Cerca nel blog

16.9.07

Senza titolo 2015

Calamosca


 


Riparata dai venti di maestrale


Accogli nell’incavo dei


Tuoi seni il verde smeraldo


Del Mare nostrum


A mezzanotte la luna si dà voluttuosa


Alle lievi carezze del mare


A mezzogiorno sulle onde


Appena increspate


Infiniti giochi pirotecnici d’oro


Venire scoppiettanti dall’orizzonte


Là dove il mare bacia il cielo.



(Pietro Atzeni)

3 commenti:

anonimo ha detto...

Chi Vede Alto, Vede anche Profondo... un abbraccio

Carla*!

anonimo ha detto...

semplicemente bella! un applauso.

titti.

anonimo ha detto...

Bello il posto e altrettanto bella la poesia. Ciao.

Guglielmo

i cantori dell'orgoglio italico scatenati a fare propaganda sui giochi olimpici dimenticano 3 miliardi di opere incompiute . faranno altrettanto con i giochi paraolimpici ?

Il Fatto Quotidiano 24 Feb 2026 » Giuseppe Pietrobelli Nell’occhiello hanno precisato che si tratta di una “lettera”, eppure la collocazione...