09/09/19

in rete conta di più il primo scritto che la rettifica o l'autocritica . io ed i caso di Elisa Pommarelli


a  chi   ancora  continua ad  insistere  ( e crede  ) , nonostante le  mie  insistenze  e  gli abbia più volte  spiegato    che  non ho  i titoli per  poterlo fare  ,  che  io  sia  giornalista    gli rispondo come da titolo    , con   questi dati   sui miei due  post   dell'ultimo femminicidio .



La mia autocritica
 https://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2019/09/elisa-pomarelli-uccisa-due-volte-reprise.html
 le mie posizioni precedenti   (  7  visualizzazioni )
https://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2019/09/elisa-pomarelli-uccisa-due-volte-come.html  ( 168  visualizzazioni

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da Chiara Sibona
Spero sia più che sufficiente.  un giornalista onesto   non  quelli  che  passivamente  accettano  in silenzio le  linee editoriali     non avrebbe  fatto  autocritica  ed    non   ritornerebbe   come sto facendo  adesso sull'argomento approfondendo e segnalando   l'abissale differenza  tra  i  due  post    di cui  ho citato   nelle righe  precedenti  gli url  .  Quindi  riconfermo per  l'ennesima volta  quanto ho scritto  nell'autocritica

 ha ragione l'amica ed utente Daniela Tuscano << Ma non c'entra un cazzo, l'ha ammazzata perché era una donna, punto. Che ha avuto il "torto" di respingerlo. Se anche fosse stata etero ma gli avesse detto no sarebbe finita nello stesso modo. Non tiriamo fuori l'omofobia, per favore. Elisa poteva essere bianca, nera, rossa, gialla, etero bisex e trisex ma siccome non ha accondisceso alla fregola d'un maschio bavoso è stata uccisa. Femminicidio. E basta.>> 

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