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17.1.09

dipendenza dalla tecnoogia .....

....dai telefonini  in particolare 





IL post  d'oggi chissà iperché  è uno  di quelli  " silenziosi " senza  sottofondo musicale  o colonna sonora   forse  per il contesto  in  cui è nato  . Infatti esso  ha  trovato ispirazione da a  un   avvenimento  di  cui sono stato testimone  che  avvenuto  qualche anno  fa  riaffiorato  alla mente  all'improvviso proprio  come avviene per  i post  del blog  di  www.splinder.com/profile/jmarx mio amico di  facebook  : << Dopotutto ci sono i secondi che presi in mano diventano poesie >>.
Infatti    quando  ancora   ci ripenso    mi viene troppo da  ridere  eppure  la situazione descritta  nella vignetta sotto riportata  concessami direttamente  dall'autore  Cesare lo monaco  alias  Cesar  e  contenuta  sull'agenda 16 mesi   smemoranda  (  foto  a   destra )  di quest'anno il  cui tema  è  "MSG FOR YOU!"  l'ho vista  e sentita  di persona .Ricordo  ancora  come  se fosse successo  poco  fa  tale  fatto  mentre in realtà essa è avvenuto  2\3  anni fa . Era  un  sabato    di fine  febbraio  primi di marzo  una giornata  soleggiata  quasi  primaverile  stavo  salutando  il mio ex  prof   di francese   dele superiori  sulla soglia  di  quello che  era  il mio liceo   , prima  di  andare  a fare il mio turno alla  bottega  cittadina del commercio equo e  solidale  ci  è mancato poco  che  non gli ridessi in faccia   a  quelle persone   che  commentavano  gli sms   appena ricevuti un  ragazzo ( quello scaricato  dalla   stedda  ... ehm .. ragazza    )  e affianco  una  ragazza    ( quella  che aveva  ricevuto da  un amico\a  o dal moroso   chi sa' la sua suoneria preferita  )  . Ed ecco   che    ripensando   ancora  oggi   mi viene troppo da  ridere  eppure  la situazione descritta  nella vignetta sotto riportata  concessami direttamente  dall'autore  Cesare lo monaco  alias  Cesar  e  contenuta  sull'agenda 16 mesi   smemoranda  (  foto  a   sinistra  )è uno di quei  casi dovuti anche ala bravura  artisti  in questoi caso il vignetta  Cesar  la  cui  l'opera  descriva   in pieno  la realtà







Infatti  questa  vignetta descrive  insieme  a   quest'altra    sempre  sello stesso autore  e presa dal suo sito  www.cesarlomonaco.it/
In effetti  siamo tutti " dipendenti " \  schiavizzati   dalle vecchie  e nuove tecnologia cellulari,palmari,internet,ecc  sottoscritto compreso
Infatti i miei  vecchi ... ops ... genitori  non hanno tutti i torti  a  dire  che spendo  troppo al cellulare e  con gli sms    twnto da consumare  60 €  a   trimestre  ( a bimestre  durante le feste  )    ma  non  ne  ho colpa  se  : 1) riesco a dire  più cose  con i  messaggi   che  a parlare  , se ho molti cdv   ( compresi alcuni di   voi   che non hanno più internet  o  per  altri motivi personali o tecnici stanno poco al PC  e usano gli internet point  ) ., 2) cerco ma  non sempre  ci riesco,come dimostra  la seconda  vignetta,  a fare  chiamate inutili . 3) alle  volte   , come dimostrano anche  i miei post  sono molto logorroico   e soffro di tutti i sinonimi legati a tale  parola  tanto  che  alle  elementari \ medie venivo i chiamato macchinetta  poi hanno smesso  perché il mio parlare in fretta era dovuto a  problemi di salute  legati all'udito  ( problemi di cui  ho parlato   nei precedenti  post  .vedere archivio   degli anni scorsi  )   ora non  è  che la situazione  sia  cambiata  infatti  fin dal liceo i miei amici  mi  dicono   di spegnermi  e fanno battute  del tipo  : << ma  dov'è il bottone per  spegnerti , la batteria  ti dura  ancora  oppure facciamo il gioco del silenzio  stai zitto per  10 \20 minuti ,ecc >>  )   o si meravigliano se  sto zitto per  più di 5 minuti cosi  pure  anche i miei   oppure  i  miei  mi rompono i ..... perché scrivo  troppo e  scrivo proclami  . Ma  allo stesso tempo  c'è  in me  una  contraddizione  odio i libri  di studio e  a  volte  anche  certi   scrittori ( ma  rli leggo lo stesso  un giorno    vi spiegherò come  e perché )  troppo prolissi  .

Con questo è tutto ora  non vorrei annoiarci con la mia loggorea    . Mi farebbe piacere  sentire le  vostre  esperienze  in merito

दिपेंदेंज़ा दल्ले तेक्न्लोगिए


A ripensarci ancora mi viene troppo da ridere eppure la situazione descritta nella vignetta sotto riportata concessami direttamente dall'autore Cesare lo monaco alias Cesar e contenuta sull'agenda 16 mesi smemoranda




di quest'anno il cui tema è "MSG FOR YOU!" l'ho vista e sentita di persona .



Era un sabato primaverile e stavo salutando il mio ex prof di francese sulla soglia di quello che era il mio liceo , prima di andare a fare il mio turno alla bottega cittadina del commercio equo e solidale ci è mancato poco che non gli ridessi in faccia a quelle persone Un ragazzo ( quello scaricato e una ragazza quella che ha ricevuto la suoneria ) . Quando la fantasia è come la realtà



Questa vignetta descrive insieme a quest'altra sempre sello stesso autore e presa dal suo sito www.cesarlomonaco.it/
In effetti siamo tutti " dipendenti " \ schiavizzati dalla tecnologia cellulari , internet , ecc . sottoscritto compreso .
Infatti i miei vecchi ... ops ... genitori non hanno tutti i torti a dire che spendo troppo al cellulare e con gli sms tanto da consumare 60 € a trimestre ( a bimestre durante le feste ) ma non ne ho colpa se : 1) riesco a dire più cose con i messaggi che a parlare , se ho molti cdv ( compresi alcuni di voi che non hanno più internet o per altri motivi personali o tecnici stanno poco al PC e usano gli internet point ) ., 2) cerco ma non sempre ci riesco,come dimostra la seconda vignetta, a fare chiamate inutili . 3) alle volte , come dimostrano anche i miei post sono molto logorroico e soffro di tutti i sinonimi legati a tale parola tanto che alle elementari \ medie venivo i chiamato macchinetta poi hanno smesso perché il mio parlare in fretta era dovuto a problemi di salute legati all'udito ( problemi di cui ho parlato nei precedenti post .vedere archivio degli anni scorsi ) ora non è che la situazione sia cambiata infatti fin dal liceo i miei amici mi dicono di spegnermi e fanno battute del tipo : << ma dov'è il bottone per spegnerti , la batteria ti dura ancora , facciamo il gioco del silenzio stai zitto per 10 \20 minuti >> ) o si meravigliano se sto zitto per più di 5 minuti cosi pure anche i miei oppure i miei mi rompono i ..... perché scrivo troppo e scrivo proclami . Ma allo stesso tempo c'è in me una contraddizione odio i libri di studio e a volte anche certi scrittori ( ma rli leggo lo stesso un giorno vi spiegherò come e perché ) troppo prolissi .

Con questo è tutto ora non vorrei annoiarci con la mia loggorea . Mi farebbe piacere sentire le vostre esperienze in merito

Cari amici

vento

                                                 Immagine di franca bassi "La valle di Civita"



Ciao Amici, questo scritto era la risposta di un commento per Isabella su Faceboock. Dopo tantissimi anni di lavoro, come professione e casalinga, ho dovuto pagarmi da sola la prevenzione, e lo faccio ancora. Anche la donna di casa ha  rischi, anzi, la troviamo ai primi posti, non bisogna andare a lavorare fuori, per rischiare la vita. E se non lavorate ancora,  inventatevi un lavoro,  (senza uccidere nessuno, è tanto bella la vita!) è questo che io ho fatto. Quando è morto mio marito avevo 24 anni, i lavori  che mi avevano offerto, (amici, e colleghi de defunto) dovevano passare, per un'anticamera da letto. Avevo bambini piccoli, e qui che mi è scattata la molla, non avrei chiesto mai  'nulla' a nessuno, e decisi che  solo io avrei  condotto la mia carrozza, con rischi connessi. Ci sono stati tantissimi ostacoli, ma come vedete sono ancora qui, per risolvere  la mia vita; e  le mie maniche sono sempre tirate su. Cara Isabella, è vero che ci sono tanti precari, tanti disoccupati, ma ci sono anche chi spera che la manna scende dal cielo, e ne conosco tantissimi. Ho scritto sempre in difesa del più debole, e contro i violentatori di esseri umani, ma sono anche sicura, che  non cambierà molto la mentalità dei cattivi, li troveremo sempre pronti a punirci, anche se non  abbiamo colpe, perciò armiamoci di buona volontà, e tanta calma, difendiamo il nostro spazio, e i nostri diritti, viviamo sempre a testa alta,  fieri di avercela fatta da soli. Un caro saluto, una felice giornata  a tutti e un grazie al gabbiano che ci  regala sempre articoli intetressanti ciao. Franca Bassi 


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  QUESTO E' UN VECCHIO FURGONE ALFA ROMEO F 12 !  L'AVETE MAI VISTO ?  :-)


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Senza titolo 1168

  VE LA RICORDATE LA TRIUMPH BONNEVILLE DEL 1976 !  :-)


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16.1.09

Riflessi... di Donatella Camatta

 



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Riflessi
d'ombre vermiglie.
Solleticano
fiori profumati
suoni
di petali caduti
su marmo.
Mi desto
da morte sicura.
Silenzi eterni
scricchiolano
nelle anime
perse
Soghigno
su visi
bianchi
assenti in cuori
persi.
Riflessi
in luci d'albe...

Senza titolo 1167

Abbiamo dimenticato cosa sia guardarsi l'un l'altro, toccarsi,
avere una vera vita di relazione, curarsi l'uno dell'altro.
Non sorprende se stiamo morendo tutti di solitudine.

Crece el boicot y se dañan sus relaciones internacionales LA DEBACLE DIPLOMáTICA DE ISRAEL

mentre i giornali  esteri  sono  più attenti dei nostri  ( salvo alcune mosche  bianche  propongo  un articolo su  quello che sta succedendo nei territori  palestinesi   proveniente  da un giornale   spagnolo   come Elmundo 


Scusate  se non lo traduco  , ma  ho poco tempo infatti sarò  3  giorni assente per  un intervento   chirurgico   . tanto lo spagnolo si capisce 




Se acrecienta el boicot popular al estilo del que se usó contra
el 'apartheid'Tel Aviv ve como se resienten sus relaciones
diplomáticas

Un hombre ante un cartel que llama al boicot de varias empresas, en Bahrein. (Foto: AP)


Javier Espinosa (Corresponsal)

Se acrecienta el boicot popular al estilo del que se usó contra el 'apartheid'. Tel Aviv ve cómo se resienten sus relaciones diplomáticas.El pasado martes varias decenas de jóvenes libaneses se personaron frente al Starbucks de la céntrica calle Hamra de Beirut con carteles como el que rezaba: "Gracias por matar a mis hijos". Otros se dedicaron a dibujar la estrella de David, el símbolo de Israel, en las mesas de la cafetería. La algarabía fue tal que los camareros del recinto decidieron clausurarlo durante algunas horas.
La protesta formaba parte de las acciones de boicot a las firmas que mantienen relaciones con Israel el propietario de Starbucks, Howard Schultz, es un empresario conocido por sus vínculos con Tel Aviv o a las compañías y productos  procedente del estado judío que han adquirido una notable dinámica en las últimas jornadas al socaire de la brutal ofensiva israelí contra Gaza.
Siguiendo el modelo que estableció durante la luch a contra el régimen del 'apartheid' en Sudáfrica, el rechazo popular contra cualquier elemento representativo de Israel se ha extendido por numerosos países no sólo de la región árabe sino de Europa,Africa y hasta Oceanía. Los abanderados contra el 'apartheid'Especialmente simbólico es la reactivación de las protestas en Nueva Zelanda, que fuera uno de los países líderes en la oposición hacia el 'apartheid'. La crisis de Gaza ha recuperado a viejos militantes de aquella pelea como John  Minto,quien el día 8 apadrinó una convocatoria contra la presencia dela tenista israelí Shahar Peer en el torneo de Auckland.
La página web israelí Ynet informaba este viernes que varios pubs de Kaikoura, otra localidad de Nueva Zelanda, han comenzado a colocar carteles en su entrada en los que se lee: "No se aceptan israelíes hasta que no cese el bombardeo de Gaza".
Iniciativas similares se han reproducido en el Reino Unido, que curiosamente también abanderó la reprobación del 'apartheid'.Así, por ejemplo, el 31 de diciembre la compañía israelí MobileMax admitía que su contraparte en el Reino Unido,FreedomCall, había paralizado los negocios mutuos debido a lo acaecido en Gaza.
Según el máximo directivo de MobileMax, Raanan Cohen, los ingleses les remitieron un e-mail anunciándoles la ruptura del negocio mutuo. "A causa de las acciones del gobierno israelí en los últimos días no podemos considerar el mantener negocios con ustedes o con cualquier otra compañía israelí", decía el texto,precisó Cohen. Rapapolvos diplomáticosLa condena popular se suma a los repetidos rapapolvos diplomáticos que está afrontando Israel desde hace días. El principal daño no estriba sólo en el hecho de que dos naciones (Venezuela y Bolivia) hayan roto ya relaciones diplomáticas con Tel Aviv o de que la Unión Europea estableciera una "pausa" en los contactos con esta capital, sino en el profundo varapalo que han sufrido sus lazos con los pocos países árabes y musulmanes que se habían atrevido a aproximarse al estado judío.
De las únicas tres naciones árabes que reconocen a Tel Aviv,Mauritania que abrió una embajada en Israel en 1999 ya ha anunciado que tras llamar a consultas a su embajador se dispone también a seguir el ejemplo de Venezuela y Bolivia.
"La decisión mauritana de llamar a consultas a su embajador en Israel es un primer paso hacia la ruptura de lazos con esa  entidad agresora. Las relaciones con la entidad israelí son una vergüenza para Mauritania", declaró el día 10 el jeque Ben Horma Ould Ben Babana, un alto cargo local.
Este viernes Nouakchott ha anunciado que congelaba sus vínculos diplomáticos con Israel, lo mismo que hacía Qatar, que mantenía una oficina comercial del estado judío en su territorio.
Otra de las naciones árabes que mantienen relaciones con Israel,Jordania, también indicó el día 4 que "se reserva el derecho de reevaluar sus lazos con Israel", en palabras de su primer ministro Nader Dahabi. Los medios israelíes han informado que Amán ha decidido que su embajador en Tel Aviv no regrese allí por el momento, aunque sin que esta postura se convierta en una decisión oficial.
Las empresas jordanas parecen haberse sumado asimismo al boicot comercial, según advertían este viernes varios empresarios frutícolas israelíes. "Hasta que la operación (de Gaza) comenzó nuestro negocio marchaba muy bien, pero (la situación) está empeorando. Cada vez hay más voces que piden un boicot de los productos israelíes", declaró a Ynet, Ilan Eshel, director de la Organización de Productores de Fruta de Israel. Eshel reconoció que estas acciones se están extendiendo también a los países escandinavos.
Con todo, el impacto más severo para la propia seguridad de Israel reside en la indignación que destila Ankara, que hasta ahora se había desempeñado como el aliado más estratégico de Tel Aviv en la zona. Turquía fue el primer país musulmán en reconocer al estado judío, ya en 1949, mantiene también con él un tratado de libre comercio desde 1997 el comercio bilateral supera los 3.000 millones de dólares y un pacto de cooperación militar firmado en 1996 que les ha llevado a realizar maniobras comunes de forma habitual.
Sin embargo, esta crisis ha propiciado una condena cada vez más enérgica de Ankara. Este mismo viernes el primer ministro Recep Tayyip Erdogan ha exigido que se expulse a Israel de la ONU.
"Israel golpea a las Naciones Unidas en Gaza mientras Ban K i Moon está en Israel. Están desafiando y riéndose de todo el mundo. Cómo es posible que se permita entrar por la puerta de la  ONU a tal país, que no respeta las resoluciones del Consejo de
Seguridad de Naciones Unidas", indicó Erdogan. 'Esto sólo está empezando'La misma prensa israelí admite ya el ingente daño que está asumiendo su estado en el exterior. El día 10 el matutino Haaretz se preguntaba en una columna de opinión: "¿A dónde se han ido nuestros amigos?" y recordaba como días antes de comenzar la brutal arremetida en Gaza se respiraba un ambiente de cierta "euforia" en la región gracias a la aproximación entre Tel Aviv y Damasco.
Por supuesto, estas negociaciones han concluido, lo mismo que los ya agónicos contactos con la Autoridad Nacional Palestina. 
El autor del análisis, Zvi Barel incluso se permitía recurrir a la ironía. "Nuestra industria clave es la guerra, no la paz o el diálogo con nuestros vecinos. Sólo queremos a los árabes como enemigos. ¿Quién ha ganado hasta ahora en esta situación?. Por ahora Hamas, porque puede decir que ha socavado en gran medida los lazos de Israel con Turquía, Jordania y Qatar. Y esto sólo está empezando", escribía.
El mismo periódico precisaba que la comisaria europea Benita Ferrero Waldner resumió la situación hace días en una conversación con el presidente israelí Simón Peres. "La imagen de Israel en todo el mundo está destrozada", le dijo.

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PERSEPOLIS GOMORRA VALZER CON BASHIR TUTTO ILMONDO E' PAESE



Miei cari amati  blogger,
Oggi riflettevo su tre bellissimi film,   di cui due realizzati dal fumetto all'animazione (Persepolis e Un Valzer con  Bashir) e il terzo, l'Italianissimo "Gomorra" di Garrone, unico dei tre in pellicola. La drammaticità dei contenuti e delle rispettive storie territoriali, li accomunano, mentre si differenziano per stile, nazionalità e appartenenza culturale intesa come  tradizioni e retaggi storici.
Arrivo alla riflessione nata da un luogo comune: "Tutto il mondo è paese".
Nel 2007 esce nelle sale italiane, distribuito dalla BIM il bellissimo film "Persepolis" di Mariane Satrapi. (oggi distribuito in dvd dalla 01) La regista Iraniana anni prima,  aveva scritto in un romanzo a fumetti  la dura storia della sua vita , nell'arco di 16anni, quella di un paese che dal giorno alla notte, cambia in tutto per via del' fondamentalismo islamico" salito al potere, dopo la caduta dello Scià, nell'allora Persia, oggi Iran. 
Già la prima scelta di raccontarsi in un romanzo  a fumetti la trovai geniale, unica e originalissima, poi arriva la seconda felice intuizione, ridurre il tutto e farne un film d'animazione.  Una scommessa dura e coraggiosa, vinta e ripagata dal successo internazionale di pubblico.
Anche il film mi piace moltissimo. Fa riflettere, avvince, non annoia mai, è delicato e profondo. Ricco d'ironia, inoltre la scelta di raccontare una tragedia storica di quelle proporzioni, (specialmente per le donne a cui si negava e si nega ancora oggi, la loro stessa essenza di persona) con il leggero tocco dell'ironia  femminile, e della semplicità, pur essendo profondo, non faceva che nobilitarne la creatività unica dell'autrice per un evidente innovazione stilistica e storica del mezzo, cinema per il mondo intero.

(trailer Italiano di Pesepolis)






Ora il senso del post non è quello di fare la recensione a  Persepolis di cui avevo già parlato e a lungo in precedenza, ma di chiedermi perchè, per Persepolis non si è scatenata a tutta forza la stessa macchina  giornalistico mediatica, che è scesa in campo per l'altrettanto bello, ma secondo in tutto: come "Un Valzer con  Bashir" per originalità e scelta stilistica, nel senso dell'animazione.Mi spiego meglio. Nel 2008 Persepolis venne candidato all'Oscar come miglior film d'animazione e non lo vinse. In Italia non ci fu una grande campagna pubblicitaria e d'informazione, se si esclude quella della stessa distribuzione del film la (BIM) a ridosso dell'uscita in sala.Persepolis è stato in assoluto il primo film d'animazione a raccontare una storia vera con abilità innegabili, a scegliere uno stile narrativo decisamente originale per raccontarla, un modo per far capire anche ai bambini fatti storici orribili e assurdi, con il sorriso sulle labbra. Dove la violenza si percepisce arrivando direttamente al cervello, senza passare per gli occhi. Di gratuito non c'è mai nulla.E allora perchè per il fim "Un Valzer con Bashir" si grida al miracolo, evidenziando la scelta dell'animazione per raccontare la guerra come una novità assoluta mai fatta prima?! .. Perchè lo stesso entusiamo manifestato dai nostri critici cinematografici e dai loro colleghi giornalisti nel presentarlo è così "profondamente diverso" rispetto a Persepolis che nemmeno nominano? .. Forse convinti del fatto che, l'hanno visto in pochi quel film, e a torto, (ha avuto anche un buon riscontro al botteghino) O semplicemente perchè, la macchina pubblicitaria di un "Valzer con Bashir" è molto più ricca e organizzata?.Non contesto la bellezza del film, ma la sua presentazione. Non è affatto originale, ma viene fantasticamente decantato da chi è di parte per fede e religione (i nomi non li farò mai) però escludere la citazione a Persepolis che ha letteralmente "ispirato " Un Valzer con Bashir, è troppo. Com'è troppo gridare all'originalità del film Israeliano, quando attinge da quella del film Iraniano senza riconoscerglielo. Io non sopporto ingiustizie e sopraffazioni nel nome del più "forte e ricco" e quindi almeno qui, voglio dire  e diffondere questi miei dubbi e pensieri maliziosi, dando notizie censurate dai media. Senza nulla togliere all'ottima casa di distribuzione del film, la Lucki Red, che svolge ottimamente il suo lavoro.Ma come si fa a far finta di niente?! .. Appena ho visto il trailer di "Un Valzer con  Bashir" mi è subito venuto in mente Persepolis e non solo per la scelta dell'animazione, ma anche per stile nei disegni, per l'uso del colore, praticamente tutto è stato copiato. Come può un giornalista specializzato e la critica tutta,  ignorarlo e non nominarlo facendo finta di niente? .... Sono  maliziosa secondo voi?In fondo  Persepolis è un film Iraniano, mentre Un Valzer Con Bashir è un film Israeliano. Sto diventando ancora più maliziosa? .. Si? .. Ed insisto.il regista Israeliano del film , Ari Floman ha detto che il suo è un film "pacifista". La mia malizia si spinge oltre, la storia racconta, attraverso delle interviste, la strage di Sabra e Shatila del 1982, quando gli estremisti cristiani, furiosi per l'omicidio del loro presidente libanese Bashir Gemayel, massacrarono tremila palestinesi nei campi profughi.



Trailer "Un Valzer Con BAshir"






Oggi stiamo assistendo all'ennesimo massacro  nella striscia di Gaza da parte d'Israele. E stranamente questo film di cui a Cannes nessuno si era interessato, fa incetta di golden globle lasciando all'asciutto Gomorra.  E' solo un caso?! ....Subito dopo l'Accademy lo prende nella rosa dei nove film per  il miglior film straniero ed anche qui Gomorra resta a casa... Sempre un caso?!Senza nulla togliere al film Israeliano per bellezza e realizzazione, mi chiedo:Se la guerra a Gaza non fosse in corso, i giurati avrebbero reagito allo stesso modo sia  per i Goden che per l'Accademy?! ...Le fortissime lobby  cinematografiche delle Major  Holliwoodiane (legate alle banche della comunità ebraica americana) , non c'entrano nulla?  ... ignorare Persepolis l'anno scorso e Gomorra quest'anno è sempre una causualità?!Gomorra è un film in pellicola, mentre Un Valzer con Bashir è d'animazione. E allora che c'entra, uno non può escludere l'altro. Inoltre Gomorra aveva colpito ed era stato visto ed apprezzato in america.  E allora perchè la nostra stampa esalta il fatto che Gomorra non va all'oscar perchè al suo posto hanno scelto il film d'animazione?! ... Non ha senso. Eppure l'hanno fatto. ... Perchè?!Quindi continuo a non capire, ma voglio essere ingenua ed ottimista: forse l'Accademy, vuole rimediare all'errore fatto l'anno scorso non premiando Persepolis candidato all'Oscar nel 2008, per rifarsi nel 2009 con Un Valzer Con  Bashir?.So solo che Gomorra meritava di essere nei nove  film e fino a poco tempo fa, niente faceva pensare il contrario. Anche in Gomorra si parla di guerra, una guerra che viene combattuta da sempre, senza vinti ne vincitori, con un solo unico  sconfitto, "Lo stato Italiano", guerra che lascia innocenti, tra cui molti bambini, morti sulla strada e non per conflitti religiosi, nè per altri legati al petrolio, ce l'abbiamo in casa  da sempre e si chiama criminalità organizzata, riunita nelle sigle più svariate che sono: mafia,  cosa nostra, sacra corona unita, ndrangheta e camorra!ma forse è più facile guardar fuori dalla finestra orrori lontani, per non vedere quello che si ha dentro casa.


Trailer "Gomorra"



Buon  fine settimana in anticipo, dalla sempre vostra, Rossella.



Il Valzer delle Idee.



Viene una certa desolazione ad accendere la televisione in questi giorni e sentire parlare Veltroni di idee che ci sarebbero ma che non sono state capite o sono state male interpretate, del trittico Fini/Berlusconi/Bossi che di idee ne hanno poche, forti e decise, solo che il più delle volte sono idee cretine o incostituzionali, di Casini che ha sempre le solite 2 idee, solo per averne sempre una di ricambio che non si sa mai e gli altri personaggi della nostra politichetta che di idee non ne acchiappano una manco col binocolo da mesi.

L'idea migliore forse l'ho avuta io stasera a spegnere la televisione.

Mi rendo conto che più che un'idea è una vile ritirata per salvaguardarmi quel poco di sensibilità che così rischia di avvilirsi del tutto. In questo momento storico, preferisco metterla al riparo da un antagonista che, allo stato attuale, non so più nemmeno chi sia e di che colore abbia la bandiera, annebbiato e confuso tra mille ideine inutili, contraddittorie o controproducenti che mi debilitano e basta.

Insomma: attendo fiducioso (contrat)tempi migliori.

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  17 / 01 / 2009 / SABATO S. ANTONIO ABATE !  TANTI AUGURI DA LUCKY !  :-)


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Posa mano.

posa mano






Scorre  passione


su  ogni credo


esultante


 su pelle


quando vincita  porti-


Attimi di  vita


annebbiati


sofferti


il tutto e


tutti


stentano  ad  avvicinarti


riscoprendoti per un


lampo debole....


Posa  mano,


sorriso


può donare


sollievo


come monile


d'amore.



STOP..La Vita è Sacra!!

Affinchè tu possa ancora guardare le Stelle,


Affinché tu possa ancora credere alle carezze,


Affinché tu possa ancora piangere solo per la voglia di un giocattolo,


Affinché tu possa ancora aver paura del Buio ma solo perché immagini il Lupo nero,


Affinché tu possa ancora calciare un pallone e mirare fiero urlando Goaaaaallll


Affinché tu possa ancora immaginare che i soldati sono solo in miniatura dentro una bacheca,


Affinché tu possa vivere senza sentirti dentro un video games,


Affinché tu possa dire “grazie mamma” di avermi messo al mondo,


Affinché tu possa alimentare il germe del talento che ti farà sognare,


Affinché io possa non guardarti più riflesso su una foto insanguinata,


Affinché gli adulti smettano di giocare e tornino piccini a disegnare il mondo che vorrebbero,


Affinché la guerra rimanga solo sui libri di storia e tu sbuffando studi per la tua verifica scolastica,


Affinché Gaza ed i suoi cuccioli facciano da monito ad un “ALT…BASTA…STOP…”


..la Vita è Sacra. E’ un Diritto Vivere.





                 Ai cuccioli di Gaza il mio pensiero ed il mio cuore.

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  L'AVETE LETTA LA FIABA IL LUPO E L'AGNELLO ?  :-)


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Un grande Arturo


Arturo Toscanini (Parma25 marzo 1867 – New York16 gennaio 1957) è stato un direttore d'orchestra italiano.



                                                          



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  VE LA RICORDATE LA MATRA SIMCA ?  :-)


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Ho un po' di soldi in meno.  Ma mi sento meglio.


AteoBus           

15.1.09

ecco chi difende israele quando essa aggredisce

 Oggi i presenti al sit-in in Piazza montecitorio a sostegno di Israele erano


Dalle Agenzie:hanno partecipato:Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl, Paolo Guzzanti, Margherita Boninver, la parlamentare del Pdl Gabriella Carlucci, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi. Presente  Marco Pannella. ». Porta la sua solidarietà al popolo di Israele anche il presidente della Camera Gianfranco Fini.


 hanno aderito e/o in gran parte annunciato la propria presenza:

On. Enrico Pianetta, Presidente Associazione Parlamentare di Amicizia Italia-Israele

On. Gianni Vernetti, Vicepresidente Associazione Parlamentare di Amicizia Italia-Israele

Sen. Rossana Boldi, Presidente Commissione Politiche dell’UE, Vicepresidente Associazione Parlamentare di Amicizia Italia-Israele

On. Fiamma Nirenstein, Vicepresidente Commissione Esteri, Portavoce Associazione Parlamentare di Amicizia Italia-Israele

On. Fabrizio Cicchitto, Capogruppo Pdl alla Camera. “Aderisco a titolo personale e a nome del Gruppo Pdl alla Camera e sarò presente”

Sen. Maurizio Gasparri, Presidente Gruppo Pdl al Senato

Sen. Gaetano Quagliariello, Vicepresidente Vicario Gruppo Pdl al Senato

On. Edmondo Cirielli, Presidente Commissione Difesa

On. Benedetto Della Vedova, Presidente Riformatori Liberali

On. Emanuele FianoOn. Marco Pannella (Parlamento Europeo)

On. Riccardo Migliori, Presidente Delegazione Italiana all’OSCEOn.

Paolo Guzzanti. “Ovviamente io sarò alla manifestazione e cercherò di portare tutti gli amici che militano per la verità e per Israele e con cui sono in contatto via Internet”.

Sen. Marcello Pera

Sen. Mario Baldassarri

On. Anna Paola Concia

On. Alessandro Maran

On. Ferdinando Adornato

On. Eugenio Minasso

On. Beatrice Lorenzin

On. Anna Maria Bernini Bovicelli

On. Giorgio Stracquadanio

On. Andrea Orsini, Vicepresidente Giunta delle Elezioni

On. Massimo Polledri

On. Giorgio Lainati, Vicepresidente Commissione di Vigilanza RAI

On. Maurizio Bianconi

On. Alessandro Ruben

On. Guglielmo Picchi

On. Riccardo Mazzoni

On. Giorgio La Malfa

On. Marco Zacchera

Anotonio Polito, Direttore Il Riformista

Giancarlo Loquenzi, Direttore L’Occidentale

Massimo Bordin, Direttore Radio Radicale

Gianfranco Polillo, Ircocervo

Marco Taradash

Umberto Ranieri

Massimo Teodori

Magdi Allam

Ernesto Galli Della Loggia

Giuseppe Caldarola

Daniele Capezzone, Portavoce FI. “Aderisco convintamente all’iniziativa del 14 gennaio. Ci sarò”.

Ernesto Somma, Dipartimento per gli Affari Regionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri: “Aderisco con convinzione alla manifestazione alla quale prenderò parte”

Manfredi Palmeri, Presidente Consiglio Comunale Milano

Renzo Foa

Daniele Scalise

Sergio Corbello, Direttore Generale Fondazione Magna Carta. “Plaudo iniziativa e confermo partecipazione”

Anselmo Gusperti, Segretario Provinciale PRI (Cremona)

Renato Lelli, Comitato Nazionale PRI (Cesana)

Alfredo Silvestrini - Consigliere Comunale di Portogruaro VENEZIA

Nicolino Corrado - Direttivo Provinciale di Imperia del Partito Socialista

Angela Ronchino, Comitato delle Donne, Pdl Ladispoli

Marco Carrai, Consigliere Comunale PD Firenze

Renzo Gattegna, Presidente Unione Comunità Ebraiche d’Italia

Riccardo Pacifici, Presidente Comunità Ebraica di Roma

Daniele Nahum, Presidente Giovani Ebrei d’Italia

Giacomo Korn

Benè Berith

Giovani Keren Hayesod Italia

Keren Kayemet Italia

Davood Karimi, Presidente Associazione Rifugiati Politici Iraniani residenti in Italia

Associazione “Una Via per Oriana”

Nicole Touati- Presidente Logan’s Centro Studi sul Terrorismo
Pubblicato da Viva Israele


Avranno pure piacere di vedere pubblicati i loro nomi su più blog possibili...

post alcolico\onirico

Finalmente trovo il coraggio  di tirare fuori  da  dentro  di me ricordi   del mio passato  che  credevo fossero morti e  sepolti invece  ritornano   in quanto addormentati  come  Mirmidon  mostruosa  creatura  della triologia   ( è in fase di comclusione  con  una 3  serie )   wizards of mickey (  foto del primo nunero primna serie  a  destra  )

A  farmi cambiare  idea  e  a decidere  di condividere   questo  mio incubo riccorrente   sono  stati  :
1) la  figura  di fabrizio De  andrè  che aveva capito come  l'individualismo   non rende
2 ) le ottime interpretazioni che  dà  dei sogni degli amici  la  cdv  Degaldina  del catarchico   nuvolecaffe
3) l'incapacità  di decifrare  tale  sogno\incubo   ( uno dei tanti ) il cui " svolgimento " è  come quello   da postumoi  di una sbronza  \ubriacatura  . Ebbene  si cari  amici  c'è stato un periodo della mia vita  che   ho avuto   a che  fare  con l'eccesso di alcool . Sia  a causa  mia  sia  a  causa  di alcuni amici\che  del branco .  Ma  soprattutto  perché m'illudevo di  dimenticare  i problemi ed  evadere  dalla  realtà  e poi diciamocela francamente   perché in compagnia è difficile    non bere  ma  soprattutto   è difficile   resistere   dopo i primi due  bicchieri   resistere ai giochi  tipo bevila  tutta , oppure  quqando  ai amici  stronzi  che  quando dopopil primo  \ secondo biocchiere   , hai già nausea o mal  di testa  lo    ti   distraggono e un altro te ne mtter ancorta  e poi in coro ti dicono era quella di prima  dai bevi   opure   hai  bevuto niente  .  Ma  poi  in una  regione  come  la mia Sardegna i  dove   specie  nelle  zone interne  (dove il rituale  è rimasto intatto  e non contaminato   da altre     bevande  che  non siano vino  ) il  bere    ( a volte  anche  l'eccedere  )  è  un rito  come  dimostra  l'analisi  socio antropologica  del libro << Su ziru >> ( che in sardo vuol dire “Il giro” )  di Domenico Solinas  (  foto a  sinistra   )  qui sotto qualche  estratto    del libro  tratto da  marziano-a-verona.splinder.com/post/1950371 un blog  . continentale   o sardo  d'oltre mare    (  termine ormai diventato luogo comune  con  cui  vengono chiamati  i sardi  che  emigrano  e  si stabiliscono nella penisola  o figli  e  nipoti  di sardi  emigrati   )  .

 «Su ziru. Un rituale del bere».Infatti nonostante la società a cui si riferisce  sia  estinta  nella versione originaria  (  o fagocità da quella moderna )  negli anni '70\80  a causa    del  modello di sviluppo  estraneo  al  suo territorio  , l'uso \ il rituale   continua  , soprattutto nelel  zone   più interne  a  rimanere  ancora  vivo insieme  a tutte le  tradizioni arcaiche  c he ormai sono diventate  folkore  ad uso e consumo  dei  turisti  Italiani  e  stranieri
 Ecco qui   tutto  la serie  di cui si compone il rituale   del bere  .

Su ziru»: un mondo a se stante, con il suo codice di norme e comportamenti, spesso retaggio di una realtà che ormai non esiste più. Soprattutto quella agro pastorale, completamente diversa oggi rispetto al passato. «Su ziru»: un mondo che, oltre alle proprie regole interne, ha anche le sue parole chiave. Parole rigorosamente in limba,  ( lingua  perchè il sardo  con le  sue    varianti è una lingua  )  quelle legate al rituale del bere, sempre meno usate, magari, ma che comunque resistono ancora nella parlata dei nuoresi e dei barbaricini  soprattutto
 Cumbidu. È un invito reciproco «di bevande non obbligatoriamente alcoliche»
 Iscopile. «Scopeta». È questa la traduzione in italiano che ne dà Luigi Farina, nel suo fondamentale «Bocabolariu sardu nugoresu-italianu, italiano-sardo nuorese» (Edizioni Il Maestrale). «Si appende - spiega più avanti l’autore - dove si vende vino di proprietà». «Sarebbe la prima fase dell’evoluzione iscopile/tzilleri/bar» scrive Solinas. Oggi sos iscopiles «sono ormai pochissimi  sia a Nuoro che nei paesi dellla sardegna  , ma un tempo erano il luogo di ritrovo preferito dai bevitori di vino». «Di solito si prendeva una licenza - racconta ancora Solinas - per tre mesi a partire da febbraio quando si toccava il vino, mettendo a disposizione la cantina o un seminterrato della propria abitazione, oppure se ne affittava una per la vendita. Per segnalare che in quella casa si vendeva vino si metteva fuori dalla porta un’iscopa ’e chessa e cioè una scopa di lentischio, da cui appunto il termine iscopile».
 Istranzu. Forestiero, ossia: una persona esterna alla società. «Che provenga da Nuoro o da Milano o da  altre parti dela penisola  non importa - sottolinea Solinas - ed in quanto esterno rappresenta un possibile pericolo al buon equilibrio delle relazioni sociali specie quando quest’ultimo s’intromette, indaga o fa semplici domande»o dà giudizi senza  conoscere  la realtùà e la  situazione del  luogo , quello che oggi diremo nonsi fa'  i  .... propri .
 Marzianetto. È un particolare tipo di bicchierino utilizzato un tempo per servire il vino di proprietà privata. I marzianetti erano di diversi tipi, tra i quali quello a sa nugoresa a sa ridotta.
 Ritza (a sa). Bere a sa ritza è un’espressione tipica. Significa: bere in piedi di fronte al bancone del bar. È così, in questa maniera, che la tradizione vuole si svolga il rituale di su ziru.
 Tzicchette. È il bicchierino d’acquavite, bicchierino per superalcoolici.
 Tzilleri. «Termine nuorese e logudorese - spiega Solinas -. Sarebbe bettola, taverna. Deriverebbe secondo lo studioso di linguistica  M.LWagner dallo spagnolo cillero e dal catalano celler “bodega” che sarebbe la cantina, dispensa o posto per custodire oggetti e quindi anche alimenti. Il latino cellarius era chi si faceva carico di custodire il grano ed i frutti del raccolto nella cella, rispondendo di essi e consegnandoli al proprietario. Lo Zingarelli definisce il celleraio il frate che nei conventi ha cura della dispensa». Il termine tzilleri oggi viene usato anche in senso spregiativo per qualificare un bar.
 Ziru. «È il giro di bevande prevalentemente alcooliche effettuato all’interno del bar - scrive ancora Domenico Solinas nel suo libro-inchiesta sul campo “Su ziru. Un rituale del bere” -. Ognuno a turno paga da bere per tutti - sottolinea -, non creando penalizzazioni (a livello economico) per nessuno»


proprio mentre   m'accingo a descrivere il mio sogno   mi ritorna in mente   questa  canzone   o scioglilingua  dei Kenze Neke (  gruppo  musicale sardo )    che mi cantarono per incitarmi a bere    durante una delle prime ubriacature







che mi porta  a  svegliarmi  di botto nel cuore  della notte  ( ieri  esempio mi sono svegliato ale  3  e sono rimasto sveglio  per  circa in ora  ne  ho approfittato  per   concedermi  un ora  supplementare  di elucubrazione  e  rielaborare   la mia giornata passata  ) ripercorre  pari pari la   mia ultiam   ( risale  a  13  anni fà , perchè ho imparato che  mi stavo buttando via e mi facevo solo male e non ottenere   quello che credevo di risolvere  con l'eccedere ( lo stresso discorso   vale  per  l'uso dele cane  ) e  quindi  mi portava  a chiedermi che  senso ha continuare   con questa  esperienza   che p è solo distruttiva  infatti per  fortuna  ho scoperto  da esami medici di soffrire di cefalea  e  di reflusso gastro esofageo   e quindi  ho capito  che devo limitarmi     .

Dopo questa   elucubrazione \  disgressione   contestuale   veniamo  al mio  incubo

stavo passando a piedi  o in macchina  (  l'ultima  volta  ero a piedi  )  nelle vie  cittadine dopo  una festa , ma  a volte  cosi  rientrando da una  normale passeggita  ,  e le  abitazioni della via ( altre volte  stavolta  da  ubriaco il  del maretedi grasso  gli alberi del viale  )   , come  se  crollassero  o  fossero  animate  proprio  come  in un romanzo fantasy mi  aggredivano   e  io correvo   per  non essere preso   e  quando  stanno per  prendermi mi sveglio . Ma   altre   volte   come in questo caso   vengo preso sto per  essere  stritolato  o  da  alberi o da  case ,  fin quando  poi   mi metto   quasi ad  urlare  :<< lasciatemi stare  >>  e mi  sveglio  tutto sudato  ancora  vivo  .

Senza titolo 1160

  VI PIACEVA IL GRUPPO MUSICALE DEI BONEY M !  :-)


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14.1.09

internet è libertà e creatività

dal blog  di  bello  Grillo in un commento ho letto questa  canzone   che  come tutte le ballate  viene aggiornata  nel testo sulle basi musicali precedenti   qui l'originale


                                                         LA GUERRA DI SILVIO



DORMI TRANQUILLO VICINO MILANO
NON E' INNOCENZA MA E' IL LODO ALFANO
CHE TI FA VEGLIA ALL'OMBRA DI BOSSI
E SEI AL RIPARO DAI GIUDICI ROSSI

LUNGO LE SPONDE DEI TUOI NAVIGLI
PREPARI L'EXPO DOVE TU PIGLI
TUTTI GLI APPALTI E DOPO LI CEDI
AD ALTRI MAFIOSI CHE SONO TUOI EREDI

COSI' DICEVI ED ERI GIA' INFERMO
QUANDO METTESTI SCAJOLA ALL'INTERNO
E QUANDO BIAGI CHIEDEVA LA SCORTA
IL COGLIONE DISSE "CHISSENEIMPORTA"

E COSI' AVESTI SULLA COSCIENZA
UN ALTRO MORTO, VABBE' PAZIENZA
TANTO PER TE NON E' GRAN QUESTIONE
SE COI TUOI AMICI SALTO' FALCONE

SPARATI SILVIO
SPARATI ORA
E DOPO UN COLPO
SPARA A SCAJOLA
TANTO DI QUELLO SE NE FA A MENO
DI QUEI COGLIONI IL PAESE E' PIENO

MA TU NON UDISTI E COME BETTINO
PENSI AL POTERE E A QUALCHE PO..MPINO
ALMENO A TE LA MARA FA IL FILO
LUI S'ACCONTENTAVA DI SANDRA MILO

IN QUESTI GIORNI DONNA LETIZIA
TI CERCA COME FA LA GIUSTIZIA
SE LEI TI BECCA TI ROMPE IL CULO
DAL PREDELLINO AL DORSO DI MULO

SCAPPA ORA SILVIO
SCAPPA COI SOLDI
INSIEME A TUTTI I TUOI MANIGOLDI
CHE DOPO L'IRI , LA CIRIO E LA STET
CON PRODI TI TROVERAI A HAMMAMET


E NOI SPERIAMO CHE SCAPPI DI NOTTE
BEN MASCHERATO A EVITARE LE BOTTE
MENTRE IL PAESE E' A CORRER DIETRO
AL NUOVO MESSIA DI NOME DI PIETRO

CHE PURE LUI SE NON SI SGANCIA
DA STO PIDDI' CHE GLI HA DATO LA MANCIA
FARA' LA FINE DEL CAMERIERE
CHE ALLA CLIENTE GLI TOCCA LE PERE

SCUSATE CARI IL PARAGONE
TONINO E' UN "SANTO", SILVIO UN LADRONE
MA DENTRO I PALAZZI E NEL PARLAMENTO
E' TUTTO INFETTO, TONINO STA ATTENTO.


un aggiornamento di questa  canzone  qui  tratta  dalla  pagina di youtube  di  iomenestrello.splinder.com/








...perchè mi perdo ?


 


…perché mi perdo nei tuoi occhi?


quando mi guardo nelle tue mani,


quando sfiorano le mie nervose,


sulle tue labbra, il desiderio brucia…


 


…e mi raccontano amore


quando tu mi baci,


dolcemente sul viso,sul mio corpo nudo,


a te venduto ,solo per amore…


 


perché mi perdo....


perché?


perché ,ti amo alla follia!


 o forse  è solo infatuazione?


io credo sia ,la vera  storia di noi due , la nostra!


 


…e continuamente,


ogni  volta


nelle tue parole, nei tuoi suoni,


sul tuo seno  ,cuscino su cui riposo,


bacio i tuoi capezzoli, e mi addormento come un bambino…


 


….e sono l’unico a darti quel che vuoi :


l’odio e l’amore ,la pace interiore,


il delirio!


di chi  sente la vera passione,


dove il  mio  verso


ti sa leggere quel che sei:


la mia amata,


la dona della mia vita…


 


…sei  la preziosa gemma


che nel buoi pesto svegli le stagioni,  


mi fai brillare,vibrare la mia carne,


che nell’intimo,  festeggia ,la festa del piacere…


 


…perché?


mi  ritrovo  tra le tue calde cosce che chiamano le mie?


e nella mia anima,la tua!


aleggia, future melodie,


perché?


…sono certo, che l’unica risposta  ,la mia ,la tua,


 è :


 ci cerchiamo  da impazzire…


 


il poeta narratore.

E poi si lamentano del terrorismo

Trasporta un sogno

Come dici sempre
l'anima mia parla e scorre via
dimmi amore, amo solo
luce trasformami, modellami.
Dici che sono freddo, ma sono neve
come acqua, gelata sei anima.
Essenza ghiacciata per amore
i nostri sguardi incrociati.
Accarezzami liberandomi
trasformami in vapore
fammi cadere come pioggia
fammi sgorgare come fonte
fammi rinascere per amore.
Abbandonata la spada
abbandonata l'armatura
abbandonati nell'anima.
Uno scrigno dentro il cuore
porta tanto amaro dolore
una chiave per liberare
un sol gesto, non mi rinnegare.
Tradita dal passato turbato
tradita l'anima rubata
tradita dal sorriso amico.
Intrappolata nella grande tela
intrappolata da ragnatela
appesa, larva senza linfa
trasporto di un sogno finito.
Amore ascoltami, un istante
da crisalide a viva farfalla
io,brutto bruco possa seguiti
incurante del tempo perso
per dirti ora è vita.

Senza titolo 1159

  L'AVETE VISTO IL FILM DESTINAZIONE PIOVAROLO ?  :-)


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Senza titolo 1158