25/08/04

Senza titolo 214

Si dovrebbe poterlo fermare come un fotogramma, quell'attimo. L'istante dell'Aspettativa. E' un momento che arriva fulmineo, scosso e ispirato da chissà quale forza misteriosa. Si sa solo che sembra quasi spogliato dell'opacità, rispetto agli altri momenti prima e dopo il suo passaggio. E' quell'attimo in cui una piccola forza di natura sconosciuta, regala entusiasmo e sorriso, per un fantomatico domani che neanche esiste ancora. Ma in quell'istante, si ha come la sensazione che sarà bello... ci saranno cose da fare, da vedere, da scoprire... e quello è l'istante in cui, di tutto ciò, prende la voglia entusiasta... così immaginare ciò che ancora non è, diventa bello, piacevole. Ci si accorge improvvisamente del calore dolce della giornata, dell'aria che muove piano i nostri capelli, e in tutto questo ci si sente bene... sembra proprio il luogo adatto per attendere quel domani che - sensazione che sembra un presagio - sarà bello...
Non dura neanche il tempo di arrivarci, ad avere tutte quelle cose da fare, da vedere e da scoprire... istantaneo - da perfetto "istante" qual'è... e allora si dovrebbe poterlo fermare, e lasciarlo lì in un cassetto dell'armadio, come fosse un indumento... così, quando ne abbiamo voglia o bisogno, potremmo vestirci d'Aspettativa!
Finchè non ci rendiamo conto che lei ha un solo vero grande segreto... lei vive per ciò che non esiste... non ancora almeno... sarebbe contro la sua natura, restare fino all'arrivo del domani di cui ci parla. Lei esiste per rendere l'attesa del domani, spesso migliore del domani stesso...

3 commenti:

oltrenauta ha detto...

saluti,a presto

compagnidiviaggio ha detto...

ottimo riferimento al carpe diem di orazio e all'attimo fuggente

AnimaDecaduta ha detto...

Si dovrebbe poter incorniciare ogni attimo con annessi tutti i battiti cardiaci.. uno ad uno... Tutti.
Si dovrebbe.