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7.9.05

Senza titolo 774


Pubblico un appello del dottor Rosati, tratto da una mailing list che frequento


Cari Amici e Amiche, oggi dopo una visita alla Domus Aurea, la guida della soprintendenza ci ha detto che gli alberi del parco sovrastante, con le loro radici, stanno danneggiando il tetto della struttura.


Le guide stesse denunciano il fatto ai visitatori, sperando di incontrare un giornalista che si interessi al caso.Trattasi della solita contesa politica: il governo, proprietario della Domus, contro il comune, proprietario del parco di Colle Oppio.


Bisognerebbe sradicare i pini, altrimenti questo patrimonio della umanita' scomparirà, c'e' gia' stato un crollo di una volta, fortunatamente non affrescato e che non ha ferito nessuno. Credo che sia dovere di ogni cittadino e, segnatamente, di ogni abitante di Roma, protestare.


La Domus Aurea non ha eguali al mondo. Chi siamo noi per distruggerla! Dopo soli sei anni dalla riapertura, alcuni suoi ambienti sono già chiusi al pubblico. E' un dovere civico e morale proteggerla.


Vi ringrazio.


Riccardo Rosati


Onestamente sapevo del problema, ma non immaginavo che fosse così grave, ignorando la faccenda del crollo

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