VE LO RICORDATE QUESTO SERIAL TV ?
:-)
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
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27.10.07
Diritto al cuore
un centro di eccellenza per garantire cure altamente specializzate e gratuite ai malati del Sudan e dei nove paesi confinanti.
Perché il Centro «Salam» possa continuare a crescere,
Emergency riprende la campagna “Diritto al cuore”:
dall’1 al 31 Ottobre sarà possibile
inviare un SMS al numero 48587
del valore di 1 euro
per tutti gli utenti Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia
oppure effettuare allo stesso numero una chiamata da rete fissa Telecom Italia
del valore di 2 euro.
Emergency riceverà dalle compagnie telefoniche l'intero ricavato dell'iniziativa.
MANDA UN SMS AL 48587 E SOSTIENI IL CENTRO SALAM DI CARDIOCHIRURGIA
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26.10.07
Roma: le mense scolastiche e la destra xenofoba
ARIDATECE LA PIZZA!
Il provincialismo, l'etnocentrismo, l'ipocrisia.
MA COME FAREMO AD EDUCARE I NOSTRI FIGLI AD ESSERE CITTADINI DEL MONDO SENZA PREGIUDIZI?
COME CONOSCERE PER CAPIRE? ( Mio articolo)
Ieri, nelle mense romane si è servito un pranzo etnico. La cucina del Bangladesh, consistente, in riso allo zafferano, pollo e lenticchie e riso al latte per dessert, non è stata gradita.
MA PERCHE' ?
Ebbene, ieri ho mangiato anche io nella mensa scolastica e ho reagito molto bene a questo menù, che, a dir la verità, non mi è sembrato nulla di tanto "trasgressivo"! Ho mangiato di gusto, e come faccio sempre, ho invitato i miei piccoli alunni ad assaggiare.
Ma come sempre accade ( anche con il menù cosiddetto italiano), i bambini lasciano tutto senza neanche provare! ANCHE LA PIZZA!!!!
MA PERCHE' ?
Sono varie le ragioni:
CONTINUA A LEGGERE SU NERO ASSENSO
Cutùgn' di Cegghjie
Cutùgn' di Cegghjie
Nel trullo fataro di Ceglie, oggi è festa. Principessa è felice, la Fata Salvina, le ha donato un cesto di profumatissime mele cotogne e limoni. Vi ricordate gli anni cinquanta, i cubetti nei cestini dell'asilo? C'era sempre un dolce "Zuegg". Oggi Principessa trasformerà le profumatissime mele e il succo di limoni, in cotognata e confetture. Un modo semplice per assaporare al profumo di cotogne, quei giorni ormai lontani. Franca Bassi giovedì, 29 marzo 2007
Cutùgn'
Tra i rami di un'antico
"Cutùgn' "
in questa vecchia foto
in bianco e nero
ti vedo!
Il tuo dolce profilo
distesa,
aspetti tra i rami
lo spuntare del sole,
ti riscaldi!
Rifletti di luce
un bianco candore
resti lì ferma
da sempre.
Tra i rami.
"Cegghjie"
Distesa aspetti
il calare del sole.
franca bassi - terrestrecegliese
***
traduzione di Giacomo Nigro
D'ammienz' a' lli ramagghjie di nu vijecchije
"Cutùgn' "
jint'a stha futografije vecchije,
bianch' i nner'
ti vech'!
A linia dosc'
shtinnut',
shté spiett' ammienz' a' lli ramagghjie
ca jess'u sol',
ti scraff'!
Llush' di llush'
nu bianch' di cash'
shte ferm' addà
da semp'.
Ammienz' a' lli ramagghjie.
"Cegghjie"
Shtinnutì sht'aspiett'
ca cal' u' sol'.
poesia - 5
L'IMMENSITA'.
ALZARE LO SGUARDO DI NOTTE
VERSO IL CIELO STELLATO
STANDO SUI MONTI
DOVE SCRUTANDO L'INFINITO
SI RIESCE A VEDERE
OLTRE GLI STECCATI
DEL VISIBILE STELLARE...
L'IMMENSITA'.
Sar-3-10-04 Rizzi Salvatore
Rosolio al melograno
e la luce del mio
caminetto
mentre scrivo
la fiamma arde
lo scriptio insieme
al rumore dei tasti
rompono il silenzio
delle pietre antiche
del trullo e la legna
lenta si consuma.
Il profumo del
rosolio al melograno
addolcisce le mie
labbra.
franca bassi
25.10.07
Senza titolo 2153
ED ECCO A VOI UN FILM DI MARIO MONICELLI
INTERPRETATO DA UGO TOGNAZZI MAURIZIO NICHETTI LELLO ARENA E ALBERTO SORDI
VI PIACEVA ?
:-)
Michele
Michele frequentava il mio stesso liceo ma era più grande di me. Lui e il suo amico Dario erano sempre i Dj delle feste della scuola, Dario metteva i dischi e lui con il microfono in mano faceva quasi cabaret più che lo speaker... quante risate ci faceva fare con la sua simpatia... e poi sono stava lì e nonostante fosse bello si sentiva quasi brutto e questo lo rendeva ancora più bello. Alto, magro, con gusto nel vestire, con le dita affusolate e sempre con il sorriso... con gli occhi color nocciola che ridevano sempre e i capelli neri corti ma ricci ricci.
Eravamo amici. Stavamo quasi sempre insieme a scuola e durante le feste io lui, Dario e gli altri che nel gruppo andavano e venivano. Quanti bei ricordi...
Michele si diplomò e inizio a frequentare l'università. Ci sentiavamo e vedevamo ma meno spesso, soprattutto alle feste.
A 22 anni una tremenda malattia portò via suo padre e lui cominciò a lavorare nella ditta in cui lavorava il padre. Michele era triste, i suoi occhi non ridevano più, lavorava per mantere la mamma e il fratello minore e non voleva uscire mai.
L'anno dopo al lavoro conobbe Francesca e si innamorano perdutamente, e lui riprese a vivere, riprese a sorridere e ad essere sereno.
A 25 anni lo vedevi camminare abbracciato a Francesca per le vie della mia città, ogni tanto ci trovavamo per caso tutti insieme al bar e bevevamo un caffè. Un giorno di maggio ci disse che loro due stavano per andare a convivere, il tempo di sistemare il piccolo appartamento di Francesca che nemmeno a farlo apposta non era lontano da quello della mamma di Michele.
A giugno Michele con la mamma partono con la macchina per accompagnare il fratello minore, Luca, in Puglia dove avrebbe lavorato per i mesi estivi come animatore di un villaggio. Approfittano e fanno due giorni di vacanza in puglia e poi tornano a casa.
Erano le 16 circa del pomeriggio, Michele guidava sull'autostrada mentre la sua mamma sedeva di fianco. Viaggiavano con la loro Micra nella corsia centrale, davanti avevano un camion che copriva la visibilità, e poi Michele aveva sempre odiato avere camion davanti mentre guidava.
Michele sorpassa e mentre si ritrova nella corsia tutto a sinistra con i divisori di cemento, il camion che stava superando sbanda. Sbanda tutto a sinistra e nonostante Michele abbia decelerrato il camion colpisce il cofano della macchina e schiaccia quasi tutta la macchina contro i divisori di cemento.
La mamma si rompe una gamba e si lussa una spalla e ha molte cicatrici.
Michele invece chiude per l'ultima volta i suoi occhi schiacciato contro il cemento e il suo bellissimo viso che avevo ripreso a sorridere è deturpato.
Il camionista era ubriaco. Ubriaco allo stremo e non si è fatto niente. E in galera non ci è nemmeno mai stato. Otto mesi di domiciliari e l'ha scampata...
La mamma e Luca non li incontri quasi mai, chiusi nel loro dolore. Francesca la incontri di rado, con la testa sempre china e con l'anello che le avevo regalato Michele all'anulare sinistro. L'anello che era un ennesimo segno dell'Amore di Michele per lei... del Michele che oggi avrebbe compiuto 27 anni.
Se passi per quella via dove si trova l'appartementino di Francesca, lo trovi tutto chiuso con ancora i sacchi di calcinacci sul balconcino.
"Quei sacchetti lì ce li avevi messi Michele" dice Francesca mentra stringe forte l'anello con l'altra mano "Lì aveva messi lì per liberare la camera da letto e inginocchiarsi a me e chiedermi di diventare sua moglie."
24.10.07
Oltre la danza
Immagine di Franca Bassi
ecco la mia reazione all'istituzione del pd
ed ecco il nuovo inno di Crozza ha azzeccato in quanto ero quello che ( scambiato per matto da molti della Sg locale ) lo aveva prevvisto . Dopo l'inno di Marco re ecco l'inno di crozza quale dei due è il migliore ?
per chi lo avesse perso nei meandri dei tanti post rieccovelo . a voi la scelta
utopia
vero. ma le utopie aiutano a vivere meglio nella speranza di vederle realizzate. chi è senza speranza è un uomo morto.
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Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
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iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...
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Ascoltando questo video messom da un mio utente \ compagno di viaggio di sulla mia bacheca di facebook . ho decso di ...




















