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22.2.05

Senza titolo 584

 

 Pensiero che va ,pensiero che viene.

Pensosa mi pettino la testa
ribelle e dolente nel tepore domestico.
La mia anima dov’è andata a finire?
La cerco,
fra pillole per lenire il dolore
e qualche foglio appuntato,
di versi macchiati
da un caffé nero
bollente.
Come in lenta e faticosa
salita , inseguo il pensiero che va
e il pensiero che viene, in un vuoto
così vuoto e non so se chiamarla
anima questa angoscia che mi tira
il fiato.

non è mai troppo tardi A 82 anni il debutto da scrittrice di Maria Spissu Nilson con Feltrinelli: l’incredibile storia di : «Questo romanzo l’ho sognato»

Ex insegnante di scuole elementari, ora esordisce con il suo primo volume “Sinnada”  il  il caso di tirare fuori tutta la retorica sull’età ...