Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta studente uccisoda un coetaneoi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta studente uccisoda un coetaneoi. Mostra tutti i post

19.1.26

quando non si hanno parole davanti alla violenza efferrrata meglio il silenzio che dire le solite cose retoriche e scontate

davanti all'ennesimo femminicidio o omicidio di una donna e all'ennessimo ragazzo morto le parole stanno a zero.Ma non significa essere insensibili o assuefatti davanti a tali fatti . Infatti   se   taccio    non è  per    perchè    sono asueffatto   ma   non trovo le  parole   o essere   originale e riportare mie
opinioni o altri punti di vista di chi come G.Cassitta  nel  primo caso    e   di  ( trovate qui in : « federica  e le  altre  storia    di  una  sconfitta » il primo  intervento da cui ho preso la foto per il post e quello    dello   scrittore (e prof) Enrico Galiano contro i metal detector proposti  da    Valditara   dopo il  caso avvenuto a La Spezia, dove uno studente di 18 anni è stato ucciso a scuola da un coetaneo ) è più esperto me e ha conoscenze più approfondite di tali fenomeni rispetto a me , finisce  per  annoiare   Meglio  il    silenzio . IL  che  non significa  cinismo  ed assueffazione  ma  tistezza  e  sconforto  .