Fisso
Lo sguardo lento
Della luce che sbatte
Sul vetro
Langue tra i denti
La lingua di noia
Mani ferme
Nell’in consuetudine
Della mente
Fra palpebre calde
Che scendono lente
Tutto sembra morire
Nella sorda aria
In questa stanza priva
Di sabbia
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
di cosa stiamo parlando Firenze, prof d'inglese escluso dal viaggio di istruzione a Dublino perché cieco: «Sono perfettamente in gra...
Nessun commento:
Posta un commento