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19.12.04

Senza titolo 483

C'è stata una canzone che per quasi un anno della mia vita è stata la mia ossessione.
Per la cronaca: o per gioco o per sfida, ad un certo punto ho preso me stessa e mi sono catapultata a 1300 km da dove ero nata. Un nuovo stato; dei nuovi amici; un'altra o meglio altre lingue.
Così: per studio, per gioco, e per poco.
Non abbastanza poco per non creare anche nuove abitudini: ad esempio nel weekend, qualsiasi fosse il programma della serata, si finiva a tirar notte in un locale del centro città, dove passavano la "peggio" musica del momento, che sarà stato l'alcool, sarà stata la compagnia a noi sembrava bellissima e assolutamente ballabile. Non c'era notte che potesse dirsi finita prima che passassero quella che in breve battezzai "la trilogia". La trilogia constava di tre canzoni rigorosamente francofone, presumibilmente di vecchia data, che facevano davvero impazzire il locale. Il tutto accadeva in crescendo: già sulle prime due tutti gli autoctoni -che si trovassero al bancone o a pasturarsi qualche figliola- smettevano le proprie attività e abbracciati gli uni agli altri cantavano e seguivano il ritmo con impegno. Ma sulla terza accadeva il finimondo: in qualsiasi angolo del locale ci si trovasse, si veniva inglobati in questa danza, presi abbracciati stretti in crocchi di persone disposte in circolo che si sputavano fuori i polmoni dalla forza con cui cantavano e senza alcuno sforzo si veniva sospinti in aria dagli altri che saltavano e muovevano simultaneamente le gambe, neanche fosse stato un cancan. Erano quattro minuti di assoluta agonia, dove non era permesso non perdere l'andi, onde non rischiare di giocarsi un'anca o una costola. Urgeva concentrarsi nel ballo e sperare che al deejay non venisse l'insana idea di concedere il bis: perché quattro minuti di quella baraonda si possono reggere, ma otto no.
Inutile dire che nel caos generale, della suddetta canzone non ho mai capito una frase per intero, e per dieci e più mesi, afferrando qua e là qualche parola, mi è sempre piaciuto pensare che parlasse di terre stravolte da guerre ma poi liberate, di ideali bellissimi, di pace, di patria, di amore e libertà. Ho sempre pensato a qualche concetto forte che unisse con veemenza tutti quei folli e sgangherati ballerini in quel ballo goffo, buffo, improvvisato ma genuino.
Un po' forse è così. A mesi di distanza, ho scoperto che la canzone in questione è "les lacs du Connemara", successo del 1982 di Michel Sardou. Seppur ricca di fascino, in realtà ascoltata e compresa con più calma mi si è rivelata molto meno poetica di quanto mi aspettavo. Quasi delusa, rileggendo il testo, mi ha infine colpita una frase "on dit que la vie c'est une folie et que la folie, ça se danse". Cioé: si dice che la vita sia una follia e che la follia, questa si danzi. Bé, che dire? di teorie e filosofie in questo mondo se ne sono spese e se ne spendono a quintali. Ma in questa rima per me è già sufficientemente contenuta e giustificata l'euforia dei balli di quel locale.


ps: sono stata invitata a scrivere su questo blog, questo è il mio primo post e quindi dò il mio saluto a tutti. Siccome l'invito mi è arrivato già da oltre una settimana, ma non avevo ancora fatto capolino su questa pagina ne ho aprofittato oggi... spero di non essere troppo fuoriluogo con le mie righe, purtroppo sono in giorni un po' caotici e non ho molto materiale su cui scrivere, così mi sono ispirata a una canzone a cui è ispirato anche uno degli ultimi post del mio blog.

TUTTI MERITANO UN RICORDO!!



Magari Salvatore Santoro non era un eroe;
Magari non era un giornalista (e lo dice una che ha dedicato il suo blog ad Enzo Baldoni!!);
Magari non era un volontario di pace;
Forse nella sua vita ci sono dei lati oscuri;
Forse aveva avuto dei guai con la giustizia(al presidente del Consiglio é concesso a quelli come lui no!!);
Forse non aveva la fama di essere la classica "brava persona".....
Ma certo non meritava, post mortem, di essere trattato come ha fatto l'informazione in Italia.....prima, appresa la notizia, facendo edizioni straordinarie dei vari telegiornali e delle varie "Porta a Porta" pensando di poter sfruttare mediaticamente la vicenda.... per poi, col passare delle ore,cambiare registro andando a scavare nella sua vita, iniziando a demolire la sua immagine e, quindi, consegnando la sua storia all'oblio informativo!!
IO voglio ricordarlo, per umanità e per pietà, solo come un cittadino italiano morto in terra straniera al quale è stato negato il diritto di non vedere la sua vita gettata, senza appello,alle ortiche!!

Senza titolo 482


 



Ieri sera:


Un compleanno così non l'avevo mai passato!Bellissima serata!

Senza titolo 481


marcin753/Marcin photo




 


Taccio


tra splendori di silenzi.



 


Odilia Liuzzi


 

18.12.04

ECCO LE CONSEGUENZE PIù INSOPPORTABILI!!!!!


G8, PETRUZZELLI, TRUFFE E FURTI : IN FORSE I PROCESSI


Dell'effetto-prescrizione potrebbero beneficiare anche Vanna Marchi ed il premier Berlusconi per l'indagine sul falso in bilancio


ROMA - Salva-Previti, la legge approvata ieri dalla Camera, ma salva anche centinaia se non migliaia di altri imputati, compreso Silvio Berlusconi, tuttora indagato a Milano per il presunto falso in bilancio da 280 milioni di euro di Mediaset. Quella norma, che di fatto dimezza i termini di prescrizione e libera l' avvocato e deputato di Forza Italia dal rischio di veder confermare in appello le sue condanne a 16 anni per tre corruzioni giudiziarie (casi Imi-Sir, Lodo Mondadori e Squillante), ha l' effetto di spazzare via moltissimi altri processi in attesa di sentenza definitiva. Tra questi, la maggior parte dei dibattimenti per omicidi colposi e lesioni anche gravi, quelli contro truffatori, ladri e in generale tutti coloro che hanno commesso reati puniti con una pena massima non superiore a cinque anni. L' effetto economico è che le vittime o i loro parenti non potranno ottenere il risarcimento dei danni come parti civili. I poliziotti accusati delle violenze al G8, i presunti piromani del teatro Petruzzelli di Bari, i medici della Lombardia già condannati per corruzioni e truffe, l' imputata Vanna Marchi: sono soltanto alcuni dei «beneficiari» delle nuove norme nate per aggravare le pene per i recidivi ma poi trasformate, secondo l' opposizione, in «un' amnistia mascherata». I POLIZIOTTI - Sono due i processi contro funzionari e agenti accusati di violenze contro i No Global. Ed entrambi potrebbero finire in prescrizione. Il primo riguarda l' irruzione nella scuola Diaz del 21 luglio 2001, durante il G8 di Genova. Tre giorni fa il giudice ha disposto il rinvio a giudizio di 28 poliziotti per falso, lesioni gravi e calunnia. Secondo il codice ora in vigore, il tempo a disposizione per arrivare al verdetto finale è di 15 anni a partire dalla commissione del reato. Con la nuova legge si scende a 8 anni e 9 mesi. La prima udienza è stata fissata il 6 aprile 2005. Circa 4 anni sono stati necessari per la fase istruttoria. I giuristi escludono che in altri quattro si possa arrivare al verdetto della Cassazione. Stessa prognosi per il processo di Napoli, dove però è stato contestato il sequestro di persona, per cui la prescrizione scatta dopo dieci anni: la prima udienza è prevista il 9 marzo 2005. IL PETRUZZELLI - Il processo d' appello per il rogo che il 27 ottobre 1991 distrusse il teatro Petruzzelli di Bari è già cominciato, ma, quando la legge sarà approvata in via definitiva, sarà già «morto». La prescrizione per il reato di incendio doloso scende infatti da 15 a 8 anni e nove mesi. MAGHI E CARTOMANTI - Vanna Marchi è certamente la più nota. Ma sono decine e decine gli imbonitori che godranno delle nuove norme. Per avere un' idea, basti pensare che soltanto nel distretto di Milano nell' ultimo anno giudiziario sono stati avviati 10.460 procedimenti per truffa, spesso ai danni di anziani. Le vittime, oltre al danno, rischiano la beffa: per ottenere il risarcimento dovranno avviare un separato processo civile, pagarsi l' avvocato e portare tutte le prove del raggiro. LA MALASANITA' - Quando l' intero staff di Giuseppe Poggi Longostrevi scelse di patteggiare le pene per lo scandalo dei rimborsi gonfiati e delle tangenti pagate «fino al 1997», non potevano certo immaginare che tutto sarebbe stato prescritto. Né lo poteva lo stesso professore che si è ucciso ancor prima del processo. Già le attuali norme, tra il primo grado grado e l' appello, hanno ridotto da 175 a 31 i medici condannati per corruzione, garantendo agli altri la prescrizione. Ora, con la salva-Previti, il tempo limite scende a sei anni e tre mesi: un termine già scaduto per tutti. GLI ALTRI IMPUNITI - Ladri, scippatori, corruttori: basterà non essere un recidivo o addirittura un «delinquente abituale» per riuscire a farla franca. L' elenco dei candidati al beneficio è sterminato. Solo per fare alcuni esempi: i bancari accusati di appropriazione indebita (la prescrizione scende a tre anni e nove mesi), chi compie maltrattamenti in famiglia (sei anni e tre mesi) e chi commette falso in bilancio (stesso termine) danneggiando azionisti e obbligazionisti di società quotate in Borsa.


Paolo Biondani Fiorenza Sarzanini (www.corriere.it) 

Senza titolo 480

per i miei gentori e chi , mi dice che con il mio blog mi faccio le seghe mentali o scrivo cazzate e che gli altri accettano solo pèerchè ai matti si dà ragione rispondo cosi :


Come non si può asciugare l'acqua con l'acqua, non si può spegnere il fuoco con il fuoco, così non si può distruggere il male con il male

Leone Tolstoi

Senza titolo 479

safe from pain....say they don't give a fuck about you...

Senza titolo 478

safe from pain....say they don't give a fuck about you...

Ad una bambola di porcellana di una ragazza troppo cresciuta

Se esistessi ancora vivrei, se torneresti ci sarei... Dove sei andata? Sparisci per anni e anni e poi torni per andartene, piangi e non capisco, come ho fatto, i lividi nel tuo cuore... ora so...dove sei? torna presto a casa, ti aspetto... la tua vita è a intermittenza, nell'invisibilità della tristezza ti trovo miscelata, sbiadita, ma non sei tu, ho paura, di sbagliare, ma voglio volere odiarti, in modo che possa continuare a vivere senza te, e ora ke nn ci sei, mi chiedo cosa meritavi, forse quello che nessuno voleva darti; e quando siamo stati... io nn c'ero, e tu non c'eri, torna, anzi, ritorna al tuo posto, dove l'orco cattivo non ti può trovare, chiuditi dietro le spalle tutto, ma non il tuo cuore, così grande, ti vedo ancora sorridere, di cuore, una cosa che da te è fantastica, ora non dovrai più scappare, l'orco non c'è, torna a casa, tutti ti aspettano. Addio

Senza titolo 477

Prestigio internazionale.


 «Non c’è più ragione di discutere, dopo la sentenza di Milano, se Silvio Berlusconi abbia corrotto un giudice. Resta il fatto che lui guida un partito fondato insieme a qualcuno che un’altra sentenza ha dichiarato in contatto con la mafia. Ci sono implicazioni che fanno rizzare i capelli».

The Economist, 16 dicembre

Senza titolo 476





Tra meno di un’ora inizierà un altro giorno… sarà quello del mio compleanno


Sarà…


Diverso dagli anni passati…


Esto è ciò che sento….


Tutto nuovo intorno a me.


Bello ciò che ho.


Non trovo altre parole…mi piace cullarmi di loro e di lui senza parlare…


 


 







E riscopro man mano di nuovo la bellezza della mia famiglia.





 


 



 

17.12.04

Senza titolo 475

Orgullo nacional, patriota virtual
héroe militar, Xenofobia,
muñeco demencial, parálisis mental
eskoria cerebral
A LA MIERDA, REACCIONARIOS
ME LA SUDA TODO LO QUE PUEDAS LADRAR
SIEMPRE AMÉ LA LIBERTAD...
Qué difícil es hablar con la pared
menguar tu estupidez, tu xenofobia,
hacerte comprender que tu agresividad
se puede responder con mala hostia

A LA MIERDA...
Huir de la razón, perder la dignidad
tu forma de pensar
Te quiero recordar que somos muchos más
y vamos a combatir tu xenofobia.
A LA MIERDA...
Oh!!, seguiré en mi condición de radical
gritaré, ¿¿nazis nunca más!!..
A LA MIERDA


Ska-p


 

Senza titolo 474

 

Te la scrissi l'anno scorso.


Non credo Tu l'abbia letta, non è cambiato nulla qui, sulla Terra.


Quindi te la ri_posto.


Ps: se il problema è che non c'è il francobollo, basta dirlo, pago io.


D'altro canto, quando vorrai, ti prenderai la mia vita, spero valga il costo della spedizione...


LETTERA DI NATALE
[Tu cosa vuoi a Natale? ]


presepe.jpg




Oh, grande Dio degli Eserciti..

A Te, Signore, a Te che i cappellani

consacrano le armi, urlando la Tua ira..


Oh, Padre sempiterno,

Tu che annientasti Sodoma e Gomorra,

Tu che votasti al sacrificio Abramo,

Tu che mondasti col Diluvio il Mondo...


Che cosa posso chiederti stasera,

con il Natale che già bussa al cuore?


In Tibet c’è chi prega e si è murato..


In India vacche magre sono salve

ma mutilano gli arti al mendicante


L’Oriente mette il burqua alla Madonna

E l’Occidente mostra il culo in video


Se l’olio per far luce sugli Altari

lo ricaviamo ardendo vivi gli Altri

vorrei restare a rimirare stelle

con meno luce nella Notte Santa


Il Morbo selettivo non funziona

colpisce chi si ama sulla Terra


Le cavallette ce le siam mangiate


abbiam bevuto i fiumi insanguinati


E l’Angelo briccone ci ha segnati

..ma non funziona, i figli sono morti..


Che cosa posso chiederti Stasera

(ammesso che il mio canto giunga a Te)

se ogni volta che sbatto le ciglia

di fame un bimbo muore intorno a me?


Io cerco di non sbattere più gli occhi

Ma ho l’impressione che non serva a molto..


Libero arbitrio hai dato

e io ringrazio

Ma qui qualcuno trucca le partite


Le Trombe del Giudizio suoneranno..

Ma nel frattempo l’Anticristo è il Re


..ma forse la preghiera non è giusta

allora la rivolgo al Nuovo Dio

quello del vecchio Testamento è andato

lasciando il posto all’Alleanza Nuova…

allora …ascolta, TU..


SE NASCESSI OGGI

VENTO D’AMORE DIVINO

NUOVA ALLEANZA VITALE

NON SCEGLIERE BETLEMME.


AI POSTI DI BLOCCO

NON FANNO PASSARE…


POTREBBE MORIRE MARIA

POTRESTI MORIRE ANCHE TU


CHE SENSO AVREBBE UN MIRACOLO

CHE CERTO POTREBBE SALVARVI

TU HAI DETTO

“QUELLO CHE FATE AGLI ALTRI

L’AVRETE FATTO A ME…”


DUEMILA ANNI

SON PASSATI INVANO…


ERODE ANCORA VIVE

MA SOTTO UN ALTRO STEMMA

CAMBIANO LE DIVISE

MA L’ANIMA E’ LA STESSA


LA COSA PIU’ VICINA A TE

POICHE’ IMMORTALE

E’ LA MALVAGITA’


PERPETUA

COSTANTE

INFINITA…


UN ALTRO GIORNO MUORE

E LA SPERANZA DEL TUO MONDO

E’ IN SE’…


bestio

16.12.04

e voi?

PRIME LETTURE:

“Favole al telefono” di Rodari, il primo che mi ha appassionato veramente è stato “I racconti del terrore” di E. A. Poe


IL LIBRO SUL COMODINO:

Ehmmm…

Diciamo… “Una donna per caso” di J. Coe e “Henry & June” di A. Nin… ma iniziati a prender polvere .. molti molti di più..


L'ULTIMO LIBRO AMATO: “Come pietre nel fiume” di U. Hegi


L'ULTIMO LIBRO ODIATO: Odiato? “Va dove ti porta il cuore” di S. Tamaro.


UN PERSONAGGIO DI CUI INNAMORARSI: i protagonisti maschili di McEwean... e il bambino di “Ti prendo e ti porto via” di N. Ammaniti


IL LIBRO CHE HA FATTO PIANGERE:

molti... “La regina disadorna” di M. Maggiani


UNA FRASE AMATA: "Io, suppergiù, so soltanto che sento un pò la mancanza di tutti quelli di cui ho parlato" (Il giovane Holden)


UN LIBRO DA REGALARE: “Le ceneri di Angela” di McCourt


UN LIBRO SOTTOVALUTATO: “La trilogia della città di k.” di Agota Kristof


UN LIBRO SOPRAVVALUTATO: un nome, Tamaro


UN LIBRO SCONVOLGENTE (in ogni senso):

Non so scegliere tra:

“Se questo è un uomo” di P.Levi

“Le irregolari” di M. Carlotto


I LIBRI PER L'ISOLA DESERTA: Tutti quelli da me acquistati e non ancora letti!


IL PRIMO SCAFFALE CHE VISITO IN LIBRERIA:

Novità di cinema, economica e libri illustrati


IL SEGNALIBRO CHE STAI USANDO ADESSO:

cartoline … bigliettini … foto.


UNA DESCRIZIONE INDIMENTICABILE:

dimenticata...


UN LIBRO DA FARCI UN FILM:

“Il giardino dell'eden” di E. Hemingway


IL PIÙ BEL FILM TRATTO DA UN LIBRO:

un regista, Kubrick


COME LEGGI? (seduto?di notte? In treno??.):

In "movimento"... autobus, treno e a letto...


UN TITOLO BELLISSIMO:

“Se una notte d'inverno un viaggiatore” di I. Calvino


SE FOSSI UN LIBRO:

Non saprei …sicuramente illustrato

Senza titolo 473

Fragile,


uomo esile,


un peso,


una misura,


un cuore oltre..


..e un’anima in corsa.


Baci persi,


strappi di realtà..


..o sogno,


l’illusione di un


amore..


mai cessato,


vivo nel solo sé,


che di te,


è ormai sole.


Foglie,


dal ciel piovute,


le mie stelle..


..i tuoi baci,


pesi.


Soave..


dischiude l’occhio..


..un fiore,


cuore bruco


in anima farfalla,


è il tuo tormento, ma..


..la mia ragione.


Rotta, colore,


passo, disegno..


..scie nel nero,


luce,


la mia questua..


..il tuo amore,


il tuo desiderio..


a me, porto


senza mare.


Mani, sospiri,


carezza su un brivido,


roseo colore..


..vita.


Faro,


luce e buio,


..sei tu,


la vita a me..


..donata.


 


By Lapò

Senza titolo 472

A braccia tese


Eravamo noi ad ombrare i tramonti
Come un’anima c’inseguivamo
Poi mi escluse dai suoi pensieri
Ed io non seppi dir niente, mi mancò il fiato
Dicono che vivo nei suoi occhi
Che vivo ancora nelle sue parole
Parole che non trovano pace nelle abitudini
Dove sono finiti i nostri orizzonti
Forse bastava solo averci accanto
Foss’anche come ombra
Anche perché ci bastava un sguardo, un sorriso
Nulla è cambiato nel mio cuore
Ogni battito che ha vissuto
E che ancora vive, lo vive a braccia tese
Cercando d’afferare, per un momento
Quell’addio che gli resta dentro a contar le ore.

15.12.04

Senza titolo 471


 

Senza titolo 470


MARCELLO DELL’UTRI E LE BUONE MANIERE


di Piero Ricca


10/12/2004, pomeriggio.


Alle 11 di questa mattina si apriva presso i padiglioni della Fiera di Milano la prima edizione del Salone del Libro Usato, organizzato dal senatore Marcello Dell’Utri.


Ci sono anch’io in compagnia del mio amico Paolo [...]


Si parla di giornalismo culturale, la famosa Terza Pagina.


Daverio si scaglia contro il trash.Dell’Utri gli dice "Bravo!".


[...]


Avvicino Philippe. "Professore mi è piaciuto il suo richiamo alla funzione intellettuale. Ma non le sembra un po’ strano riscuotere il consenso di uno come Dell’Utri?".


"Beh, bisogna distinguere... Io poi sono uno che parla con tutti".


"Fa bene, non discuto. Ma dei paletti etici bisogna pur metterli. Esiste cultura senza etica? E non le sembra che l’apparato Mediaset-Forza Italia, macchina di affari consenso censura e impunità, c’entri qualcosa con la compressione del pensiero critico?".


"Io distinguerei etica e morale. Io sono per il rischio e per l’errore".


"Sa che quel signore andava a cena con la Famiglia Bontade?".


"Davvero?".


Dopo cinque minuti ritorna il gruppone con in mezzo Dell’Utri.


"Philippe, mica mi stai rubando i libri?", il Senatore sfotte il Professore.


Mi si avvicina a trenta centimetri lanciandomi un’occhiata di sbieco.


A questo punto non posso più tacere. Riprendo le distanze e chiedo, con tono garbato ma fermo:


"Senatore, mi scusi: mi può togliere una curiosità intellettuale?" .


"Prego mi dica" .


"Ho letto che lei avrebbe affermato una volta che la mafia da quel che le risulta nemmeno esiste. Conferma o smentisce?".


"Io non l'ho mai detto. Lei queste cose le legge su giornali che raccontano solo menzogne".


"D'accordo, ma secondo lei la mafia esiste o no?".


"Ma perchè mi fa questa domanda?" .


"Vorrei che lei ora smentisse quella affermazione che reputa falsa. La mafia esiste o no?".


"Ma questa è una domanda del cazzo, la vada a fare a sua sorella!".


"Non ho sorelle, grazie. Mi può dire almeno se è d'accordo con l'on. Miccichè il quale ha detto che i romanzi di Andrea Camilleri rovinano l'immagine della Sicilia perchè parlano di mafia".


"Io di Camilleri ho letto solo un libro, "La concessione del telefono". Ma anche questa cosa non è vera. L'avrà letta sui soliti giornali".


La scorta dà segni di impazienza. Chiedo a uno dei vigilantes: "Vuole la mia carta di identità?". Non risponde, ma mi guarda con disprezzo.


"Mi permetta di insistere. Vorrei che Lei, Senatore, mi dicesse se la Mafia di cui tanto si parla esiste o è un'invenzione dei romanzieri".


"Ma va' a cagare!". Letterale.


"Senatore, si risponde così a un cittadino che la interpella su un grave problema del Paese?


"Vada a cagare!".


"Auguri per il processo!".


Interviene Paolo: "Impari l’educazione! La prossima volta facciamo un bel convegno sulla Famiglia Bontade".


"Come ha detto?".


"Sì con la Famiglia Bontade! Ha perso la memoria?".


Il Senatore non risponde più. E si intruppa nel gruppone.


Ma alcuni guardiani rimangono: "Ora andatevene, smettetela di insultare il senatore!".


Ne segue un surreale parapiglia con vari interlocutori. In molti sono convinti che io abbia aggredito e insultato il Senatore della Repubblica Marcello Dell'Utri, che mi ha appena mandato "a cagare" per avergli fatto una domanda sull’esistenza della mafia.


Altri smentiscono indignati.


Nel Salone tutti tendono le orecchie.


L'organizzatrice chiama la vigilanza. "Basta! mandateli fuori, son venuti qui a far casino! Mi stanno rovinando sette mesi di lavoro!".


A questo punto urliamo brevemente le nostre ragioni e poi ce ne andiamo.

"Paolo non stiamo sognando, mi ha mandato a cagare quando gli ho chiesto se la mafia esiste o no, confermi?".
"Mi sa proprio di sì".


Fonte: www.wema.it

Senza titolo 469

è poco postare


semplicemente per ringraziare


di prima mattina


per il dono della vita?





14.12.04

Senza titolo 468


Speriamo non sia così....

Vivere senza senso ? o Vivere con un senso questo è il dilemma

Se prima mi cvhiedevo a che  serve  vivere  se  ...  ?= perchè viviamo  ?  , ecc   Dopo aver letto  a casa  dio un amico  questa  passo  ,  del  Prometeo incatenato di Eschilo  , : << Coro: "Nei doni concessi non sei magari andato oltre?" Prometeo: "Sì, ho impedito agli uomini di vedere la loro sorte mortale" Coro: "Che tipo di farmaco hai scovato per questa malattia?" Prometeo: "Ho posto in loro cieche speranze" Coro: "Un grande giovamento hai così donato ai mortali" >> mifaccio la domanda  del titolo 

COSA TI COSTA?

pace.jpg (16910 byte)


Quest'anno a Natale non regalare armi giocattolo o videogiochi di guerra ai tuoi bambini...contribuirai a farli crescere più consapevoli e meno portati alla violenza ed all'aggressività.....


NO ALLE ARMI GIOCATTOLO ED AI GIOCHI VIOLENTI


SI AL DISARMO DEI BAMBINI

13.12.04

Senza titolo 467





e sulle mani odore di piccoli mattoni... a poco a poco...


 





Apro il suo blog e trovo esta frase… voglia di riportarla qui.. perché mi piace…


E poi ieri sera.. dopo il dispiacere, dopo tutto, è stata una serata che non si può raccontare perché parole non ce ne sono…


Nulla intorno, nulla da fare, solo io e lui, e le parole….


Poi.. Radiohead…


 




La cosa giusta al momento giusto...


 






Stamane un sms che sapevo che potevo ricevere ma che non volevo ricevere…ma chi se ne frega!


 






Ed ora.. via a fare l’albero alla mamma…


 






Speriamo di saper curare bene la piantina…


 


P.S. vorrei precisare che questo non è un post triste.. anzi.. scusate se sono enigmatica quando scrivo... però.. grazie!



Senza titolo 466

Qualcuno ha detto che…


...non dobbiamo cambiare amici,


se comprendiamo che gli amici cambiano...

Senza titolo 465

Se avessimo le ali
per fuggire la memoria
molti volerebbero.
Abituati a esseri più lenti
gli uccelli con sgomento
scruterebbero la folla
di persone in fuga
dalla mente dell'uomo.


Emily Dickinson

Senza titolo 464

 "Acqua che non si aspetta, altro che benedetta"


Dopo una settimana di pioggie torrenziali si profila un miglioramento del tempo nei prossimi giorni. Ma l'acqua continua a scorrere nel Nuorese, lasciando alle sue spalle una scia di distruzione e morte. Nel mentre è già cominciato il tempo dei bilanci per ciò che è accaduto negli ultimi giorni in Sardegna. Un bilancio oltremodo difficile. Piove sul bagnato dice un detto. Il territorio, da anni governato in contumacia, è in ginocchio. Sarà difficile ricostruire, ma non impossibile, anche se probabilmente i 10 milioni di euro stanziati dal governo non saranno sufficienti per fronteggiare i danni. D'altra parte, sarà necessario comprendere le cause dell'accaduto. La magistratura ha già aperto un'inchiesta per disastro colposo, la quale si profila lunga e non priva di polemiche. Bisognerà accertare la relazione tra il disastro e lo stato di alterazione dei suoli. Quali sono le colpe umane per ciò che è avvenuto?


I responsabili della Protezione Civile hanno dichiarato che l'evento poteva dirsi possibile, ma non prevedibile. Un colpo al cerchio ed uno alla botte, moda tristemente diffusa. Inoltre, ho letto che sempre la Protezione Civile ha dichiarato che indipendentemente dallo stato di alterazione dei suoli non si sarebbe comunque potuto far nulla. Sarà, ma intanto manca la controprova, mentre sono sotto gli occhi di tutti le devastazioni avvenute in quei territori ad opera dell'uomo, dalla distruzione dei boschi, alle alterazioni e deviazioni dei letti dei torrenti. Ho un grande rispetto per il lavoro che la Protezione Civile sta realizzando in questi giorni, ma forse sarebbe meglio essere più cauti con certe frasi.


Francamente non sono molto convinto che manchi del tutto una relazione tra i danni causati dalla natura e le alterazioni compiute dall'uomo. Vedremo. Spero solo che la cosa non debba ripetersi ancora, dato che si sta scoprendo che le zone a rischio sono molto più numerose di quanto generalmente si creda, dalla Gallura al Campidano.


Nel mentre al danno si aggiunge la beffa. Le zone colpite dalle inondazioni sono senz'acqua e i soccorsi cercano di aiutare i paesi in difficoltà con rifornimenti. L'acqua, quindi, diviene un doppio problema. Si è parlato a lungo negli anni scorsi di siccità e desertificazione. In realtà ho sorprendentemente appreso ad un convegno sull'ambiente, che le pioggie hanno un andamento ciclico nell'isola ed il problema dell'acqua non è irrisolvibile. Questo risulta legato fondamentalmente ai problemi di raccolta e distribuzione, i quali per l'obsolescenza delle strutture determinano un fenomeno altissimo di dispersione idrica (mediamente il 40% dell'acqua raccolta si disperde, con punte anche maggiori), con tutto ciò ne consegue in termini di danni per l'agricoltura e disagi per le popolazioni locali e il turismo.


L'ambiente come risorsa è il tema che deve entrare prepotentemente nell'agenda politica. Credo che adesso ci siano le condizioni per farlo. Stava già avvenendo. Spero solo che il dibattito continui tenendo conto che è necessario attuare un reale sviluppo sostenibile che si basi su un principio saggio quanto antico, riconducibile a un detto degli indiani d'America che pressapoco recita così: "il mondo nel quale viviamo non l’abbiamo avuto in eredità dai nostri padri, l’abbiamo avuto in prestito dai nostri figli."



More info: acque

Senza titolo 463

Sabato    scorso   sono riuscito  ad impormi  un No  e  a mettere  in pratica  quello che  mi dico  (   e scrivo nel miom archivio cartaceo  da   quando ho iniziato  ad  andare in analisi  prima   e  poi  a  fare  auto analisi  poi  )    a  me  stesso e poi  ai cdv  e   gli amici più  cari   non si può leggere  , avere  , o comprare  come il  mio caso in particolare  ,  o  come dice  Guccini  <<  ----  ascoltare chiunque  ogni lamento  >>  per   m motivi  che qui  non riporto  perchè  ovvi e  sciontati  che  ben  tutti\e  conosciamo  . L'episodio in questione  è successo alla presentazione   nella mia cittadina    del libro  : Il passato è una terra straniera  di   Carofiglio ( trovate  nei collegamenti  sotto  delle recensioni    sui  libri  )   . Di solito   , come  è  successo il mese scorso per  la presentazione   dell'ultimo libro  di Enzo Vendrame  nho comprato un  suo  libro  (  come  faccio con tutti   gli autori  )  passione   feticista  o semplice passione oppure   per  tentare  d'avere un ricordo dell'evento o tentare   di  bloccare alcuni eventi  ?  (  ancora  devo interrogarmi  , ma   lo farò  prossimamente  )  . 


 


Riferimenti  


Carofiglio 



 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


Rassegna stampa su Testimone inconsapevole                                                                                                              Rassegna stampa su Ad occhi chiusi                                                                                                                             Rassegna stampa su Ad occhi chiusi

Senza titolo 462

«Si tratta di capire se un personaggio come Berlusconi, indagato fino alla nausea e accusato dalle procure di spergiuro, lavaggio di denaro, falsificazione di documenti e corruzione di giudici possa rappresentare degnamente un Paese dell’Unione Europea».


El Pais, editoriale, 11 dicembre

Senza titolo 461

Se Cristo avesse un Blog.


[e Tu, per Natale, che fai?]


 



Che cosa posterebbe?


Avrebbe il contatore?


I commenti?


Sarebbe tra i tuoi preferiti?


Che immagini metterebbe?


 


. . .



Lo avremmo ascoltato, letto, seguito?


 


. . .


 


  …E Natale si avvicina…inesorabil_mente



        


           [e il Natale, per Me, cosa fa?]

12.12.04

Senza titolo 460

SOLO I BAMBINI...


Nell’autobus pieno, direi quasi traboccante, l’attenzione era attirata da un bambino che, con la massima cura, stringeva tra le mani un pezzo di legno.


Una signora non poté fare a meno di chiedergli perché tanta preoccupazione per quel pezzo di legno da nulla.


Egli spiegò: “Sto portando qui, su questo pezzo di legno, una formicuccia, mia grande amica...è il suo primo viaggio in autobus.”


 



tratto dall’agenda: tremenda...voglia di vivere

Le note che ci tengono in piedi

  C’è qualcosa nella musica che non riusciamo a spiegare davvero. Possiamo dire che rilassa, che dà energia, che consola. Ma in realtà fa un...