Cerca nel blog

2.9.15

MOHAMED, CHE NON CAMMINAVA SULLE ACQUE © Daniela Tuscano


Mohamed non camminava sulle acque
per via della sua tumida testa.
Mohamed non camminava sulle acque
e non separava i flutti
perché non era Isa né Mousa,
non era profeta né inviato,
non era Dio e miracoli
non ne faceva.
Mohamed non si chiamava nemmeno Mohamed,
aveva forse quattr'anni, quel momento
breve ed esausto,
ricolmo di gioia
in cui non hai religione, ma solo
te stesso:
la tua carne fragrante e compatta,
docile allo sguardo
dove nessuno a nome tuo
parla all'Eterno
e per questo sei dorato
ma, se ti prende
quel Dio dal troppo cuore
sa esser così, violento,
circolare e crudele.
Mohamed non camminava sulle acque
e, se vuoi illuderti, ora ascende al cielo;
ma qui era piovuto,
qui doveva fiorire.

Nessun commento:

chi l'ha detto che solo la vittoria emozioni il caso di Giuseppe Romele, per tutti “Beppe pluri atleta paraolimpico

  Nato 34 anni fa con una rara patologia congenita, ha primeggiato in molti sport, partecipando a Parigi 2024 nel paratriathlon ed a Milano ...