Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
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7.12.04
Senza titolo 447
le mie radici e le mie ali
per farvi capuire in cosa consistono le mie radici e le mie ali faccio riferimento a questa poesia ( più che poesia erano 5 componimenti , poi messi tutti insieme da me ) di i Marco Geronimi Stoll, che s'intitola : << ia da appendere>>uxelles 1998
Quando sudato di passi corti
ti trovi ancora a un altro bivio
vorresti aprire le ali d'un falco
e vedere il labirinto dall'alto.
Quando lontani sentieri nuovi
ti disturbano con scelte ignote
hai nostalgia di radici antiche
di pensieri già pensati.
Ma le radici non fanno volare
e le ali non fanno dormire
Avere sia ali che radici
è speranza schizofrenica?
Eppure conosco bene
un uomo che c'è riuscito
si chiama Mario
e fa l'artigiano in mezzo alle vigne.
Con delle ali volerei
dal problema alla soluzione
in linea retta, il più breve
percorso tra due punti.
A chi ha radici non serve il righello
basta chiudere il compasso
e la distanza tra i due punti
semplicemente diventa zero.
Ma un righello insegna il cammino
solo a chi vive in mezzo a un deserto
e per centrare il compasso su sé
occorre farsi un buchino nel cuore.
Metà dei miei amici però
sposano e su schermi luminosi
hanno radici di cavi e cavetti
che li fan volare dappertutto.
Con le ali tutto è patria
abiterei dovunque
ogni posto sotto il cielo
sarebbe il mio posto.
Con le radici scaverei
fino al cuore del mondo
lo troverei, lo abbraccerei
e quel luogo conterrebbe tutti i luoghi.
Da bambino avevo solo ali
da vecchio avrò solo radici
non voglio essere un banale adulto
standardizzato altrove da me.
In centro guardo dal Duomo al Broletto.
opere di artisti che avevano la mia età
voglio le ali dei loro pensieri
e le radici delle loro mani.
Chi vola, prima o poi, la tempesta se lo prende
spennato stravolto violato sfracella
poi s'innamora di un qualsiasi sasso
purché se ne stia noiosamente fermo.
Chi si radica s'ammala d'un paradosso
la nostalgia di cose mai viste
immaginare diventa un veleno
la dolce casa diventa prigione.
Per questo l'Europa è troppo piena
di ali seppellite in terra
e radici divelte all'aria
è solo questo il mio continente?
No, di sicuro, perché c'è Maria
la restauratrice di via dei Lauri
di giorno è colibrì, di notte è biancospino.
Quando lavora canta.
Voglio imparare qualsiasi linguaggio
anche il marziano, se è necessario
per incontrare chi mi somiglia
anche se è nato lontano da me.
Mia nonna diceva con cento parole
tali avventure di uomini e mondi
che io non saprei neanche evocare
usando cento vocabolari.
Se per possedere le lingue potenti
dimenticassi il mio dialetto
per essere ricco di tante parole
diventerei povero di cose da dire.
No, eccomi albero con forti radici
comincia la brezza, ho semi tra i rami
milioni di semi leggeri e maturi
pronti a volare per mettere radici.
Senza titolo 446
"I difetti di un uomo
si possono guarire solo amandolo.
Possiamo amare qualcosa di acerbo
a tal punto da farlo maturare,
o amare colui che possiede
o patisce
un certo difetto
fino a produrre in lui quella maturità
che è in grado di sviluppare.
non possiamo certo ottenere lo stesso effetto
con il rimprovero o con il timore."
GIBRAN
6.12.04
Senza titolo 445
Ho seminato
betulle nel tuo
carnevale con
le anime di cera
dimenticate io
con i passi di
cimitero sempre
accanto scorgo
ciminiere al
largo in nuvole
di fumo che
annullano il
cielo dei verdi
pascoli lasciati
alla bruma cancello
il sentiero con
cancelli di voci
serbando rancore
per una croce
Senza titolo 444
La tensione non era per nulla poca.. e qualcuno ne ha anche subito i danni… piccola sciocca bambina a volte….
Ma oggi :
E’ andata benissimo!!!
Dopo un primo impatto di panico… la lezione è andata tranquilla tranquilla…
Sorrido… non solo per oggi ma per tutto…
per quegli abbracci che qualcuno mi regala….
Senza titolo 441
REGALA AGLI ALTRI |
le esigenze di chi ti sta vicino. Regala agli altri la luce che non hai, la forza che non possiedi, la speranza che senti vacillare in te, la fiducia di cui sei privo. Illuminali dal tuo buio. Arricchiscili con la tua povertà. Regala un sorriso quando tu hai voglia di piangere. Produci serenità dalla tempesta che hai dentro. "Ecco, quello che non ho te lo dono". Questo è il tuo paradosso. Ti accorgerai che la gioia a poco a poco entrerà in te, invaderà il tuo essere, diventerà veramente tua nella misura in cui l'avrai regalata agli altri. (Alessandro Manzoni) |
Senza titolo 440
Le cose che ho imparato nella vita (di Paulo Coelho)
"Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
Che la pazienza richiede molta pratica.
Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari".
Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo,
sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella
che è stata aperta per noi.
La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola,
e quando vai via senti come se è stata la miglior conversazione mai avuta.
E' vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze; possono ingannare.
Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere,perché hai solo una vita una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano,
speranza sufficiente a renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare
l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite. ...non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti
passati e tuoi dolori.
Senza titolo 439
Se potessi vivere di nuovo la mia vita,
nella prossima cercherei di commettere più errori,
non cercherei di essere così perfetto,
mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato,
di fatto prenderei ben poche cose sul serio.
Sarei meno igienico.
Correrei più rischi, farei più viaggi,
contemplerei più tramonti ,
salirei più montagne,
nuoterei più fiumi.
Andrei in più luoghi dove mai sono stato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno problemi immaginari.
Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto della loro vita
sensati e con profitto;
certo che mi sono preso qualche momento di allegria.
Ma se potessi tornare indietro,
cercherei di avere soltanto momenti buoni
chè, se non lo sapete, di questo è fatta la vita,
di momenti, non perdere l'adesso.
Io ero uno di quelli che mai andavano da nessuna parte
senza un termometro, una borsa dell'acqua calda,
un ombrello e un paracadute;
se potessi tornare a vivere
comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera
e resterei scalzo fino alla fine dell'autunno,
farei più giri in calesse,
guarderei più albe,
e giocherei con più bambini,
se mi trovassi di nuovo la vita davanti.
Ma vedete, ho 85 anni e so che sto morendo.
Jorge Luis Borges
Senza titolo 438
Prendere tutto
quello che è stato
restituirlo alla vita
e rischiare di nuovo.
Anche questo è vivere.
Senza titolo 437
La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati.
La nostra paura più grande è che noi siamo potenti al di là di ogni misura.
E’ la nostra luce, non il nostro buio ciò che ci spaventa.
Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?”.
In realtà, chi sei tu per non esserlo? Tu sei un figlio dell’Universo.
Il tuo giocare a sminuirti non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato nel rimpicciolirsi in modo che gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Noi siamo fatti per risplendere come fanno i bambini.
Noi siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell’universo che è in noi.
Non solo in alcuni di noi, è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, noi, inconsciamente,
diamo alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa.
Quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.
Nelson Mandela
Senza titolo 436
Ridere spesso e di gusto; ottenere il rispetto di persone intelligenti e l'affetto dei bambini; prestare orecchio alle lodi di critici sinceri e sopportare i tradimenti di falsi amici; apprezzare la bellezza; scorgere negli altri gli aspetti positivi; lasciare il mondo un pochino migliore, si tratti di un bambino guarito, di un'aiuola o del riscatto di una condizione sociale; sapere che anche una sola esistenza è stata più lieta per il fatto che tu sei esistito.
Ecco, questo è avere successo.
Ralph Waldo Emerson
Senza titolo 435
VIVI CON ENTUSIASMO
La gioventù non è un periodo della vita: è una forma del pensiero, è una condizione della volontà, una facoltà dell’immaginazione, una forza pura dei sentimenti, un predominio del coraggio sulla timidezza e della aspirazione di avventura sull’amore di comodità.
Nessuno diviene vecchio semplicemente perché vive un certo numero di anni : gli individui invecchiano solo perché disertano i loro ideali.
Gli anni rendono rugosa la pelle, ma rinunciare all’entusiamo rende rugosa l’anima.
Preoccupazione, dubbio, mancanza di fiducia, paura e disperazione, fanno piegare il capo e rigettare nella polvere lo spirito che vuole elevarsi.
Sia a sessant’anni che a sedici, vi è nel cuore di ogni essere umano l’amore per la meraviglia, la dolce sorpresa delle stelle e delle cose e dei pensieri che assomigliano alle stelle, indomabile sfida agli eventi, l’inesauribile giovanile appetito per il "poi" e la gioia del gioco della vita.
Siamo giovani quanto la nostra fede, vecchi quanto il nostro dubbio; giovani quanto la fiducia di noi stessi, vecchi quanto la nostra paura; giovani quanto la nostra speranza, vecchi quanto la nostra delusione.
Rimarrete giovani finché il vostro cuore sarà recettivo ai messaggi di bellezza, gioia, coraggio, grandiosità e forza della natura, dall’uomo e dall’infinito.
Quando tutto sarà a terra, quando il più recondito angolo del vostro cuore sarà ricoperto dalla neve del pessimismo e dal ghiaccio del cinismo, allora e solo allora sarete veramente vecchi.
E che Dio abbia pietà della vostra anima.
Samuel Ullman
Senza titolo 434
Quando ti chiedi cos'è l'amore,
immagina due mani ardenti
che si incontrano,
due sguardi perduti l'uno nell'altro,
due cuori che tremano
di fronte all'immensità di un sentimento,
e poche parole
per rendere eterno un istante.
~ Alan Douar ~
[L'OSTRICA E LA PERLA]
Un'ostrica che non è stata ferita non produce perle.
Le Perle sono prodotti del dolore, risultati dell'entrata di una sostanza estranea o indesiderabile nell'interno dell'ostrica, come un parassita o un granello di sabbia.
Nella parte interna conchiglia esiste una sostanza luccicante chiamata nácar. Quando il granello di sabbia penetra, le cellule di nácar cominciano a lavorare e coprire il granello con strati per proteggere il corpo indifeso dell'ostrica.
Come risultato, una bella perla si formerà li nel suo interno.
Un'ostrica che non è stata ferita, mai produrrà perle, perché la perla è una ferita cicatrizzata.
Tu ti sei già sentito ferito con le parole di qualcuno ?
Sei già stato accusato di aver detto cose che mai hai pronunciato?
Le tue idee sono già state rifiutate o mal interpretate?
Hai già sentito duri colpi pregiudizio?
Hai già ricevuto in cambio l'indifferenza?
Allora hai prodotto una perla!
Copri le tue pene con vari strati di amore.
Infelicemente sono poche le persone che si interessano per questo tipo di sentimento.
La maggioranza impara appena a coltivare risentimenti, lasciando le ferite aperte, alimentandole con piccoli sentimenti, non permettendo che si cicatrizzino!
Cosi, in pratica, quello che vediamo "ostriche vuote" non perché non siano state ferite, ma perché non hanno saputo perdonare, comprendere e trasformare il dolore in amore!
FABBRICA PERLE ANCHE TU!
5.12.04
Senza titolo 431
Preferisco un sogno che non si avvera ad un vita senza sogni
Stanotte ho sognato
Che tutti i bimbi del mondo potevano sognare.
Che tutte le persone potevano parlare.
Stanotte ho sognato un'isola.
Un girotondo di popoli.
Stanotte ho sognato gente che cantava insieme su una spiaggia.
Davanti ad un fuoco senza fine.
Stanotte ho sognato il vento che mi spingeva.
Ho sognato il falco che ricominciava a volare.
Stanotte ho sognato ed ho capito.
Ho capito che senza sogni è impossibile sognare.
E' impossibile sognare bimbi, persone, isole, nazioni, spiagge, falchi.
E' impossibile capire.
Voglio vivere con un sogno.
Quanto si può crescere in pochi giorni o in uno solo?
Mi sono fatto la domanda :<< Quanto si può crescere in pochi giorni o in uno solo? >> fatta da kismat nel suo ultimo post ed ecco al risposta .
Dipende dalla strada che uno sceglie di percorrere . Se essa è : 1) come monumento ( Resistenza, marzo '95 dei mau Mau da materiale resistente 1945-1995 cd del “ il manifesto “ ) ) ovvero come incapacità o paura di mettersi in discussione o nell’attendismo ; 2) come persona pensante |attiva ovvero come uno spirito libero che se frega se la gente lo definisce come un matto o un pazzo ( Modena City Ramblers Fuori Campo 1999 ) solo perché non accetta i loro schemi e se ne frega di quello che dicono di lui o se giudicano alternativo o stravagante o rompiscatole e preferisce vivere come quelli dell’inno di frigidaire :
<<
amiamo amando la libertà
amiamo amando la felicità
noi perdenti saremo i vincenti
di un mondo intero senza frontiere
saremo sfigati \ ma siamo liberati
>>
Persone pronte a mettersi in discussione e fare autocritica ; 3) dalla nostra forza di volontà e dalla tentazione di cedere al consumismo e all’endonismo estremo ed accettare che per arrivare alla felicità la maggior parte delle volte bisogna soffrire e fare sacrifici , proprio come fecero i nostri emigranti e i bambini di quelli extra comunitari che affrontano problemi da grandi \ adulti tutti i giorni che non hanno tempo per godersi la loro infanzia come appunto la storia di Zio Paperone che emigro dalla scozia e in America
Se volete , ma credo che lo avete dedotto già , voi che leggete e scrivete sul mio blog , indovinate la mia strada .
Con questo è tutto a presto
Colombe
Fuori le colombe si posano ovunque
è chiaro
dal loro tubare d'amore e piacere
è chiaro
dal loro frullare d'ali
ali come ventagli sul sonno del prigioniero
è chiaro che fuori
colombe si posano ovunque
la notte è giorno oltre le sbarre
qui il giorno è notte.
Reza Baraheni, Iran 1973. ( Scrittori dal carcere Ed.
Feltrinelli)
È stata incisa sulle pareti della cella , poiché non gli erano
concesse carta e penne
Senza titolo 430
Ringrazio per l'invito anche se io ho idee tutte mie e che forse, in parte, si scontreranno con la maggioranza di chi scrive qui...
Onorata...mando intanto il primo saluto.
Senza titolo 427
ringrazio di cuore per la possibilità che mi è stata offerta di fare un tratto di strada insieme...
spero di poter dare un contributo, e sono sicuro che lo stare con voi sarà occasione di arricchimento...
4.12.04
Senza titolo 425
Tornata nella mia città….
È stata una bella e intensa settimana..ed anche fredda…
Dopo i primi momenti di smarrimento mi sono poi sentita a mio agio.. o quasi…
Ma stavo abituandomi a quella vita ordinata, fredda e intensa…
Ho disegnato per un’intera settimana, non ho fatto tutto ma una buona parte, e mi si chiede se sono pronta per insegnare, io rispondo che non lo so, che bisogna provare…
E lunedì si prova…
Camminavo per le strade di Milano e mi si gelava il viso
Mi svegliavo tutti i giorni con il picchiettare della pioggia sui vetri
Ho chiacchierato con qualcuno solo l’ultimo giorno che sono stata lì
Per il mio modo d’essere non potrebbe essere la mia città ideale
Ma per ciò che aspiro in un mondo lavorativo penso proprio che potrei adattarmi
Ho avuto una bella e calda accoglienza da chi mi aspettava
Ho conosciuto dei bambini troppo dolci
E
Ho sentito troppo la mancanza di ciò che avevo qui
Sono tornata e c’era lui che mi aspettava alla stazione.
I miei che non vedevano l’ora di vedermi
Sento che questa settimana via è stata diversa dalle altre mie partenze…
Quanto si può crescere in pochi giorni o in uno solo?
3.12.04
Senza titolo 423
***SENZA TITOLO***
Piangi che fa bene,
rendi lacrima parola,
d’un abbraccio
ti accoglierò..
..sofferenze e
fragilità.
Condivisione,
scema il dolore..
..e non il sarcasmo
del tutto va bene
ti aiuterà a crescere…
Non arrenderti
alla speranza,
all’ombra di te
che gioca con ciò
che non sai.
Parole del dopo,
commiserazione
a buon mercato,
umiliano, quelle
mani, che invano
hanno cercato
il prima.
Tutti sapevano,
maestri di vita zen,
che ora saccenti,
plaudono di polemiche,
sterili come
i vuoti che non rendono mai.
Non sono Dio,
sono uomo
piccolo e fragile,
come te,
percorro sentieri persi
nel buio che non ha luce.
Ascolto,
il dono del sentire e avvertire,
e non solo,
dell’apparire parole ben vestite.
Una lacrima tra le altre,
sono ora senza te,
amica sconosciuta,
..che ti sei arresa e persa
nei vicoli bui dell’anima tua.
Nella società del finto silenzio,
gli urli delle fragilità,
si perdono,
inoperosi,
nelle vite che non ci sono.
Nell’era dell’avere,
non si ha,
non si possiede
ciò che si è,
colmi il vuoto
con
altro vuoto..
..vivi e non t’accorgi,
del cuore che passa accanto a te,
come fagotto,
e va via.
Chi sapeva..
saprà oggi e non più domani,
e tu sarai,
l’ennesimo puntino nero
su carta bianca,
bollata,
della morte che..
..lava le coscienze.
By Lapò
pensieri vari
L’altra volta leggendo << Alla ricerca delle coccole perdute. Una psicologia rivoluzionaria per il single e per la coppia >> di Giulio Cesare Giacobbe e dopo il test sulla versione cartacea di PSYCHOLOGIES di questo mese riguardante :<< Quale è la vostra età interiore >> da cui risulta che interiormente ho fra i 6 e 10 , per la spontaneità e il senso dell’umorismo , ma che << dovete sforzarvi di più per avere io piedi per terra per non trovarvi ad inseguire i vostri desideri senza mai realizzarli . spontaneità e creatività , se male incanalati , potrebbero influire negativamente rendendovi capricciosi ed egoisti .Date spazio ai vostri sogni , ma costruitevi anche dei punti di riferimento concreti per non perdere di vista la realtà . >>. Ora poiché essendo abituato solo a mettere in pratica solo il primo aspetto , quando ho letto questo ( che era anche ciò che mi dicevano i miei genitori e alcuni miei amici \ che ) sono entrato in para … ehm … in paranoia , ma poi dopo un attenta riflessione sono arrivato a capire che il mio modo d’agire è non è totalmente giusto che devo trovare un equilibrio fra l’età dell0innocenza e la serietà . Ora non è semplice ne tanto meno indolore ( per chi come me vede che sia dentro di noi sia nel mondo esterno non c’è niente di fisso e di certo e che è abituato a mettersi continuamente in discussione ) quando una tua certezza viene messa in discussione / distrutta da te o da “eventi esterni “ ( come in questo caso ) , ma bisogna , come dice ( questa e la mia interpretazione ) de Gregori i nella canzone battere e levare e il “ costruir su macerie o mantenermi vivo” dell'avvelenata di Guccini,andare avanti e costruirne un’altra fino a quando tu stesso o l’evolvesi degli eventi non la distruggono nuovamente .
Dopo tanto tempo che iniziato a viaggiare dentro di me e a fare auto – analisi ho capito , guardando il 1 dicembre il cartone animato DoreDò Doremi mentre facevo da babysitter a un mio cuginetto di 3 grado , che quando i miei mi rimproverano o perché metta i piedi per terra o perché non faccio abbastanza il mio dovere , non stanno ostacolando i miei sogni , ma ristanno aiutando a renderli migliori e gliene devo essere grato e non “ insultarli rispondendo per le rime “
Non sempre come dice Guccini in << non bisognerebbe mai ritornare >> , ma a volte il ritornare al proprio passato può essere d’aiuto per andare avanti e voltare pagina opure strapparla e rincominciare
Ora proporrò uno dei miei dialoghi cuore & mente che sono solito fare nel mio “archivio cartaceo “
IO
Quando una storia , un amicizia ( nel mio caso , quella verso Chiara Cleopatra ) o una relazione è finita bene o male ( nel mio caso ) non sempre è possibile riaprirla . Occorre guardare avanti e andare oltre , mettendo nel tuo cuore e nel tuo bagaglio di viandante le cose più belle e perché no anche quelle brutte che ti sono state date ( e lei me ne ha date diverse con la sua “ diversità “ ) e fanne tesoro per la tua opera d’arte .
Coscienza
Sembra semplice a dirsi ma il problema è metterlo in pratica .
IO
Non t’arrendere in quanto , come dice Luca Carboni nella famosa canzone : ci vuole un fisico bestiale << ....perché Siam barche in mezzo al mare >> e : << Ed il mio tempo non è denaro ma il mare aperto dei sentimenti le vele al vento del mio pensiero finché quel vento resisterà >> Sabrina Guzzanti nella La mia Patria , bisogna tentare e ritentare , esercitando la nostra forza di volontà e allenandosi finché non diventa automatico
Coscienza
E come ?
IO
Io ti ho indicato la strada sta a te decidere se percorrerla o meno oppure sceglierne un senza curve e rettilinea ovvero una meno proficua e magari meno soddisfacente \ gratificante , effimera
Senza titolo 422
"Cominciai a sognare anch'io insieme a loro
poi l'anima d'improvviso prese il volo."
Da ragazzo spiare i ragazzi giocare
al ritmo balordo del tuo cuore malato
e ti viene la voglia di uscire e provare
che cosa ti manca per correre al prato,
e ti tieni la voglia, e rimani a pensare
come diavolo fanno a riprendere fiato.
Da uomo avvertire il tempo sprecato
a farti narrare la vita dagli occhi
e mai poter bere alla coppa d'un fiato
ma a piccoli sorsi interrotti,
e mai poter bere alla coppa d'un fiato
ma a piccoli sorsi interrotti.
Eppure un sorriso io l'ho regalato
e ancora ritorna in ogni sua estate
quando io la guidai o fui forse guidato
a contarle i capelli con le mani sudate.
Non credo che chiesi promesse al suo sguardo,
non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce,
quando il cuore stordì e ora no, non ricordo
se fu troppo sgomento o troppo felice,
e il cuore impazzì e ora no, non ricordo,
da quale orizzonte sfumasse la luce.
E fra lo spettacolo dolce dell'erba
fra lunghe carezze finite sul volto,
quelle sue cosce color madreperla
rimasero forse un fiore non colto.
Ma che la baciai questo sì lo ricordo
col cuore ormai sulle labbra,
ma che la baciai, per Dio, sì lo ricordo,
e il mio cuore le restò sulle labbra.
"E l'anima d'improvviso prese il volo
ma non mi sento di sognare con loro
no non si riesce di sognare con loro."
[ un malato di cuore ]
:: faber::
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