30/06/08

intervista a

Oggi Intervisto  ( che è  anche nostro cdv con il  nik  sarmigezetusa  ecco il suo  il suo blog   ) l'autore  di "Gli interessi in comune" un libro che sta ottenendo come potete leggere in questi siti




1)http://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=5001049
2)http://tinyurl.com/6f5a5j
3)http://tinyurl.com/6o7cml
4)http://www.anobii.com/books/013a8fa06850d94469/


e in questo video qua 





- la transizione dal blog al cartaceo è avvenuta spontaneamente come io caso di http://www.margheritaferrari.com/ oppure è come certi autori concordato con l'editore ?
Non c'è alcuna "trasposizione dal blog", Gli interessi in comune è un romanzo del tutto autonomo. Forse ti riferisci a "personaggi precari", il mio primo libro, che era tratto dal blog omonimo.
- adesso ricordo


-l'idea di questa storia è nata da un fatto reale , dall'osservazione di queste nuove generazioni , dalla tua fantasia , o da entrambe queste cose ?
La storia de "Gli interessi in comune" prende le mosse da un "corpus" di leggende di paese, raccontate per anni nei vari bar del valdarno. Una sorta di tradizione orale da bar, che venendo continuamente ricordata e narrata assume una vera connotazione mitica. A questa si aggiunge un altro tratto tipico dei bar di provincia, i "soggetti da bar", una infinita fonte di aneddoti e ispirazione.
Da lì, poi. c'è stato da costruire una storia coerente e questo ha implicato il creare dei protagonisti che potessero funzionare e svilupparsi con la narrazione. Anche la mia formazione sociologica ha avuto un ruolo, ma più di background, ho preferito puntare sulle storie più che sulla loro analisi.


- per sconfiggere o almeno ridurre le droghe ( >intendo per esse tutto ciò che dà dipendenza ) >legali ed illegali bisogna usare il metodo bastone e carota , cioè repressione e comprensione , >proibizionismo o politiche di riduzione del danno ? proibizionista o antiproibizionista ?

Basta dare uno sguardo ai dati ONU per capire che le politiche proibizioniste si sono rivelate un fallimento in tutti gli stati che le applicano: l'uso di droghe legali e illegali è sempre e solo aumentato negli anni, inoltre queste politiche comportano una spesa di soldi pubblici enorme per controlli e processi, sono "criminogene" perché mettono persone "normali" in contatto con ambienti illegali, ma soprattutto perché l'illegalità delle sostanze arricchisce solo mafie e spacciatori. Basti pensare a quello che accadde in America col proibizionismo degli alcolici. Credo che la miglior prevenzione passi attraverso l'informazione: lo prova il fatto che chi sceglie di non assumere una sostanza lo fa perchè è consapevole dei rischi o dei danno, e non perché è illegale.
In ogni caso ne "gli interessi in comune" le sostanze sono lì perchè fanno parte del mondo dei protagonisti, non per innescare un dibattito politico: narratologicamente ogni sostanza è un "filtro colorato" che definisce il tono del relativo capitolo, l'idea è simile a quella avuta da Primo Levi nel "Sistema periodico", con la sua tavola degli elementi.


- hai avuto solo critiche positive o anche stroncature ?

Per ora le critiche sono tutte positive! Certo è uscito da poco. Tra le recensioni ricevute, amo molto  sia quella di Wu Ming 2 , sia  quella di Cristian Frascella

- ora che il romanzo è pubblicato cambieresti ( aggiungeresti o toglieresti ) qualcosa ?

Dopo che un libro è finito è bene non perdersi in questi pensieri altrimenti si va in paranoia... potenzialmente l'editing è sempre infinito!
- Il romanzo pubblicato è tutta l'edizione completa oppure tieni nel cassetto o hai bruciato direttamente nel camino di casa o nella pattumiera alcuni parti che magari non ti soddisfacevano o le conservi magari per un'altra opera in quanto poco adatte a questo romanzo

Il romanzo ha avuto circa 70 stesure diverse, quindi in casa ho pacchi di parti tagliate, versioni alternative, anche versioni con protagonisti che poi ho rimosso. Tuttavia era tutto materiale nato per questo libro, di certo non tornerà fuori altrove. 
- sei contento del risultato ( la pubblicazione ) finale della tua opera oppure c'è qualche rimpianto e\o rimorso
?

Sono enormemente soddisfatto!

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