VE LO RICORDATE IL FILM TERESA LA LADRA ?
:-)
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
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27.10.08
Senza titolo 983
Tra terra e cielo
Diviso
lacerato
tra gli slanci del cuore
e la vita che tutto soggioga
sogni
i miei sogni
impauriti cuccioli
smarriti
rintanati
passerotti indifesi
bisognosi di cure
sempre
perché in questo mondo
regna il principio di gravità
come le mele
attrazione fatale
così anche i sogni
dopo incerto volo
rovinano in terra.
Pietro Atzeni
26.10.08
Petizione internazionale contro Cossiga e Berlusconi
un gruppo di precari, allarmati dalle gravi parole di Cossiga
a seguito di quelle di Berlusconi, ha deciso di avviare una petizione internazionale.Firmate e divulgate, grazie.
Ale
http://firmiamo.it/worriedteachers
dolore rabbia e fango

Il mio quartiere è stato risparmiato dalla valanga d'acqua.
Sto prestando il mio aiuto ai miei amici che hanno perso tutto.
Dopo una pioggia torrenziale poi l'inferno e alla fine il dramma: tre persone morte e due dispersi che stanno ancora cercando nel fango, e danni per oltre 15 milioni di euro. Strade franate,case sfollate, campi e coltivazioni completamente distrutti, è drammatico il bilancio.
Quando la natura chiede il conto...
La cementificazione selvaggia su un territorio vulnerabile per quello che si è costruito negli anni passati di cui oggi Madre natura chiede il conto. Il territorio deve essere rispettato.
![]()
Pioggia torrenziale poi...

l'apocalisse.

Pagine Aperte - Un libro della nostra collaboratrice Daniela Tuscano, “giornalista per passione”
Una scelta singolare questa, Daniela. Come mai?
Il tuo modo di scrivere certamente trasuda passione, è molto coinvolgente tant’è che i tuoi pezzi nella nostra rivista sono tra i più apprezzati, soprattutto dal presidente della nostra cooperativa-editrice. Molto spesso, infatti, ci chiede “E’ la Tuscano, com’è che non scrive più? Non ho più visto nell’ultimo numero uscito i suoi scritti. E’ veramente brava, e scrive proprio bene!”. Cosa rispondi a questi apprezzamenti che ti fanno? Ti emoziona saperlo?
Qual è l’ultimo libro che hai letto? Di solito che genere preferisci?
Hai ancora un libro che vorresti scrivere? Quali i tuoi progetti letterari futuri?
25.10.08
ecco perchè mi etichettano sono un rompicoglioni per la Destra per la Sinistra
Senza titolo 979
di ANDREA CANGINI - ROMA

Presidente Cossiga, pensa che minacciando l'uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato?
«Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia».
Quali fatti dovrebbero seguire?
«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».
Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti».
Presidente, il suo è un paradosso, no?
«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».
Quale incendio?
«Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».
È dunque possibile che la storia si ripeta?
«Non è possibile, è probabile.
Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».
Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».
Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio della contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.
La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».
Da "Il Giorno/Resto del Carlino/La Nazione" del 23 ottobre 2008, rintracciabile anche nella rassegna stampa del Governo Italiano: http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406
Si tratta di una confessione in piena regola su come Cossiga governava, da ministro dell'Interno, l'ordine pubblico tra il 76 e il 78.
Alfio Nicotra, della direzione nazionale del Prc e responsabile del Dipartimento Pace e Movimenti del Prc
NO COMMENT
"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio".
Intervista a Francesco Cossiga. Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita.
BISOGNEREBBE BUTTARLO FUORI DAL SENATO A CALCI NEL CULO
intervista dialogo con il compagnodiviaggio mario pischedda una contraddizione vivente
poliedrico e contraddittorio insieme che ha aggiunto a suoi numerosi lavori ( vedere qui il suo blog e qui la sua pagian su youtube a sinistra un suo ironico autoscatto tratto dal suo profilo di youtube ) che ha scritto un ottimo libro di poesie Sono ospite in quanto traduttrice (quasi coautrice) del libro Spampoetries , edito da Gallizio.prima dici a chi ti saccheggia senza neppure citarti o ringraziarti copiate e moltiplicatevi e poi metti sui tuoi video di youtube : << Incorporamento disattivato >> sei senza offesa una contraddizione permanente , spero non t'offenda
per niente , anzi mi piace , e mi considero tale . Non mi è mai piaciuto essere coerente e su posizioni fisse e stabili
Mi ha incuriosito il titolo del tuo libro , tanto da chiedermi come mai questo titolo ? qual'è io travaglio che ti ha portato a scegliere questo titolo ?nessun travaglio, siamo nell'epoca della riproducibilità tecnica delle immagini, delle clonazioni, delle contaminazioni e di conseguenza anche di chi copia, ma se uno copia bene e diffonde semi e germogli positivi che ben venga
come rispondi a chi " ti tira per la giacchetta " e\o ti etichetta , insomma t'inquadrano ? non rispondo, continuo per la mia strada
Visto che nel tuo libro non c'è una tua foto , mi viene curioso chiederti come mai tu che riprendi e fotografi non ami essere fotografato ? non so, preferisco riprendermi da solo e autodistruggermi e autograffiarmi e massacrarmi, non amo le foto truccate o edulcorate, sono per la mostruosizzazione, siamo tutti mostri
visto che ormai tu sei allenato a destreggiarti fra cuore e mente ed a usarli insieme , cosa consigli ad un artista ( intendendo con tale parola un significato più ampio ) consigli d'usare o magari d'usarli entrambi ? più il cuore della mente
la colonna sonora della tua carriera fin qui svolta ? imagine di john lennon qualcosa d'aggiungere o da rettificare o qualche critica ? Nessuna critica, essere postivi sempre...cito ledda ( Lo scrittore Gavino Ledda ) che dice ho vissuto più col verbo essere che col verbo avere
invertiamo i ruoli , fammi tu una domanda come stai?
Bene grazie
vi lascio con una foto
la foto è tratta dal bellissimo blog di un'altra artista oliedrica e dinamica exploradora.wordpress.com/ e con questa poesia ( tratta sempre dallo stesso sito dell'amico Mario )
poche cose restano o resteranno di tutti i disquisire
il nostro è un cianciare vano
il tempo occupiamo alla vaniglia col vaniloquio della sera
poesías marginales de periferia
stanche ultrastanche ultrasoniche ultrastatiche
quello sussurrare acido e bestiale
da intellettuali mai sbocciati
periféricos
estratosféricos
esotéricos
bisbiglio corrente sull’acqua del torrente
le vane rimostranze
le vaghe rimembranze
della vita insussistente…
12 febbraio 2006 h. 31:20
back il vento che attraversa la città
digrignato e dilaniato da —marius
da nelle fauci lo squalo
24.10.08
Incontro pubblico a Bresso sul decreto Gelmini

Rettifiche?
E' stata diffusa su carta e on line la seguente intervista al Presidente emerito della Repubblica italiana (ripeto: della Re-pub-bli-ca i-ta-lia-na!!!) Francesco Cossiga, che non necessitava di alcun commento:Lettera (anticipata) a Babbo Natale
Caro Babbo Natale,Prendere per vero la prima cosa che dice berlusconi e non le smentite che non smentiscono
mio primo e forse unico componimento poetico
Lettera (anticipata) a Babbo Natale

23.10.08
gli adolescenti e l'alcool
Il problema dell'abuso di alcol ormai riguarda soprattutto le fasce più giovani della
Al momento, ha ricordato Roccella, sono oltre 61 mila i soggetti alcol dipendenti in carico ai servizi socio sanitari. Nella fascia d'età tra gli 11 e i 15 anni, un ragazzo su cinque è un consumatore di alcol a rischio.
Ora , cari ragazzi\e vorrei capire cosa vi spinge a bere a dismisura e ridurvi uno straccio ogni fine settimana e ogni festività . E' vero che qualche volta si può eccedere , ve lo dice uno che c'è passato e che ad ogni spuntino \ festa si faceva in polvere sia perché lo voleva lui nonostante l'alcool li facesse male ( soffre di cefalea e di riflusso gastro esofageo ) sia per la legge del branco dalla quale lotto ( ed è questo uno degli scopi del blog ) con cadute e rialzi per non cadarci o uscirne per quel poco che c'è rimnasto di me
Pagine Aperte - Un libro della nostra collaboratrice Daniela Tuscano, “giornalista per passione”
Pedofilia
Roma, 22 ott (Velino) - Tutelare ancora di più i minori dai pericoli di Internet, dove è molto diffusa la pedopornografia, e dei telefonini, in crescente uso tra i giovanissimi: questo l’obiettivo del nuovo programma approvato oggi a Strasburgo dal Parlamento europeo con una maggioranza schiacciante (672 voti favorevoli, 9 contrari e 19 astensioni). Il programma, intitolato “Safer internet” (internet più sicuro), dotato di 55 milioni di euro, partirà il 1 gennaio 2009 e durerà cinque anni. L’idea è quella di adottare misure comunitarie per proteggere l'integrità fisica, mentale e morale dei bambini, che potrebbe essere compromessa dall'accesso a contenuti inadeguati, che circolano sul web e tramite i cellulari, e per evitare che i minori siano oggetto di minacce, molestie e umiliazioni. In particolare, i fondi saranno utilizzati per attività di sensibilizzazione del pubblico (minori, genitori, educatori e assistenti) sulle opportunità e sui rischi connessi all’uso delle tecnologie in linea (48 per cento delle spese) e di lotta contro i contenuti illeciti e comportamenti dannosi sul web e via sms con la creazione di punti di contatto e assistenza telefonica a cui rivolgersi per segnalare illeciti (38 per cento).
E ancora, una parte dei fondi (il 10 per cento) sosterrà la promozione di una Rete più sicura, con un rafforzamento della collaborazione e uno scambio più fitto di informazioni tra i soggetti interessati; e in più si incoraggerà la messa a punto di un marchio “sicuro per i bambini” da inserire nelle pagine web. Infine, alcune attività si incentreranno sulla creazione di una base di conoscenze destinate a superare il gap tecnologico che spesso separa genitori e figli e a conoscere non solo i benefici della rete ma anche i possibili rischi (8 per cento del budget). Insomma, pur riconoscendo i benefici apportati dalla penetrazione di internet e dall’uso di tecnologie di comunicazione, come i telefoni cellulari, la strategia di Strasburgo evidenzia nuovi rischi e nuovi abusi per i minori. Particolare attenzione, infatti, è attribuita alla pedopornografia e all'adescamento on-line, di cui sempre più spesso sono vittime i minori.
lettera aperta agli adolescenti che abusano d'alcool
Il problema dell'abuso di alcol ormai riguarda soprattutto le fasce più giovani della
Al momento, ha ricordato Roccella, sono oltre 61 mila i soggetti alcol dipendenti in carico ai servizi socio sanitari. Nella fascia d'età tra gli 11 e i 15 anni, un ragazzo su cinque è un consumatore di alcol a rischio.
Ora , cari ragazzi\e vorrei capire cosa vi spinge a bere a dismisura e ridurvi uno straccio ogni fine settimana e ogni festività . E' vero che qualche volta si può eccedere , ve lo dice uno che c'è passato e che ad ogni spuntino \ festa si faceva in polvere sia perché lo voleva lui nonostante l'alcool li facesse male ( soffre di cefalea e di riflusso gastro esofageo ) sia per la legge del branco dalla quale lotto ( ed è questo uno degli scopi del blog ) con cadute e rialzi per non cadarci o uscirne per quel poco che c'è rimnasto
e che a volte è meglio uscire dalla legge del branco ( vedi video ) e decidere tu sen continuare in una esperienza che è solo distruttiva o pure smettere finche sei in tempo . Io ho deciso di fermarmi in tempo con la mia esperienza dell'alcool infatti , i problemi si dimenticano ma solo momentaneamente per poi tornare passata la sbronza magari più pesantemente di prima Quindi ragazzi non buttatevi via , bevete se volete bere , anche se moirete di morte lenta , ma incominciate più tardi e soprattutto appena vedete che vi sta facendo male non continuate fino alla sbronza
Pretesa poetica
Pretesa poetica
Dirsi poeti è una realtà!
Essere poeta non significa essere 'genio', eppure questa parola -poeta- ha assunto un significato eccelso e spesso, l'opposto.
Si, qualcuno snobba i poeti come inutili frange del sociale impegnato a costruire seriamente, a capitalizzare, ad operare nella necessità.
la definizione di poeta spesso è agli antipodi: spesso si immagina il poeta con l'alloro in testa e già intronato su di una colonna, lassù in alto, sommo vate. Altre volte viene usato il termine in modo denigratorio, per indicare una persona con la testa tra le nuvole, completamente priva di senso pratico e di valori razionali. Un pò di verità c'è in questi concetti: il poeta è una persona 'normale' con la capacità di usare la propria sensibilità e dire cose estremamente...estremamente?...
il volo poetico si innalza dalla vita pratica decantando le problematiche universali e particolari, ma questo volo non è estraneazione. Può essere invece, voce di chi non ha fiato...
E' vero che la poesia non è necessaria? secondo me...non è necessario diventare famosi, essere ritenuti i migliori. E' necessario dire, parlare con il cuore, esprimere il pensiero non detto nel quotidiano...il sogno...e l'incubo. La speranza, l'illusione, l'irrisione e la delusione e l'amore raggiunto e perso o irragiungibile.
E' necessario 'dedicare' parole agli affetti ed agli affanni. E' necessario spendersi un pò in un mondo di parole vive e vere dove comunichiamo e doniamo quella parte di noi più profonda che non emerge nella quotidiana necessità. Tutto questo senza perdere il filo della vita reale, concreta, materiale. Osservare tutto dall'alto di un volo di parole che continueranno a volare sulla carta o sui monitor, anche senza la nostra presenza ed incontreranno altre persone e si scontreranno o abbracceranno altre parole. Osservare dall'alto di un volo gratuito la terra, la vita che scorre tra mille piccoli e grandi affanni di ogni giorni.
E' un lusso necessario per chi è poeta. Forse non il miglior poeta, forse non un buon poeta...forse un cattivo poeta, ma sempre poeta...
lu
Senza titolo 974
Pino La Monica
Educatore, il 20 marzo scorso finisce in carcere. Oggi invece è ai domiciliari. L’accusa, abusi sessuali nei confronti di varie allieve (una oggi maggiorenne), ma anche immagini pedopornografiche trovate nel suo pc e una nuova denuncia da parte di una bimba di 10 anni.
APPELLO PRO VITTIME DELLA “PEDO-FOLLIA”,
dal blog www.massimilianofrassi.splinder.com
In seguito alle polemiche nate dopo l’ennesima manifestazione pro Pino La Monica, educatore indagato per abusi e detenzione di materiale pedopornografico e chiamato in causa da una decina di vittime, abbiamo deciso di scender in campo anche noi e manifestare apertamene tutto il nostro dissenso.
Questo blog è da sempre la voce delle vittime e per le vittime della pedofilia combatte una guerra sempre più senza esclusione di colpi.
Da parte nostra, degnamente (per ora) non manifesteremo fuori dal tribunale (lasciando ai Giudici la possibilità di operare con la massima tranquillità).
Ma decidiamo di scendere in campo e di MANIFESTARE apertamente tutta la nostra solidarietà alle uniche vere vittime. Quelle a cui noi crediamo ed i cui diritti qua, e non solo qua, non vengono calpestati:
le bambine molestate!!!!!!!!!!
A loro, alle loro famiglie, tutto il nostro incondizionato appoggio.
Questo blog ha fatto cose importantissime. E per certi esseri, scomode. Giorni fa ascoltando un’intervista a Roberto Saviano ho sentito lo scrittore dire “non sono io scomodo, lo sono i miei lettori….è loro che la camorra teme”.
Bene, dato che le stesse parole valgono anche per chi vi scrive queste parole, dimostrate la vostra “scomodità” scrivendo qua la vostra solidarietà per le vittime.
Inoltre copiate e diffondete nei vostri blog, nelle vostre mailing list, in qualsiasi modo, questo post.
Dalla parte dei bambini! Sempre!
Li proverbi
Nònna
Sta matina còcca Betta
me sei vienuta a ménte
li proverbi che m' ariccontavi.
-Chi trova un amico
trova un tesoro-
-Se campàssi antri cent' anni
nu' finirei mai d' imparà-
................
Còcca nònna
mo a settantanni
me rivienì a ménte
te dico: "che se campasse
antri duecènto anni
e antri puramènte nu'
se finirebbe mai d'imparà.
franca bassi
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Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
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iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...
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Ascoltando questo video messom da un mio utente \ compagno di viaggio di sulla mia bacheca di facebook . ho decso di ...
















