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11.9.08

Biotecnologia avanzata?

Girando come uno spider in giro per la Rete mi sono imbattuto in questa pagina. Bel sito. Riporto il punto che mi ha più incuriosito: "[...] quando viene concepito un bambino, il cuore umano inizia a battere prima che il cervello sia formato. Ciò ha portato i medici a chiedersi da dove provenga l’intelligenza necessaria ad avviare e regolare il battito cardiaco. Con sorpresa di tutto il mondo medico, gli scienziati della HeartMath, hanno scoperto che il cuore ha un cervello proprio. Sì, proprio così, UN VERO e AUTENTICO cervello formato con autentiche cellule cerebrali. E’ molto piccolo, ha soltanto all’incirca quarantamila cellule, ma è un cervello in tutto e per tutto, ed è esattamente tutto ciò di cui il cuore ha bisogno. Questa è stata una scoperta di enorme importanza e conferma la veridicità delle affermazioni di coloro che per millenni hanno parlato, o scritto, di“Intelligenza del Cuore” . Ho cercato su Internet altri riferimenti ma non ho trovato poi molto. Mentre leggevo l'articolo però mi è tornato in mente un religioso, un mistico dell'Europa dell'est (e del quale in questo momento non mi sovviene il nome) che affermava la stessa identica cosa più di vent'anni fa'. Aggiungeva il fatto che in questa parte di cuore è contenuta tutta la nostra esistenza - nascita, vita, morte - manco fosse una memoria EPROM nella quale è presente una specie di subroutine che "gira" autonomamente rispetto al cervello e registra le buone e le cattive azioni  facilmente "pesabili" da chi dovrebbe valutare se permetterti di reincarnarti nuovamente tra gli umani piuttosto che tra i toporagni o i delfini. Volendo credere alla sopravvivenza dell'anima dopo la morte si verificherebbe che chi accoglie l'anima del defunto ha la possibilità di osservare questa minuscola "scatola nera" e indicare di conseguenza il "varco" che le compete ed impedendole di fatto di sceglierne un altro. Ipotesi affascinante...

L'11 settembre permanente

Tre Mohammed (Atta) in uno

Come la subcultura pop dei b-movie e delle soap opera influenza gli stereotipi della propaganda americana


I telefilm e b-movie sono sempre stati uno strumento della propagazione dell’americanismo nel mondo. Oggi però assistiamo ad uno strano fenomeno per il quale gli stereotipi che caratterizzano alcune di queste produzioni si riversano sulla propaganda ufficiale dei media mainstream, facendo loro servire ai lettori notizie palesemente assurde, nel mondo reale, ma perfettamente compatibili con l'universo della soap opera.
Cominciamo dalle resurrezioni. Tutti i maggiori di 25 anni ricorderanno la mirabolante resurrezione di Bobby nella serie televisiva Dallas. Accade che gli attori delle serie si stufino, oppure che ottengano contratti migliori da altre majors, per nuove produzioni seriali o per sfruttare la propria popolarità nel più gratificante e meno asfissiante mondo del cinema. Allora gli sceneggiatori del serial, in genere, li ammazzano. Liberandosi così del personaggio e creando un picco di ascolto, e di introiti pubblicitari, nella puntata in questione. Succede poi che i personaggi rimasti o il nuovo ingresso sostitutivo del morto non abbiano sulle “desperate housewives”, fruitrici del prodotto, lo stesso fascino del defunto, con conseguente calo degli ascolti e degli introiti. E allora, con escamotage da doppio salto mortale carpiato e arrampicata finale su specchi unti, si estrae dalle tomba il Bobby di turno e lo si rimette in scena. Nei b-movie horror invece è il cattivo assassino seriale che, sebbene macellato con dovizia splatter di sangue nel finale dell’episodio 1, puntualmente riappare a seminare cadaveri nell’episodio 2 e in quant’altri uno sciagurato regista vorrà cimentarsi. E’ il caso del maledetto Jason, con maschera da hockey e machete, della serie “venerdì 13” della quale ho visto un episodio 6 ma non escludo che ve ne siano stati ulteriori.
Così, con più o meno le stesse modalità il governo USA, supportato dai media, in questo inizio di millennio fa risorgere i terroristi. Il caso più eclatante è quello Abu Mussab al Zarkawi. Questo mirabolante giordano, braccio destro di Osama, che ha più bracci destri della dea kalì, oltre a tramare l’avvelenamento del mondo, combatteva con i Talebani in Afghanistan e, colpito da una bomba nel 2001, forse era morto. Poi però, e passi, aveva solo perso una gamba e si era trasferito in Iraq nei campi di addestramento di un movimento fondamentalista Kurdo, Ansar al Islam, che combatteva il regime di Saddam ma che grazie alla presenza di al Zarkawi divenne Al Qaeda in Iraq e di conseguenza la prova dell’alleanza tra Bin Laden e il Rais di Baghdad. Nei primi giorni dell’invasione americana il campo di Ansar al Islam/Al Qaeda in Iraq venne bombardato e al Zarkawi morì, questa volta sul serio, visto che la famiglia, in Giordania ne organizzò le esequie. Ma, colpo di scena, Abu Mussab riappare, e con tutte e due le gambe, qualche mese dopo, come sgozzatore di Nicolas Berg, un poveraccio americano che vagando senza una ragione(!!??) per l’Iraq appena liberato venne arrestato e rinchiuso ad Abu Graib da dove, non si sa come, finì nelle mani di Al Zarkawi che provvide a sgozzarlo in diretta, non si sa perché. Passano gli anni e trapela qua, trapela là, la realtà della esistenza in vita del terrorista risorto cominciava a fare acqua e così per rinfocolare il terrore appare un filmato in cui un tizio barbuto impersona Al Zarkawi (due generali americani dichiareranno dopo che si trattava di una operazione di guerra psicologica) che sparacchia affannosamente qualche colpo di AK47. Ma il personaggio appare maldestro e incapace di incutere il giusto timore per cui gli sceneggiatori decidono di sopprimerlo. Nel giugno del 2006 Al Zarkawi rimuore. Rimuore sotto un bombardamento aereo ma stranamente le immagini del “cadavere” del barbuto che appariva nel filmato, ce lo mostrano senza un graffio, cosa abbastanza strana per una vittima di 500 libbre di tritolo. Risorgerà? Dopo i fatti di Georgia non mi stupirei se riapparisse in Cecenia a guidare un nuovo jihad contro i Russi. Ma il buon Abu Mussab non è il solo risorto. Vi dicono niente i nomi di Salem Al Hazmi, Waleed Al Shehri, Abdulaziz Al Omari, Shaid Al Ghamdi e Khalid Al Midhar, probabilmente no. Sono cinque dei diciannove terroristi che avrebbero dirottato gli aerei per gli attentati dell’11 settembre 2001; quindi, a meno che non si tratti di supereroi della Marvel, dovrebbero essere morti. Ma Salem Al Hazmi, il 21 di settembre del 2001 stava lavorando in uno stabilimento petrolchimico di Yambu in Arabia Saudita. Waleed Al Shehri venne intervistato dalla TV di stato marocchina a Casablanca, dove vive, quattro giorni dopo l’attacco al WTC e Shaid Al Gamdi è tuttora un pilota della compagnia di bandiera saudita, mentre anche gli altri due deambulavano su questa terra, giorni dopo essersi schiantati, a ottocento chilometri orari, contro dei palazzi o essere precipitati in Pensylvania. Quindi sono probabilmente degli zombi, altra caratterizzazione ricorrente nel b-movie americano.
Ma anche l’Osama Bin Laden, che avete visto pontificare dagli schermi tv negli ultimi anni, è uno zombie! Perché Osama è morto! Secondo quanto ha dichiarato Benazir Bhutto, poco prima di essere a sua volta assassinata, Bin Laden venne ucciso da tale Sceicco Omar, al secolo Omar Saeed Sheik. Questo signore sta in una galera pakistana dal 2002, in quanto accusato dell’omicidio di Daniel Pearl e di altre straordinarie imprese, delle quali parleremo un’altra volta, essendo la loro sceneggiatura più attinente alla telenovela messicana che al b- movie\soap-opera. Quindi, o Bin Laden era suo compagno di cella, o l’ha accoppato prima. Ergo è uno zombie l’Osama che ci appare. E veniamo ad un altro topic del b-movie horror/poliziesco-giudiziario e pseudo psicanalitico, amatissimo dagli sceneggiatori: l’affetto da personalità multiple. Mohammed Atta, il leader operativo dell’assalto al cuore del “Grande Satana” americano ne dimostra almeno 3 e in più si esibisce in fenomeni di bilocazione che andrebbero segnalati a Fox William Mulder e a Dana K. Scully, gli agenti FBI di X-files. Abbiamo un primo Mohammed, studente svogliato e pasticcione di ingegneria al Cairo. Poi appare il secondo Mohammed Atta, astuto animatore di una cellula Wahabita, ad Amburgo dove si è trasferito grazie ad una borsa di studio ottenuta non si sa come. Forse grazie ad un’altra delle sue personalità, visto lo scarso rendimento negli studi dimostrato in Egitto. Quando compare a Venice, Florida, Atta è un play-boy danaroso, ubriacone e cocainomane che vive, more uxorio, con una lap-dancer e ragazza squillo, tale Amanda Keller dalla vistosa chioma fucsia, passando le sue serate tra topless bar e night club( non proprio un comportamento da fondamentalista islamico). Ma quando, sempre a Venice, Mohammed cerca di imparare a pilotare un aereo, riemerge il pasticcione incapace e gli istruttori gli negano il brevetto. Proprio in questo periodo si esibisce nella bilocazione; infatti imperversa nei night della Florida e contemporaneamente lo segnalano ad Amburgo (un doppelganger, ma allora siamo proprio in X-files). A questo punto l’astuto terrorista riprende il sopravvento sulle altre personalità debosciate. Atta diventa clandestino e scompare, per preparare nell’ombra la distruzione delle Torri Gemelle. Ma proprio nell’imminenza dell’azione le due personalità soggiacenti, il “pasticcione” e il “porcello”, riemergono. Il porcello costringe il puro martire dell’islam, nell’imminenza del suicidio rituale, a trascorrere la notte ubriacandosi in un topless bar nel quale abbandona sacrilegamente il Corano. Il pasticcione rischia di fargli perdere il volo col quale deve recarsi a Boston per dirottare l’aereo kamikaze e comunque gli fa perdere la valigia, piena di reperti comprometttenti, che non si sa bene perché si portasse al seguito, visto che andava a morire. Bene cari lettori, concorderete con me che questa è una pessima sceneggiatura da film di serie z… eppure ce la propagandano come verità.

Massimo Granata

dal sito www.appunti.ru

Senza titolo 841

LA COSTITUZIONE IN REGALO



Per i 60 anni dell’entrata in vigore della Costituzione Italiana, Utet promuove una bella iniziativa editoriale. Per chi ne faccia richiesta al numero verde 800 224664, la casa editrice torinese regalerà in omaggio una copia della Costituzione.

L’edizione, commentata da Tullio De Mauro e Lucio Villari, propone anche un’analisi storico-linguistica della Carta costituzionale. Un documento unico, una sorgente vitale e di ispirazione per la società per i valori ed i principi che propone.


Il direttore generale ‘Utet’, Marco Castelluzzo, spiega:



“Conoscere la Carta costitutiva e’ un diritto e un dovere di tutti i cittadini.



Una bella iniziativa, certamente. Quindi, se non lo avete ancora fatto, richiedetela. Di questi tempi sarebbe necessario, se non doveroso, rispolverare i valori fondamentali su cui si fonda la nostra identità nazionale.


tratto da booksblog

Senza titolo 840

  12 / 09 / 2008 / S.S. NOME DI MARIA , S. GUIDO !  BUON ONOMASTICO DA LUCKY !  :-)


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e per gente come questi che la mafia prospera






Incommentabile uscita del vergognoso Emilio Fido dal suo vergognoso tg abusivo contro il giornalista Roberto Saviano, autore del libro inchiesta "Gomorra" sulla camorra, il quale vive sotto scorta dall'uscita del libro a causa delle minacce rivoltegli dai clan camorristici.

a voiu ogni commento

Alberi

bruciano le stoppie


Ieri sera sentivo caldo, sono rimasta sotto la sorgente  finchè l'acqua non ha smorzato il fuoco che mi avvolgeva, la notte è stata lunga a passare, non comprendevo il perchè. Questa mattina, una brutta notizia mi è giunta al trullo fatato, gnomi cattivi, venti e fuoco assassino, hanno  distrullo la mia bella vallata di alberi di ulivo nell'antica terra dei Sabini.



Alberi


Ascolto la voce degli alberi
quando nella loro solitudine.
in silenzio piangono sono disperati
piangono quando la siccità li fà soffrire
quando la sega penetra nel tronco  le ustioni fanno male
riesce a uccidere i piccoli rami
 si lamentano sanguinano
la loro linfa smette di vivere.


Nei secoli i fulmini li hanno risparmiati sono arrivati fino a noi.
Adesso che tutto è in cenere
io non ci sarò più a vedere
i rami verdi che  torneranno a fiorire la vallata
 serviranno tanti anni...secoli.
Accarezzavo i vostri tronchi
accarezzavo secoli di  rughe
sentivo il vostro respiro
la vostra voce mi consolava quando ero triste
ho pianto insieme a voi
quando la vecchia Quercia è stata abbattuta
mi avete consolato!
la vecchia Noce non ha resistito al dolore
piano piano si è lasciata andare.
Quando ancora mi affaccerò alla piccola finestra
troverò solo la morte la vostra cenere
amici carissimi addio!
io piango ancora io piango adesso per voi
non ci sarà nessun albero a consolare il mio dolore.
Gli uomini forse un giorno comprenderanno
che anche gli alberi
hanno  il  diritto di vivere
altrimenti inesorabilmente  tutto finirà.


franca bassi


Senza titolo 839

  VE LO RICORDATE GIORGIO BRACARDI NEL FAMOSO PERSONAGGIO DEL CATENACCI ?  :-)


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Senza titolo 838

  VE LO RICORDATE IL FILM PADRI E FIGLI ?  :-)


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Senza titolo 837

  VI PIACEVANO LE CANZONI DI LARRY SANTOS ? :-)


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10.9.08

" Qui si può solo piangere, e alla fine non si piange neanche più

ricevoil  permesso a pubblicare dal  bbellissimo  blog  privato  ( emozioniperdute.splinder.com/ )  della nostra  utente melix88Questo  suo  triste   , e  toccante post 




Qui si può solo piangere, e alla fine non si piange neanche più "




Alla fine non ci sono più le lacrime per piangere fuori il male. Alla fine ti stanchi pure tu di star fermo ad aspettare qualcosa che non arriverà mai. Quel famoso treno che inutilmente credevo sarebbe arrivato. Non passa di qui, e l'ho capito solo ora. Non ha mai avuto intenzione di passare qui, ed io non ho mai pensato che sarei dovuto andare in cerca della sua fermata. Semplicemente stavo in attesa, in un perenne stand-by credendo che sarebbe arrivato il momento giusto, e in quel momento allora avrei preso in mano la mia vita. Ma restando ferma quel momento non sarebbe mai arrivato. Quel treno non sarebbe passato ed io d10ed11f77af950555f9abb8d0a9d496[1]non mi sarei mai decisa di prendere in mano quel poco che avevo e darmi da fare. Perchè le paure mi attanagliavano. La paura di decidere, di vivere davvero, vivere me stessa e di vivermi dentro il mondo, e non fuori come ho fatto tutto questo tempo. Sono scappata dal mondo, sono fuggita e da lontano lo guardavo, lo criticavo. Ed erano proprio le mie paure a tenermi fuori da tutto. Perchè almeno lì fuori non avrei sofferto. Non ci sarebbero state cicatrici, lacrime.                       Eppure ero così terribilmente vuota. Perchè senza il dolore, non c'è neanche il piacere. Non esiste la felicità. E da lassù, dal mio mondo isolato guardavo la Terra chiedendomi cosa mancasse alla mia vita. Il coraggio, ecco cosa mancava. Il coraggio di scendere dalle nuvole, e lanciarmi verso il mio futuro, e non lasciarlo in balia di qualche fottutissimo treno che non so se passerà. Andrò io a cercare la mia stazione, e so che la troverò. E non mi importa quante volte mi ritroverò a dover abbattere intere muraglie di pietra. Non mi interessa se il mondo fa male. Voglio cominciare a cercarmi, a capirmi. E magari ad amare un po' di più. Magari a trovare dentro me il coraggio di amare.E arrivata lì prenderò il biglietto tra le mani. Un biglietto che profuma di aria e di mare. Con su scritto sopra " sola andata ". Di tornare indietro non ci penso proprio.

In che sistema viviamo?

Forse sono io che vedo la situazione portata un pò troppo alle estreme conseguenze...forse sono io che faccio detrologia e penso sempre ai possibili risvolti negativi...forse sono io che esagero...ma a me sembra che qui si sono invertite le parti, i modelli, gli stili di vita!


Vediamo se riesco ad esprimere meglio il mio pensiero: a me sembra che oggi un onesto cittadino si deve accollare i costi sociali del nostro sistema assistenzialista senza goderne i privilegi. Ma non solo, perchè deve anche difendersi dai disperati (che lui indirettamente aiuta pagando le tasse, facendo beneficienza e volontariato, etc.) che tentano di rubargli quel poco che si è riuscito a comperare dopo mesi o anni di duro lavoro!


Se ci fate caso, oggi noi cittadini delle grandi città viviamo barricati in casa con le sbarre alle finestre come se fossimo in carcere (qualcuno le chiama inferriate, ma non sono altro che sbarre...ma i carcerati non dovrebbero essere quelli che infrangono la legge?!), teniamo l'auto o il motorino chiusi in garage (perchè, se pure è assicurato, sappiamo che in caso di furto non ci restituiscono il valore effettivo, ma il valore di mercato detratta la franchigia...e poi occorre trovarne uno nuovo...ma comunque paghiamo l'assicurazione), teniamo i soldi in banca (per paura che vengano i ladri in casa a derubarci...ma lasciamo che la banca ci derubi con interessi passivi e capitalizzazione degli interessi), usiamo le carte prepagate (così in caso di clonazione o furto della carta la perdita è limitata...ma poi non possiamo fare acquisti in libertà perchè proprio quel giorno che ci serve l'abbiamo laciata chiusa nella cassaforte oppure il plafond è limitato), paghiamo le tasse fino all'ultimo centesimo di euro per non farci portare via la casa o l'auto (mentre i delinquenti sono liberi di girare con l'auto rubata a qualcuno e di vivere in una casa okkupata), paghiamo i contributi previdenziali perchè un giorno vorremmo ritirarci nella casa al mare o in campagna (ma la pensione non la vedremo mai, anzi, dovremo lavorare sempre più a lungo...e nel frattempo i nostri contributi servono per pagare la pensione alle vecchie generazioni che ci hanno lasciato in eredità solo danni, debiti e inquinamento...oppure, peggio, servono per pagare la pensione sociale a gente che si è alchoolizzata o drogata per anni ed ora pretende l'invalidità per cirrosi epatica o demenza senile)...ma tutto questo a che prò?


Poi ci sentiamo dire che i laureati guadagnano in media 150€ nette in più al mese rispetto ad un operaio qualificato che ha cominciato a lavorare a 18 anni se non prima (ma allora ne vale la pena studiare così tanto e vivere di privazioni per anni?!)...ci sentiamo dire che i lavori usuranti sono solo quelli in fabbrica (e quindi noi dovremmo lavorare più a lungo) come se lo stress di un libero professionista fosse un dettaglio...infine ho letto che chi è laureato vive in media 5 anni di più di chi ha solo il diploma, questo perchè il laureato ha una maggiore possibilità a reperire le cure migliori, perchè in media beve e fuma di meno e perchè svolge lavori d'ufficio meno usuranti; di conseguenza il laureato dovrebbe pagare in proporzione molti più contributi (perchè usufruirà per più anni della pensione) e dovrà andare in pensione più tardi...


Forse abbiamo sbagliato tutto, forse il sistema così non funziona affatto...forse...beata l'ignoranza?! ...e chi può dirlo?

dedicato a chi crede che An non è più fascista






La scena iniziale del capolavoro datato 1972, di Marco Bellocchio Sbatti il mostro in prima pagina  , vede come (involontario?) protagonista, quello che 36 anni dopo sarebbe diventato il ministro della Difesa (poveri noi) del nuovo governo (aka Banda Bassotti) di questa nostra tartassata, violentata. derisa "repubblica delle banane".

Senza titolo 836

  11 / 09 / 2008 / S. DIOMEDE MARTIRE !  TANTI AUGURI DA LUCKY !  :-)


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Senza titolo 835


( murales  d'orgosolo )





Senza titolo 834

  QUESTA E' UNA FIAT X1/9 DEGLI ANNI 70 !  L'AVETE MAI VISTA ?  :-)


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Senza titolo 833

  L'AVETE LETTA LA FIABA LO SCARAFAGGIO IL TOPO E IL GRILLO ?  :-)


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Senza titolo 832

  QUESTA E' UNA PUBBLICITA' DEI GELATI MOTTA DEGLI ANNI 60 !  L'AVETE MAI VISTA ? :-)


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L'adultera

Una piccola prova di poesia dorsale. Per chi volesse saperne di più può visitare il sito cliccando nel link che segue: http://www.poesiadorsale.it/Eventi_Parole_in_gioco.html


 



quel che resta
della morte qualunque
è silenzio tra due onde
libere di essere
all'ordine del vento:-

 

questa notte non si balla,
manca l'adultera.-

9.9.08

Fantasia?



Buzzichino spereologogrotta San Michelegrotta di Montevicoli                                                           Fantasia? no!


Chi ha letto la mia favola "Principessa orchidea cegliese", si sarà reso conto che la mia scrittura nasconde la verità.Tra qualche giorno presenterò il DVD della  mia trilogia agreste appena depositata alla Siae, le copertine sono già state fatte, anche la trama è completa, ma prima di passare alla stampa definitiva lascio passare del tempo e mi capita sempre di aggiungere, inserire della nuove pagine. Vi svelo cosa mi accade. Nelle mia favola troverete Fate e Folletti,frutto di tanta fantasia, ma non lasciatevi ingannare, io descrivo esattamente quello che accade intorno a me,le lotte di gnomi cattivi, la desolazione, la morte, poi la serenità del nulla ed  il desiderio di una nuova vita. Raccolgo intorno e la trasformo in favola.
Adesso narro la giornata di ieri:


La morte di principessa Orchidea Cegliese, avvenuta nel primo volume, lascia un vuoto nel gruppo dei folletti, che continuano a incontrarsi nel trullo fatato, nelle notti di luna piena. Era abitudine che ogni fata, portasse una leccornia, e i folletti raccontassero le avventure vissute durante il periodo di assenza dal gruppo.La serata prometteva bene, si era alzato un bel venticello, la grande tavola di legno antico profumava ancora della sua linfa; il grande Fragno aveva cessato il suo ciclo vitale colpito da una luce intensa e dopo un gran fragore il cielo si aprì  in due. I folletti per giorni parlarono della fine del  grande albero antico, non spiegandosi bene l'accaduto e per non lasciarlo marcire solo nel bosco, ne ricavarono alcune tavole e prima di iniziare a parlare salutavano e brindavavano alla sua nuova vita.
Il profumo del legno,  aggiunto a quello delle leccornie e dell' erbe di San Giovanni crearono un'atmosfera ideale per dare inizio alla serata.
Il folletto Buzzichino si stava tirando a lucido la sua veste che diventava sempre più piccola, si riempiva di macchie, ogni tanto si gettava vestito nella sorgente per togliere l'unto e le pieghe,era allegro, saltellava intorno al trullo e mentre  la luna imbiancava e rifletteva la luce sul cono centrale, tutto intorno si stava completando. Buzzichino in attesa che arrivassero tutti gli invitati,ad ogni saltello emetteva una nota, anche se stonata  con il suo nuovo strumento di terracotta ad acqua, rincorreva le piccole lucciole e canticchiava.


La fata Mina e il folletto Pin, arrivarono per primi,con vassoi pieni di golosità, dalla seconda corrozza discesero i folletti Vitus, Marcus con una orchidea in mano come simbolo dell'assenza di Principessa e Yahlia con un sorriso smagliante  pieno di simpatia, per ultimo apparve in fondo al viale il folletto Pass, che con la fata Paula completò il gruppo. Si poteva iniziare a mangiare anche perchè Buzzichino, tenuto a digiuno dalla mattina, iniziava a scalpitare.
-Io ho tanta fame, esclamo il folletto Buzzichino!è da questa mattina che sono senza mangiare, solo una tisana di erbe verdi, vi pare che il mio fisico possa resistere ancora?


-Sei sempre affamato replico la fata Mina, calmati che adesso iniziamo, poi ci racconterai, cosa hai fatto questo pomeriggio.
- si, ma prima devo smorzare questo brontolio che ho nel mio pancino.


Il folletto affamato girava  la testa muoveva veloci le sue dita paffutelle e ripeteva una frase:"Da  dove inizio...da dove inizio?"


I folletti si guardarono tutti insieme ridendo....  conoscevano bene i gusti del piccolo folletto  e lo lasciarono libero di iniziare le danze.
Focacce portate dal folletto Pass, ciambelline al sesamo, al peperoncino, il folletto oltre che mangiarle, ci giocherellava e le infilava tra le sue dita e ad una ad una le masticava facendole sparire rapidamente.


-Bene adesso mi sento benissino, semmai mangerò questa notte ciò che rimane se il pancino si mettesse a parlare.


Adesso vi racconto cosa ho fatto oggi nel bosco, il folletto Vitus mi ha portato nel sottosuolo per svelarmi alcuni segreti, abbiamo acceso una antica lanterna e abbiamo visitato le meraviglie che il sottosuolo nasconde:Una prima caverna nascondeva degli affreschi antichissimi e costruzioni in pietra ;la luce del giorno filtrava fino in fondo attraverso l'apertura della grotta illuminando  una parte di essa, uno spettacolo meraviglioso, poi ci siamo spostati in un'altra caverna e qui la meraviglia, con il mio occhio furbetto e curioso, ho scoperto una forma di vita sconociuta. Il folletto Vitus ridendo mi ha detto:"Bravissimo questi piccolissimi esseri a me erano sconosciuti, bravo Buzzichino adesso li chiameremo come te".
-Io ne sono felicissimo,ma io sono grandissimo e loro sono piccolissimi, non mi stai canzonando?
-Dico sul serio Buzzichino! quello che hai scoperto è molto importante, hai una vista ottima, io non li avevo mai visti, bravo!


Tutto intorno una lieve brezza, il vento portava il profumo di fiori di bergamotto, qui il volto del folletto Pass si illuninò...come non ricordare quel periodo quando Principessa sedeva con loro?


-Lo sentite anche voi, questo profumo che viene dalla valle di Principessa? ormai sono passati anni e gli alberi tra poco ci regaleranno i buonissimi frutti, Principessa aveva ragione quando diceva:"Ricordati Pass cura e ama  gli l'alberi di bergamotto" io allora non capivo, oggi so che  questo prezioso frutto,sarà la nostra risorsa.


Intanto il folletto Buzzichino, accarezzandosi il pancione, iniziò a masticare ancora delle ciambelline al sesamo e correva incontro a Vitus intento a guardare le sue stelle.


-Vitus!...Vitus! mi spieghi cosa guardi sempre nel cielo, cosa cerchi? spiegami, fammi vedere, lo sai  sono un Folletto molto curioso.


Vitus prese per mano il Folletto e dietro al trullo iniziò a parlare di Cassiopea e della costellazione dello Scorpione.


-Perchè ti interessano quei puntini luminosi così lontani? io non ci capisco nulla, spiegami Vitus, perchè sei tanto curioso?


Incuriosita la fata Paula, si unì ai due Folletti, si udiva solo la voce di Vitus, che iniziò a indicare ed a raccontare delle sue amate stelle, come se fossero delle bellissime donzelle.


Invece intorno al vecchio tavolo il folletto Marcus,Yahlia, Pin e la fata Mina, iniziarono a narrare storie di folletti tristi che si trovavano nel bosco, che piangevano perchè abbandonati. Il volto di Marcus si rattristò, il folletto Buzzichino comprese perchè riconosceva quel tipo di tristezza, allora la fata Paula lo prese e lo accompagnò  al suo giaciglio, le portò una tisana fatta con piccoli fiori di Chamomilla e gli raccontò una storia di piccoli folletti.


In un bosco lontanto...lontano  dal nome un po' strano Kabul,vivevano tanti  piccoli folletti tristi, le lotte,fatte dagli Gnomi grandi e cattivi per avidità, li resero infelici, ma loro piano piano inventarono un semplice gioco.


-Dimmi fata Paula, posso farlo anche io questo gioco quando sono triste perchè cerco la mia Principessa? questa sera la tristezza di Marcus mi ha fatto ricordare lei, quanto era brava a inventare storie e giochi per me.


-Certo Buzzichino puoi fare come i folletti di Kabul, domani vai nel bosco cerca delle foglie colorate, le più leggere e le più sottili, quelle che in autunno cadono da sole e lasciano filtrare i raggi del sole.


-Come foglie secche colorate?
-si, foglie secche colorate, quelle che si sono staccate dagli alberi!
-e che gioco è?
-Noi faremo come i folletti di Kabul, le uniamo con un filo, chiediamo alla Tarentula se ci presta un po' della sua seta, poi uniamo le foglie, mettiamo alcuni nastri colorati dalle erbe, saliamo sul trullo e aspettiamo che il vento le farà volare in cielo come un uccello... sai Buzzichino, quando le fate che tu ami tanto non ci saranno più,  soffieranno per noi venti delicati e  giocheranno con te e potrai correre felice con loro come fanno i folletti di Kabul... un lungo sospiro e il piccolo folletto  con un sorriso abbandona la sua tristezza e si addormenta stringendo tra le mani un piccolo tarallo al sesamo.   Franca Bassi 



 


La riforma della scuola dopo Mariastella Gelmini.

Ho sognato il futuro e ho deciso di raccontare questo sogno:


La riforma della scuola dopo Mariastella Gelmini.
le scuole elementari e medie, verranno fuse in una unica, da frequentare per 8 anni.


I professori saranno tutti in esubero, verranno sostituiti da un terminale video che trasmettera' per le varie ore scolastiche trasmissioni sulle materie da studiare.


-La matematica verra' trasmessa attraverso la trasmissione di "controcampo", con calcoli complessi come 1-X-2, per la geomentria un ex-psi insegnera' a tutti il calcolo della tangente.



-La storia la insegnara' la trasmissione "la macchina del tempo"



-La storia moderna "porta a porta" con alcuni risvolti sull' attualita'.



-la musica e l' educazione fisica verranno trasmesse con il titolo "amici di maria"



-l' educazione civica verra' trasmessa con il programma "forum"



-le scienze su rai uno "Quark"



-la Geografia, verra' ascoltata alla radio su radiopadania



-l' inglese, per questo livello scolastico sara' necessaria la comprensione dei termini quali: play-off, pit-stop, team, penality, cross, offside, final cup  ecc ecc.



-La religione, durera' 4 ore e si ascoltera' di lunedi', la replica della domenica mattina di raiuno "la santa messa"



La ricreazione, verra' sostituita da intervalli minori ma regolari di pubblicita'.


Chi si rifiutera' di guardare la TV avra' un bel 5 in condotta!


L' esame si terra' anno per anno, con domande di attualita' sul canale interattivo di "chi vuol essere milionario"


Il voto finale sara' un televoto con la domanda "chi vuoi bocciare?"


In relta' ci siamo gia' arrivati, basterebbe solo formalizzare tutto!


leopinioni

anche la destra ha bisogno del voto delle coppie di fatto ?

o vuole  evitare  d'essere criticata perchè loro hanno  questi privilegi e i comuni mortali no  ?

La russa e Alemano bocciati in storia


Ringrazio per il video  il   compagno di youtube  it.youtube.com/user/AKUL87



Anche se non misono piaciuti perchè  sono  quelle  persone    citate nel famoso discorso   di  Nanni  Moretti  in piazza navona  del 2002   stavolta  : 1)   Il capogruppo alla Camera Antonello Soro sottolinea che «le parole ambigue del sindaco di Roma sul fascismo nella giornata di ieri, e quelle del ministro della Difesa in occasione della commemorazione di Porta San Paolo, non aiutano la memoria, rischiano di generare confusione e disorientamento». Soro ci tiene anche a ricordare che «nello sforzo pur legittimo di riconoscere le ragioni di tutti i combattenti, dobbiamo saper mantenere sempre la capacità di discernere: non tutte le storie hanno lo stesso valore».., 2) Annla  Finocchiaro  capogruppo Pd al Senato
Definisce invece «inaccettabile e stridente» il fatto che La Russa abbia pronunciato quelle parole proprio l'8 settembre, al . Secondo lei, «gli esponenti di Alleanza Nazionale stanno cercando, con la forza della maggioranza, di riabilitare il fascismo e la Repubblica Sociale attraverso distinzioni che stupiscono e allarmano. Non esistono – aggiunge – un fascismo buono e uno cattivo, è la natura stessa di quella dittatura ad essere incompatibile con i valori della democrazia e della repubblica. La Repubblica italiana – conclude – è nata dalla guerra di Liberazione e dalla Resistenza e per questo la nostra Costituzione assume come valore fondante l'antifascismo».
La Russa  e Alemanno  hanno dimenticato   ( o   forese   non lo sanno nemmeno  )  che  In Italia c’è chi si è battuto per ridare libertà e dignità ad una nazione (i partigiani, i 600.000 militari deportati nei campi di concentramento nazisti, le truppe angloamericane) e chi per riaffermare un dominio assoluto e criminale, ricorse anche a stragi di civili innocenti e deportazioni, cui parteciparono attivamente i militari della Repubblica di Salò.
Concludoi cone  le parole  di  C.A.Ciampi  ec  ìx presidente   dela  repubbliuca  ed  ex  appartenente al gruppo azionista   cioè quello   di GL(Giustizia e Liberta) e    fra quei militari delll'esecito che l'8 settembre del 1943   fecero  la loro scelta prendendo la via del nord   :<<  non tutte le scelte  furono uguali , non tutti i comportamenti lo furono  . Certe distinzioni   non si possono annulare  , non si debbono >>

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