Ma il probabile sostituto della santanchè Lucio Malan è peggio della pitonessa
Dico probabile perchè ( ecco perchè la Melonoi sta proivando in silenzio a farla dimettere entro il 28 gennaio ) la lunga serie sulla vicenda politico-giudiziaria di Daniela Santanchè avrà degli episodi supplementari. Ad assicurarlo è stata la stessa ministra del Turismo che parlando con la stampa a Verona la mattina del 24 gennaio ha detto che nessuno dal governo le ha chiesto di dimettersi, dopo il suo rinvio a giudizio per false comunicazioni sociali, come ex amministratrice della società Visibilia. Santanchè così ha spento per il momento le voci su un’imminente uscita dal governo, che si erano rincorse per giorni, dopo la decisione dei magistrati. Il caso dentro l’esecutivo Meloni però è tutt’altro che chiuso. I filoni giudiziari che coinvolgono Santanchè infatti sono diversi. Quello politicamente più delicato – per stessa ammissione della “Pitonessa” – riguarda la presunta truffa all’Inps sui contributi Covid, ricevuti da Visibilia nel periodo della pandemia. Su questo fronte, già nei prossimi giorni sono attese novità, che potrebbero costringere la ministra al passo indietro. La data cerchiata in rosso è quella del 29 gennaio, il giorno in cui la Cassazione deciderà se mantenere il procedimento a Milano o spostarlo a Roma, come chiesto dagli avvocati di Santanchè. Nel caso in cui venisse riconosciuta la competenza al tribunale della capitale, le procedure dovrebbero ripartire quasi daccapo e l’esponente di Fratelli d’Italia guadagnerebbe diversi mesi, prima del possibile rinvio a giudizio.
Nessun commento:
Posta un commento