05/08/19

invasioni barbariche , Unità d'Italia, Fascismo,lotta partigiana,, foibe ed esodo Giuliano Dalmata solo colpa del pci ed di tito , 1960\1980 dominio della cultura comunista le cazzate sulla storia italiana sono praticamente infinite.

Lo so      che non è   sempre   è bello smontare   li miti e  le leggende   perchè  si  fa    a toccare  l'identità di ciascuno di noi  ma  tale lavoro  fa    va  fatto  per     evitare  sia  castronerie   come  questa  

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 ho deciso di  applicare  quanto dice  questo articolo  di   cui    trovate  qui il  testo  originale  de d integrale     con delle aggiunte    messe  in corsivo  e    altri miti    \  luoghi comuni  da  smontare     :  <<  Il popolo italiano davvero voleva l'Unità, o l'Italia come la conosciamo è stata soltanto una macchinazione dei massoni? Mussolini è stato traviato da Hitler? I partigiani erano tutti dei comunisti che portavano avanti una guerra civile ideologica? Questi tre sono soltanto alcuni dei temi storici che ancora oggi spaccano l'opinione nel nostro paese, e attorno a cui si creano dei falsi miti.
Un po' perché in generale ogni scusa è buona per schierarsi, anche a costo di forzare la memoria dei fatti; e un po' perché effettivamente gran parte della storia italiana è complessa e si presta a interpretazioni tirate per le maniche. Così abbiamo deciso di smontare o valutare alcuni degli stereotipi più abusati sulla storia italiana: quelli che ancora oggi restituiscono al presente delle forzature pretestuose per perorare cause politiche e sociali.>>  ed  usare  strumentalmente   contro l'avversario  politico  .  E facendo sciacallaggio   su  temi   che  ancora sanguinano  come le  foibe  ed  l'esodo Istriano- dalmata    facendo diventare menzogna  verità  e  verità menzogna o  nascondendo una parte  della storia   ed  ingigantendone  un altra , per  giunta istituzionalizzandola    con il giorno  del ricordo  . 


a  questo  STEREOTIPO 2: L'UNITÀ D'ITALIA È STATA UNA FARSA ORGANIZZATA DAI MASSONI, IL POPOLO NON VOLEVA L'UNIFICAZIONE, E GARIBALDI È STATO UN DELINQUENTE ASSASSINO.    aggiungo   che  anche  a  sinistra   si dice  che l'unità d'italia  fu  solo    fatta  da una classe  borghese  . Castroneria ideologica . In  quanto  ci furono anche  i  " proletari  "   vedi i  cacciatori  dele alpi  ( seconda  guerra  d'indipendenza  )  e  poi i mille  .  Certola  borghesia  contribui  anch'essa  ed  vedere  il film  sopratttutto il finale
 Perchè come  testimonia  anche  il  film   specialmente  queste  due scene





  di noi  credevamo     (  film del 2010 diretto da Mario Martone su sceneggiatura dello stesso regista e di Giancarlo De Cataldo, liberamente ispirato a vicende storiche realmente accadute e al romanzo omonimo di Anna Banti. ) l'Unità realizzata da uomini di potere per i propri interessi, senza un autentico coinvolgimento del popolo   che  fu  usato   vedi Garibaldi 

 ed  ecco  le  mie 

  Le  foibe ed l'esodo  sono solo opera  dei comunisti di Tito e  di Stalin  ?
Esattamente quattordici anni fa, nel 2005, gli italiani furono chiamati per la prima volta a celebrare il «Giorno del Ricordo», in memoria dei quasi ventimila (  anche se   alcuni studi  dicono  di meno  , ma   a mio avviso questo  ha  poca importanza perchè su certe  tragedie  è  difficile avere  numeri  certi ed  esatti in quanto   Per estensione i termini "foibe" e il neologismo "infoibare" sono diventati sinonimi di uccisioni che in realtà furono in massima parte perpetrate in modo diverso: la maggioranza delle vittime morì nei campi di prigionia jugoslavi o durante la deportazione verso di essi. Si stima che le vittime in Venezia Giulia e nella Dalmazia siano state circa 11 000, comprese le salme recuperate e quelle stimate, più i morti nei campi di concentramento jugoslavi ) torturati, assassinati e gettati nelle foibe (le fenditure carsiche usate come discariche) dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della seconda guerra mondiale.
La memoria delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all'esodo dalle ex province italiane della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia è un tema che ancora divide. Soprattutto  perchè  a  causa  ,  ne parlato  in diversi  miei post   .  a   causa  della guerra  fredda    cade il silenzio  ,   alvo poche  voci   che  non ci stessero  . Eppure quelle persone meritano, esigono di essere ricordate senza  strumentalizzazioni  sorta  ne  da  una prte  ne dal'altra  vista  la complessità dele vicende del confine orientale  che  ha visto   agire   ed  evolversi   in una sola zona   il  Fascismo , il nazismo  , il  comunismo    con annessi i  loro crimini  . Le  colpe quindi   non furono  solo  dei  comunisti  ma  anche   di chi  c'era  prima   quindi  vanno    distribuite  e  contestualizzate

Gli anni  60\80   furono dominati dalla  sinistra  ed    causa  loro  se  siam  cosi oggi . Sono loro  con  i  loor cattivi maestri  e le uccisioni e  stragi i cosiddetti anni  di piombo  .

 Fesseria e ipotesi più  stramba    di cosi  non si  può  perchè  :  1  )    il periodo  in questione  fu    uno  dei  più  fecondi  per  le  innovazioni e  trasformazioni  sociali e culturali    ( statuto dei lavoratori  ,   partecipazione degli studenti e dei genitori    nelle  istituzioni scolastiche   divorzio   aborto  ,  nuovo  diritto  di  famiglia  ,   abolizione del delitto d'onore  )  che    si sono affermante  e che  ora sono state  ed  continuano   ad  esserlo   distrutte  dall'interno per  paura  di proteste  se  si aboliscono  direttamente  . Quindi  non    oltre  che  uno  dei  più  terribili  , droga ( eroina in particolare  )  , repressione  e  reazione  del potere alle  richieste  di cambiamento  ed paura   che  la  sinistra  parlamentare   salisse  a governo  [   strategia  della tensione  e bombe   di stato  sui  treni e  nelle  piazze   ] , omicidi   di politici, giornalisti  ,  operai  , magistrati  e forze  dell'ordine    da parte    di frangie della  sinistra   extra parlamentare  o almeno  gran parte  d'essa  comunemente e chiamati      etichettatati solo ed  esclusivamente come  anni di   anni di piombo   ,. 2)  non tutti    furono   anche se  furono influenzati     appartenenti o simpatizzanti   della  sinistra  extra  parlamentare   ci furono  :     sia  chi passo   come  l'autore    del romanzo  autobiografico  il   fascio comunista e  alcuni esponenti  dell  'extra  sinistra  parlamentare    dalla  destra    a  sinistra    sia  anche  i  cosiddetti   "cani sciolti",  (  di cui  parla  , la  serie  cani sciolti   edita   Sergio Bonelli Editore, esordita a novembre 2018 sotto l'etichetta Audace ed  ancora  in corso     di pubblicazione   . vedere    del trailer  sotto   )







  ovvero  quelle   persone  aperti ai cambiamenti, tutti in qualche misura "ribelli" rispetto alle generazioni che li hanno preceduti.  ci   fu poi  (  e  parte   c'è  ancora oggi  )  anche  la destra    extraparlamentare  ( qui  magiori  news  sia  di quella  europea    che di  quella  italiana   ) ed 
quella a metà tstrada fra una e l'altra la cosidetta maggioranza silenziosa (in inglese silent majority) è quella parte ritenuta maggioritaria in una data società che non esplicita pubblicamente le proprie opinioni ed è generalmente scarsamente partecipante alla vita politica ma che spesso la  3 ) la  colpa   non è  solo di alcuni  appartenenti  alle  due  frange  che  come capita  in ogni  movimento  poi  voltano gabbana  e   da  incendiari  diventano pompieri  , ma  della  classe politica   che   dopo  aver  accolto  alcune proposte   e  sconfitto   ed  usato per  aderire   alla politica  Usa  e   alla teoria    della  guerra fredda    non seppe incanalare     finendone   per   essere disintegrata ( con il   croillo di tale  sistema  politico  \  culturale     con i fatti del  1989\92  )   ed  arrivare   dove  siamo ora   a  livello   parlamentare  \  istituzionale  i frutti  che  aveva  raccolto    facendoli appassire    4)  quel periodo  pur  fra  molte  ambiguita    secondo  Giovanni Giardi     non portarono    e   furono   solo anni  di piombo      come testimoniano questi interessanti libri  : 





 può costituire un’occasione per ripensare a quegli anni interrogandoci sulle categorie interpretative attraverso le quali guardiamo a quel periodo e a quello, immediatamente precedente, che lo ha generato (il Sessantotto). ed    anni  70   e   utile per  capire  il cosidetto refliusso

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