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19.5.09

Nella città di Holden

E' nel tempo degli ideali andati a male. Nella città di Holden. Che si raschia il barile.E' durante la notte che si pensa al giorno. Ma quello che da lontano è un punto, da vicino può diventare qualsiasi enorme oggetto, dipende dalla distanza.O dal tempo trascorso. In questo caso.

Lei vede solo l'ombra, allungata dal lampione, di Betty Friedan. Così, però, i capelli son diventati serpenti. E le gambe, stuzzicadenti. E spine, le dita.

Le immagini deformate non piacciono a nessuno.

Eppure, forse per salvare la paura di cambiare, non alza gli occhi dall'asfalto per scoprire l'immagine reale di quella donna.

Le immagini deformate non piacciono a nessuno. Tanto meno a lei che è così affaccendata nello scegliere la posizione giusta per partire.

Non perde tempo quindi, deve pur sempre tornare a combattere la propria battaglia personale contro lei, che le somiglia. Contro loro, le altre migliaia di identità messe sotto chiave da scatole luminose. E esempi di finto orgoglio.

Anche se c'è un punto, lì. Non si vede bene da qui. Sa che non c'entra niente con tutto questo.

Sarà che non serve per superare Lui, sarà che non serve per essere importante per Lui, le farà perdere terreno nell'aggiudicarsi Lui. La lotta è dura ed estenuante, non può permettersi distrazioni. I punti meglio lasciarli al proprio posto.

Ci si accorge di essere morti solo dopo che gli altri scoprono il cadavere.

Ed è così che dal fondo, per la perdita del solito Lui qualsiasi, non può far altro che fissare il puntino, che più fissa e più si avvicina, e più si avvicina più lei si solleva.

Sa che non c'entra niente con tutto quello che è passato.

Sarà che non serve a superare nessuno. Sarà che serve per essere importante per se stessa.

E come quando si scopre che l'acqua non cade nel bicchiere perchè il bicchiere è al contrario, lei si accorge che non esiste nessuna sorta di competizione. Che avrebbe potuto saltare mille ostacoli immaginari senza muoversi di un millimetro.

E che un punto, visto da lontano, o visto nel passato, può diventare parte di se stessa o radice per un'identità.

1 commento:

MariLouLou ha detto...

Bello. Sono assolutamente una tua lettrice.

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