grazie!

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